L'Angelo di Verola L'Angelo di Verola Mensile di Vita Parrocchiale Verolese


L'Angelo di Verola
Mensile di Vita Parrocchiale - Anno XXIX   n° 5 - Maggio 2004

cop

Inserto: Pregare con il Santo Rosario: I Misteri

Edizione a stampa a cura di Don Luigi Bracchi
Redazione: Don Giampaolo Goffi - Don Valentino Picozzi - Tiziano Cervati
Edizione on-line a cura di Tiziano Cervati

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SOMMARIO

In copertina: Basilica di san Lorenzo in Verolanuova: L’Altare della Madonna (particolare) (Fotografia di Virginio Gilberti)


La parola del prevosto (don Luigi)

Calendario liturgico

Il Santo Rosario nelle Diaconie

L’Iniziazione Cristiana

 

vita parrocchiale

Memoria di don Tadini

Un ricordo di don Giuseppe Ottolini 

Ho fatto Pasqua

 

gruppi ed associazioni

L’Associazione Radio Basilica

Il Rinnovamento nello Spirito 

 

dagli oratori

Dalla Comunità Francescana

Uno sguardo all’estate...

La vestizione dei Chierichetti 

Oratorio sport (R. Moscarella)

 

le nostre rubriche

Verola sport (R. Moscarella)

Per te casalinga (LDB)


arte & cultura

Le Poesie di Rosetta (R. Mor)

La Prima Comunione (V. Branca)

 

varie - cronaca

La galleria dei ricordi

Auguri a nonna Chiara

Avis verolese

Ricordando Marco Bertani

Dagli Alcolisti in trattamento

Dal Circolo Acli

Orario delle farmacie

Numeri Utili

Per i collaboratori dell'Angelo

Relax...iamoci un po’

Per i più piccoli
Cielo a Pecorelle

Anagrafe Parrocchiale

Offerte mese di aprile

Il Conto Economico della Parrocchia

Servizio Informatico della Parrocchia

Appuntamenti di Maggio


la parola del Prevosto

“Pace a voi...”

Abbiamo vissuto la Pasqua con tanta solennità, con molte celebrazioni e, possiamo dire, anche con buona partecipazione. Ora la Pasqua continua nella nostra vita e porta i frutti nei comportamenti concreti personali e di tutta la comunità. Riporto alcune espressioni che mi sono giunte come augurio pasquale. Credo possano fotografare fedelmente il quadro che abbiamo davanti.

 

Le quattro candele

Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.

Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.

La prima diceva: “Io sono la Pace, ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso proprio che non mi resti nient’altro da fare che spegnermi!”

Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse: “Io sono la Fede, purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere di me e per questo motivo non ha senso che io resti accesa”.

Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense. Triste, triste, la terza candela, a sua volta disse: “Io sono l’Amore, non ho la forza per continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Essi odiano perfino coloro che più li amano, i loro familiari”.

E senza attendere oltre la candela si lasciò spegnere.

Inaspettatamente..., un bimbo, in quel momento, entrò nella stanza e vide le tre candele spente.

Impaurito per la semi oscurità, disse: “Ma cosa fate? Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio”.

E così dicendo scoppiò in lacrime. Allora la quarta candela, impietositasi, disse: “Non avere paura, non piangere. Finché io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele: io sono la Speranza”.

Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della Speranza e riaccese tutte le altre.

Che non si spenga mai La SPERANZA dentro il nostro cuore... e che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bimbo, capace in ogni momento di riaccendere la sua SPERANZA, la Pace, la Fede e l’Amore!

Ciò che ci sorregge è contenuto nelle ultime espressioni. A noi tocca rendere sempre più viva questa luce, questa speranza. Le Prime Comunioni dei nostri ragazzi, le Cresime dei nostri adolescenti possano essere dei segni chiari   di tutto questo.

La Madonna, che sempre ci accompagna, ci guidi su questo cammino, per una fede sempre più matura e per una testimonianza sempre più chiara e credibile.

Con stima e affetto

Don Luigi

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Calendario liturgico dal 2 maggio al 6 giugno

 

maggio

ORARIO SANTE MESSE

In Basilica:
Prefestiva: ore 18.00

Festive:   ore 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.30

         ore 18.15 Celebrazione Liturgica

Feriali:    ore 7.00 - 9.00 - 18.30

 

S. Rocco:
Festiva: ore 9.00

 

S. Anna - Breda Libera:

Festiva: ore 10.00

Feriale: (solo giovedì): ore 20.00

 

Cappella Casa Albergo:

Feriale e prefestiva: ore 16.30

 

N.B.: In Basilica, ogni sabato dalle ore 15.30 alle 17.30, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni degli adulti.

 

1 sabato      S. Giuseppe lavoratore

ore   9.00   S. Messa per il mondo del lavoro e festa del tesseramento ACLI

ore 11.00    S. Messa presso la nuova sede dei Vigili del Fuoco in occasione dell’inaugurazione.

      

***    Si apre oggi il mese dedicato alla devozione verso la Vergine Maria. Ogni giorno le Messe delle 9.00 e delle 18.30 saranno precedute dalla recita del S. Rosario. Sono in programma sere di preghiera nelle varie Diaconie.

Vedi il calendario cliccando qui.

 

Ogni sera alle ore 20.30 si prega con il S. Rosario nelle chiese sussidiarie di S. Rocco, Madonna di Caravaggio (Stadio) e chiesa di S. Donnino. Nella Cappella della Casa Albergo, il Rosario viene recitato alle ore 20.00.

 


 

 2 Domenica    IV di Pasqua- (IV settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “Le mie pecore ascoltano la mia voce ed io le conosco ed esse mi seguono” (Gv. 10, 27)

Sante Messe con orario festivo

ore 11.00   In Basilica: Santa Messa di Prima Comunione ai bambini/e di 3a elementare

ore 16.00   Nel salone delle Rev.de Suore incontro con i genitori, padrini e madrine dei bambini che saranno battezzati nel mese di maggio

 

6 giovedì     Primo del mese. Dopo la S. Messa delle ore 9.00, adorazione comunitaria e privata fino alle ore 12.00

 

7 venerdì     Primo del mese. Dedicato alla devozione del Sacro Cuore. S.S. Messe con orario feriale. Si porta la Comunione agli ammalati

 

8 sabato      Festa di S. Gottardo in S. Donnino

ore 9.00 e 11.00     Le sante Messe del mattino sono celebrate in S. Donnino

ore 17.00   S. Rosario e benedizione con la reliquia del Santo


 

 9 Domenica    V di Pasqua - (1a settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “Vi dò un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri”. (Gv. 13,34)

 

      Sante Messe con orario festivo

ore 16.00   Celebrazione dei Battesimi

Oggi si celebra la festa in onore della Madonna di maggio.
Alle ore 18.00 S. Messa seguita dalla processione in onore della Madonna



16 Domenica  VI di Pasqua - (2a settimana del salterio)

Dal Vangelo -  “...Vi lascio la pace, vi dò la mia pace...” (Gv. 14, 27)

Sante Messe con orario festivo

ore 15.00   Presso l’oratorio maschile incontro con i genitori dei ragazzi di 3a media in vista della Cresima

21 venerdì     Beato Arcangelo Tadini. Verolese

Sante Messe con orario feriale

*     Si apre la novena di Pentecoste:

-    ad ogni Santa Messa, dopo il Vangelo, verrà proposto un breve pensiero;

-    prima della Santa Messa, alle ore 9.00 si celebrano le Lodi Mattutine;

-    alla radio, il lunedì e il mercoledì, alle ore 8,15 e alle 19.15, una breve catechesi.


 

 23 Domenica  Ascensione del Signore - Solennità - (proprio del salterio) (da lunedì 24: 3a settimana)

 

Dal Vangelo -  “...e nel suo nome saranno predicate a tutte le genti la conversione ed il perdono dei peccati...” (Lc. 24, 47)

Sante Messe con orario festivo

Dopo la Messa delle 9.30 partenza dei ragazzi di 3a media per il ritiro in preparazione alla Cresima. Rientro previsto per le ore 19.00

ore 11.00   S. Messa solenne

ore 17.00   Presso il salone delle Rev.de Suore incontro con l’Azione Cattolica Adulti

ore 18.00   Vespri solenni seguiti dalla Santa Messa

 

24 lunedì     Madonna Ausiliatrice

ore 20.30    Passi di Santo: incontro di preghiera presso la Casa Natale del Beato Arcangelo Tadini in via De Gaspari. Saranno presenti le Suore Operaie

26 mercoledì    Beata Vergine Maria di Caravaggio - Se ne fa memoria nelle Sante Messe

ore 19.00   Serata di ringraziamento alla Breda per la 2a media

ore 20.30   Santo Rosario e Santa Messa presso la Cappella della Madonna in via Stadio.

 

29 sabato   ore 20.30: veglia di Pentecoste e Confessione per i ragazzi/e di 3a media e per i loro genitori in preparazione alla S. Cresima


 

 30 Domenica  Pentecoste - Solennità - (proprio del salterio)(da martedì 1: 1a settimana - IX del tempo ordinario)

 

Dal Vangelo -  “...ma lo Spirito Santo... vi insegnerà ogni cosa...” (Gv. 14, 26)

Sante Messe con orario festivo

ore 10.30   I cresimandi sono attesi all’Oratorio per il corteo verso la Basilica

ore 11.00   S. Messa solenne con l’amministrazione della Santa Cresima ai ragazzi di 3a media

ore 18.00   Vespri solenni seguiti dalla santa Messa

 

31 lunedì     Visitazione della B. V. Maria. Festa - Sante Messe con orario feriale


giugno

ORARIO SANTE MESSE

In Basilica:
Prefestiva: ore 18.00

Festive:   ore 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.30

         ore 18.15 Celebrazione Liturgica

Feriali:    ore 7.00 - 9.00 - 18.30

 

S. Rocco:
Festiva: ore 9.00

 

S. Anna - Breda Libera:

Festiva: ore 10.00

 

Cappella Casa Albergo:

Feriale e prefestiva: ore 16.30

 

N.B.: In Basilica, ogni sabato dalle ore 15.30 alle 17.30, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni degli adulti.

3 giovedì     Primo del mese. Dopo la S. Messa delle ore 9.00, adorazione comunitaria e privata fino alle ore 12.00

ore 20.30   S. Messa al cimitero

 

4 venerdì     Primo del mese. Dedicato alla devozione del Sacro Cuore. S.S. Messe con orario feriale

 

ore 19.00    Pellegrinaggio zonale al Santuario della Madonna di Caravaggio per la chiusura del mese di maggio. Partenza da piazza della Basilica. Iscrizioni presso le suore.

 

 

 


 6 Domenica    SANTISSIMA TRINITÀ’ - Solennità (proprio del salterio)(da lunedì 2a settimana - X del tempo ordinario)

 

Dal Vangelo -  “...quando verrà lo Spirito di verità egli vi guiderà alla verità tutta intera...” (Gv. 16, 13)

 

Sante Messe con orario festivo

ore 11.00   S. Messa solenne

ore 16.00   All’Oratorio femminile, incontro con i genitori, padrini e madrine dei bambini che saranno battezzati nel mese di giugno

ore 18.00   Vespri solenni seguiti dalla santa Messa


 

Riepilogo degli appuntamenti vari

 

Domenica 2 maggio16.00 - Genitori, padrini e madrine dei battezzandi di maggio - Oratorio femminile

 

Domenica 16 maggio15.00 - genitori dei ragazzi/e di 3a media - Oratorio maschile

 

Domenica 23 maggio17.00 - Azione Cattolica Adulti - Oratorio femminile 

 

Sabato 29 maggio 20.30 - Ragazzi/e di 3a media e loro genitori in preparazione alla Cresima - Basilica San Lorenzo

 

Domenica 6 giugno16.00 -  Genitori, padrini e madrine dei battezzandi di giugno - Oratorio femminile

 

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Mese di maggio

Recita del Santo Rosario nelle Diaconie ore 20,30

 

Diaconia San Lorenzo

Martedì 4 maggio    Cortile condomini “Filanda”

Martedì 11 maggio   Famiglia Pea: Via Grimani

Martedì 18 maggio   Piazza Gambara

Martedì 25 maggio   Rev. Suore

 

Diaconia San Donnino

Sabato 8 maggio     Festa S. Gottardo

Giovedì 13 maggio   Famiglia Anelli-Geroldi:Via Castellaro

Giovedì 20 maggio   Famiglia Cervati: Cascina Canove

Giovedì 27 maggio   Chiesa di S. Donnino

 

Diaconia S. Antonio

Martedì 11 maggio   Stele S. Antonio: Via Brodolini

Lunedì 17 maggio     Famiglia Garoli: Via Colombo

Martedì 25 maggio   Condominio Via Gentile

Sabato 29 maggio     Famiglia Staurenghi Corrado: Via M. L. King

 

Diaconia S. Rocco

Mercoledì 5 maggio   Famiglia Ferrari-Geroldi: Via Valfogliata 8

Mercoledì 12 maggio   Famiglia Barbieri Maria: Via Indipendenza 38

Mercoledì 19 maggio   Famiglia Rossini-Pizzamiglio: Via Prevostura 3

Mercoledì 26 maggio   Famiglia Savio-Moioli: Via S. Rocco 32

 

Diaconia Sacro Cuore

Venerdì 7 maggio    Famiglia Moro: Via B.Croce 3

Venerdì 14 maggio   Famiglia Camisani Giacomo: Via De Amicis 3

Venerdì 21 maggio   Famiglia Dorofatti: Via Gramsci 15

Venerdì 28 maggio   Famiglia Vinieri Attilio: Via Maffei 12

 

Diaconia Madonna di Caravaggio

Giovedì 6 maggio    Condominio Gescal: Via Puccini

Giovedì 13 maggio   Famiglia Corradi: Via Mazzolari

Giovedì 20 maggio   Famiglia Penocchio Aldo: Via Ponchielli 13

Mercoledì 26 maggio   Festa Madonna di Caravaggio

Giovedì 27 maggio   Famiglia Zorza Franco: Via Leonini 13

 

Diaconia Crocifisso

Mercoledì 5 maggio   Famiglia Marini: Via Grandi

Mercoledì 12 maggio   Famiglia Rinaldi: Via Rovetta

Lunedì 24 maggio     Giardini villette: Via Lombardia

 

Diaconia S. Anna

Tutti i Rosari saranno recitati alle ore 20.30 presso la Chiesa di S. Anna

 

Lunedì 31 maggio: Serata di chiusura del mese di Maggio presso le suore di via Dante.

Venerdì 4 giugno: Pellegrinaggio Zonale al Santuario della Madonna di Caravaggio.

 

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Documenti

 

L’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi (ICFR)

Il progetto della Diocesi di Brescia

 

(5)

 

Continua la pubblicazione a puntate sull’Angelo del documento preparato dalla Diocesi di Brescia sul rinnovamento della catechesi ai bambini e ai ragazzi. Invitiamo a leggerlo, approfondirlo, discuterne nei vari gruppi e far pervenire riflessioni, spunti e proposte ai sacerdoti o alle suore.

 

PARTE II

(Continuazione)

 

ORIENTAMENTI FONDAMENTALI

PER UNA NUOVA PRASSI

DELL’ICFR

 

Dimensione ecclesiale

della fede e dell’IC

 

28.   La fede cristiana, pur essendo una relazione personale con Cristo, la riceviamo mediante la Chiesa ed ha costantemente una dimensione ecclesiale. Gesù non ha voluto una fede individualistica. Ha scelto i suoi discepoli per fare di essi una comunità, come segno visibile della nuova comunione di amore con Dio e con i fratelli che Egli ha reso possibile con la sua Pasqua e ha voluto che fosse essa, e non i singoli credenti, a conservare fedelmente la sua memoria e a trasmettere la sua Rivelazione salvifica. Si diventa cristiani in una comunità e non individualmente. Questa dimensione ecclesiale riguarda tutti gli aspetti della vita cristiana: ogni azione del credente non è un fatto puramente privato ma possiede una rilevanza comunitaria. Ciò vale, purtroppo, anche per i nostri peccati, ma, grazie a Dio, vale anzitutto per gli atti positivi e le azioni sacramentali. Non esistono Sacramenti privati: tutti i Sacramenti sono azioni della Chiesa e riguardano sempre, in qualche maniera, tutta la Chiesa.

 

29.   La dimensione ecclesiale vale in particolare per i tre Sacramenti dell’IC, che gradualmente introducono nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il Battesimo apre le porte al credente per l’ingresso nella Chiesa, la Cresima ne determina o specifica il compito ecclesiale, l’Eucaristia tramuta tutti coloro che mangiano dell’unico “pane” nell’unico corpo di Cristo, che è la Chiesa1. La loro celebrazione e il cammino di fede, che li rende significativi ed efficaci, esigono la presenza particolare della comunità cristiana. Educare, accompagnare ed accogliere nella fede cristiana non può essere impresa solo di qualcuno, neppure del pastore. L’IC, come l’evangelizzazione, è opera di Chiesa e si attua quasi per “contagio”, a partire per lo più da quella prima cellula ecclesiale che è la famiglia cristiana2. In altre parole “l’IC avviene nella comunità e con la comunità”3.

 

Finalità

 

30.   Tanto l’identità teologica dell’IC quanto la situazione attuale, coniugate tra loro, concordano nel domandare una revisione della prassi attuale dell’ICFR. La finalità di tale revisione consiste nel programmare una nuova prassi che sia in grado d’introdurre progressivamente i fanciulli e i ragazzi ad una libera e cosciente scelta di fede e ad una maturità di vita cristiana, tenendo conto della loro età. Ciò non significa che al termine del cammino un ragazzo sia già cristianamente perfetto, ma che, dopo aver accolto liberamente il senso e i valori dell’essere cristiano, possa continuare a coltivarli anche dopo che l’IC è terminata4. Si può ritenere che il cammino d’IC abbia raggiunto il suo scopo quando l’“iniziato” vive abitualmente, anche se con fatica, una reale esistenza cristiana, caratterizzata da un profondo rapporto con Cristo, dalla convinta partecipazione alla catechesi permanente e alle celebrazioni sacramentali, dalla coerente testimonianza cristiana nell’ambiente familiare e sociale e dalla presenza attiva nella vita della comunità ecclesiale.

 

Orientamenti e scelte pastorali

 

Per il raggiungimento di questa finalità sono indispensabili alcuni cambiamenti negli orientamenti e nelle scelte pastorali.

Assumere ed attuare

un’adeguata concezione di Chiesa

 

31.   È necessario innanzi tutto partire da una adeguata visione di Chiesa, intesa come mistero di comunione e di missione, che fa spazio alla corresponsabilità nativa di tutte le vocazioni cristiane e dei vari gruppi e movimenti ecclesiali5. Tale visione di Chiesa deve concretizzarsi nell’esigenza di ri-formare la comunione nelle nostre comunità e il loro spirito missionario. Per un’adeguata ICFR è indispensabile, infatti, creare un ambiente generante la fede. E l’ambiente che genera alla fede è, in primo luogo, la comunità cristiana. Si tratta di far sì che nelle nostre comunità i fanciulli e i ragazzi respirino aria di fede e di comunione.

 

Superare una concezione angusta di pastorale

 

32.   È richiesto il superamento di una concezione angusta di pastorale6: tutta la pastorale dovrebbe oggi essere più chiaramente attraversata dalla tensione effettiva nel condurre alla fede, superando la concezione che o la identifica con la prestazione di servizi religiosi oppure tende a identificarla di fatto con attività culturali, aggregative o semplicemente ricreative. Bisogna riguadagnare ogni volta il livello propriamente cristiano e la finalità salvifica dei gesti, delle parole, delle strutture e delle iniziative pastorali, anche oratoriane. Si tratta di ricuperare “il necessario primato della evangelizzazione”7, cioè dell’annuncio del Vangelo finalizzato al sorgere della fede.

 

Rivedere le priorità del ministero ordinato

 

33.       All’interno della corresponsabilità missionaria di tutti i battezzati, bisogna rivedere il senso e le priorità del ministero ordinato8. La tensione a generare alla fede dovrebbe ridiventare l’orizzonte unificante di tutto il ministero del prete. Nel modo d’intendere tale ministero bisogna operare oggi un progressivo “sbilanciamento”: dal compito di custodire gli aspetti istituzionali allo sporgersi sempre più evidente nella disponibilità alle relazioni personali; dall’impegno di mantenere una situazione pastorale già data alla dedizione generosa per favorire nel cuore delle persone l’adesione personale alla fede. “Anche per il prete è giunto il momento di ridare al ministero della fede il primato indiscusso su tutte le altre occupazioni”9.

 

  

1 - Cfr. 1 Cor. 10, 17

2 - Cfr. Atti 10, 1-48

3 - Nota, n. 8. Cfr. ivi, n. 3: “La vita della comunità è l’ambiente vitale entro cui l’iniziazione può svolgersi con frutto”.

4 - Cfr. Nota, n. 2.

5 - Cfr. G. Sanguineti, Gesù Cristo ieri, oggi e sempre, cit., pp. 11-17.

6 - Cfr. ivi, pp. 17-21.

7 - RICA, Introd., n. 1

8 - Cfr. G. Sanguineti, Gesù Cristo ieri, oggi e sempre, cit., pp. 21-24.

9 - Ivi, p. 22.

 

 

 

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Vita Parrocchiale

 

 

 

21 maggio: memoria del Beato Arcangelo Tadini

 

 

Venerdì 21 maggio ricorre la memoria liturgica del Beato Arcangelo Tadini, il nostro concittadino fondatore delle Suore Operaie. Oltre che nel giorno della ricorrenza, la nostra comunità lo ricorderà con una serata di preghiera presso la sua Casa Natale, in via De Gaspari, la sera di lunedì 24 Maggio alle 20.30. La preghiera sarà guidata dalle Suore Operaie, sue figlie spirituali.

 

Siamo nel mese dedicato alla Madonna. Proponiamo alla riflessione dei lettori alcuni brevi passi di una omelia del Beato Arcangelo dedicata al Santo Rosario.

 

“Ci necessita una pratica di pietà facile, popolare, alla mano di tutti, la quale supplisca a tutti i nostri bisogni. E questa utile, cara e santa pratica di pietà è il S. Rosario.

 

La gravità dei nostri peccati ci spaventa? Recitiamo il Rosario e in esso troveremo due anime sante: Gesù e Maria, desiderose di ottenerci il perdono.

Le tentazioni ci assalgono, et ne nos inducat in tentationem, ripetiamo nel santo Rosario e il Signore ci libererà dal male. Ti spaventano forse i tuoi nemici? Guarda al cielo, là hai un Padre che ti ama. Dì nel S. Rosario: “Padre nostro che sei nei cieli”. Ti manca questa confidenza, hai forse vergogna di presentarti al Padre che sai di aver offeso? Guarda a Maria che ti prende per mano, slanciati con il cuore in seno a lei, e ripeti spesso nel S. Rosario “Ave Maria”. (…)

Nel S. Rosario noi scorgiamo il cielo che ci aspetta: Gesù qui con noi in persona, per aiutarci a salire e Maria di là che ci tende la mano. In così santi pensieri e inesprimibili affetti, abbiamo bisogno di una parola che dica tutto ciò che vorremmo e che non possiamo dire con parole umane. Gesù che non manca di soccorrerci in tutti i nostri bisogni, mette sul nostro labbro la sua divina parola. Questa parola è “il Pater noster” che noi, di tratto in tratto, qual fior pellegrino e celeste intrecciamo nella nostra ghirlanda da mettere sul capo alla Regina del cielo nel Santo Rosario. (...)

 

Meditiamolo adunque questo S. Rosario: mettiamoci sotto il manto della SS.ma Madre perché ci conduca in seno a Gesù. E voi o Maria SS.ma raccogliete i vostri figli intorno a Gesù a contemplarlo, ad amarlo, a seguirlo sulla via del Paradiso... Siate benedetta o Madre del bell’Amore, siate benedetta o Vergine del S. Rosario. (...)”

 

Beato Arcangelo Tadini

Nel sito internet della nostra parrocchia, nelle pagine dedicate al Beato Tadini, si possono trovare molti suoi scritti e, per chi lo desiderasse, tutti i testi e le preghiere per celebrare la memoria liturgica.

Questo è l’indirizzo: www.verolanuova.con/lucesalelievito/donarcangelotadini/index

 

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Ricordo di Don Giuseppe Ottolini

 

Come avevamo annunciato nello scorso numero, si è spento, dopo lunga malattia, don Giuseppe Ottolini che fu curato nella nostra parrocchia per oltre sette anni.

Dopo averlo ricordato con la testimonianza di uno dei giovani che furono formati da lui, lo ricordiamo con due immagini.

La prima ritrae don Giuseppe (al centro, con gli occhiali), circondato dagli aclisti e dai sacerdoti, nel giorno in cui lasciò Verolanuova per diventare parroco di Remedello; la seconda fu scattata mentre, già molto malato, celebrava, seduto, la santa Messa nel suo 50° di ordinazione sacerdotale.

Verolanuova lo ringrazia per la profonda traccia che ci ha lasciato e lo ricorda nella preghiera.

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Ho fatto Pasqua

La meravigliosa storia dell’amore infinito di Dio per la persona umana, per me, è da sempre poiché fin dall’eternità ciascuno di noi era nella mente di Dio e la nostra vita, oltre la propria personale storia terrena, sfocia nella vita eterna che non avrà mai fine!

La Pasqua, sì, proprio l’evento Pasquale, è il fatto culminante della storia dell’amore di Dio per tutte le persone dell’intera umanità, quindi, ciascuno di noi può dire che è il momento culminante di una grande stupenda realtà: la storia, vera dell’amore infinito di Dio per me!

Pasqua, è la vita nuova che scaturisce dalla morte di Cristo Gesù crocifisso per amore di ogni persona, amore che vince la morte e il male vero che è il peccato, perché la Pasqua è mistero di sofferenza e morte, ma soprattutto è mistero di Vita e di Risurrezione!

La Pasqua è mistero che rinnova il cuore dei cristiani donando il volto della Speranza, il coraggio del perdono sempre, per vivere con l’audacia evangelica. La Pasqua è dunque celebrazione del mistero dell’amore di Dio per l’uomo; un amore che vince la morte come passaggio dalle tenebre alla luce, dall’angoscia alla serenità, dal rifiuto della sofferenza all’accettazione di situazioni contraddittorie, difficili e talvolta drammatiche, situazioni che costituiscono una prova della nostra Fede e solo da una vera Fede, viva, profonda può scaturire l’esperienza e la testimonianza della gioia Pasquale!

L’ascolto della Parola di Dio ci dice: “...Solo fissando lo sguardo su Gesù (Eb. 12, 1-2) il Cristo crocifisso e Risorto, solo pregando Lui, l’autore e perfezionatore della fede” siamo aiutati a superare il nostro io egoistico per divenire capaci di amare Dio e il prossimo come noi stessi. Signore, che la grande festa di Pasqua sia per tutti, per ciascuno di noi, il segno autentico di un impegno rinnovato con una viva Fede, la Speranza riscoperta e la Carità vissuta ogni giorno nel proprio ambiente di vita quotidiana.

 

B.O.

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gruppi ed associazioni

Associazione Radio Basilica di Verolanuova

Le trasmissioni di Radio Basilica iniziarono nel Gennaio 1982 in occasione delle “Missioni Popolari”. La radio doveva avere una funzione di collegamento con la popolazione per il solo periodo di durata della Missione e poi essere dismessa.

Il largo favore incontrato spinse i responsabili della parrocchia alla continuazione dell’attività.

Nel periodo iniziale la radio trasmetteva dodici ore al giorno. Il palinsesto era costituito prevalentemente dalle funzioni religiose, da un Radiogiornale settimanale e, per il tempo rimanente, dalla ritrasmissione dei programmi di Radio Voce di Brescia.

Dal 1985 si è costituita una redazione, composta esclusivamente da volontari (attualmente 10 di età compresa fra i 20 e i 60 anni), che ha dato vita ad un palinsesto articolato, rivolto alle più diverse fasce di età con particolare riguardo agli anziani ed ammalati impossibilitati a muoversi da casa, con l’intento di creare un costante collegamento che li facesse sentire ancora parte viva della Comunità.

Altro filone privilegiato della nostra attività è l’attenzione ai giovani e giovanissimi con programmi dedicati alle più diverse problematiche e la costante collaborazione con gli Oratori, non solo di Verolanuova, anche nella realizzazione di audiovisivi e supporto tecnico negli spettacoli.

Grande attenzione viene rivolta al recupero di documenti di vita e storia locale, con particolare attenzione ai documenti sonori e visivi. I materiali recuperati, quando è possibile, diventano soggetto per trasmissioni particolari; vengono inoltre catalogati e pubblicati sul mensile parrocchiale e sul sito internet.

Ampio spazio è dato ai Gruppi locali: sociali, culturali, sportivi, sindacali, di ogni estrazione. È anche costante il collegamento con le Istituzioni  con collaborazioni di varia natura.

Dall’Agosto del 1990 si è costituita l’“Associazione Radio Basilica” che ha acquisito la proprietà dell’Emittente. È stato redatto uno Statuto ed un Regolamento che rispecchia le finalità dell’Associazione.

È intento dell’Associazione, oltre ai già citati, di svolgere un servizio prevalentemente rivolto alla Comunità locale, cristiana e civile.

La programmazione attuale copre 24 ore su 24 ed è costituita in buona parte da programmi autoprodotti. Radio Basilica di Verolanuova utilizza anche la banca programmi del Circuito InBlu e, per i notiziari, aderisce all’Agenzia News Press.

Radio Basilica è autorizzata a trasmettere con regolare Concessione Governativa e ha depositato la propria testata giornalistica presso il Tribunale di Brescia.

Dal 1997 L’Associazione Radio Basilica è promotrice del visitatissimo sito internet della Parrocchia di san Lorenzo in Verolanuova, www.verolanuova.com, che viene da molti considerato un modello da seguire per contenuti, articolazione e professionalità. È significativo che i redattori del nostro sito siano stati chiamati a realizzare e mantenere il sito ufficiale della Diocesi di Brescia.

Dal 2002 è in funzione il nuovo studio di trasmissione in via Dante, 17.

A tutt’oggi la copertura della Radio, nonostante la potenza erogata, è limitata alla Bassa Bresciana Centrale, (Verolanuova, Verolavecchia, Bassano Bresciano, Manerbio, Cignano, Offlaga, San Paolo, Borgo San Giacomo, Quinzano d’Oglio, Pontevico, Alfianello, San Gervasio) soprattutto a causa delle continue interferenze di altre emittenti.

Radio Basilica si mantiene grazie al contributo della Parrocchia di san Lorenzo e alle elargizioni liberali degli ascoltatori.

Responsabile e legale rappresentante dell’Associazione è Tiziano Cervati.

La Radio ha sempre bisogno di nuovi collaboratori. Chiunque può far parte dell’Associazione.

Contattateci al tel/fax 030 932464 o tramite e-mail: rbv@verolanuova.com

In Sintesi - Radio Basilica:

• Cos’è:

- è l’espressione della Chiesa di Verolanuova al servizio della comunità cristiana e civile;

- è uno degli strumenti che la Parrocchia di Verolanuova si è data per comunicare il Vangelo all’uomo;

- è la radio di tutti;

- è orgogliosamente locale.

• Cosa non è:

- non è una radio che persegue fini di lucro;

- non insegue la commercializzazione senza contenuti culturali.

• Cosa fa:

- trasmette agli uomini il messaggio cristiano calato nella realtà di tutti i giorni e i momenti più importanti della vita della Chiesa verolese, italiana e mondiale;

-     si offre come libero servizio di informazione, cultura e musica, proponendo notizie, dibattiti e intrattenimenti.

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Rinnovamento nello Spirito

Gruppo di preghiera

 

La preghiera è l’arma vincente della nostra fede.

Lode e gloria al Signore.

Siamo un gruppo di circa 20 persone, che da 8 anni, si incontrano il lunedì alle ore 20,30.

Un lunedì a Verolanuova presso le Suore di Maria Bambina,

Un lunedì a Cigole presso la Cripta della Chiesa Parrocchiale.

 

Camminiamo guidati dalla grazia e dalla misericordia di Dio sulla linea del rinnovamento nello Spirito Santo diocesano, per una preghiera di lode, di ringraziamento e di intercessione, con i fratelli e per i fratelli; con la gioia di poter annunciare a tutti che Dio ci ama oggi, come duemila anni fa.

Gesù è morto affinché noi avessimo la pienezza della vita, pertanto, noi dobbiamo lasciarci ricreare nel suo santo spirito sperimentando e crescendo sempre di più nell’amore di Dio, con l’aiuto della Comunità e della Santa Chiesa.

Come ha detto Gesù:

• “Dove due o più sono riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro” Mt. 18-20;

e ancora:

• “Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera lo otterrete” Mt. 2 1-22.

Agli incontri possono partecipare tutti.

 

Per informazioni:

Urbani Angelo 0309360106

Scaglia Mariuccia 0309959027

 

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dagli  oratori

 

 

Dalla Comunità Francescana

Il Signore vi dia Pace

 

Povertà e stile di vita

 

S. Francesco ha fatto proprio questo stile di vita, di povertà assoluta, di condivisione con gli ultimi, sapendo che era il mezzo per raggiungere la salvezza e la riconciliazione con Dio. Gesù spesso lo ricorda nel vangelo (“vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri”). Scopriamo purtroppo che la qualità economica considerata normale per noi, per 3/4 del pianeta è considerata ricchezza e che il divario tra ricco e povero continua a aumentare sempre più. Questo è un fatto di irresponsabilità e menefreghismo da parte dei paesi industrializzati. Bisognerebbe quindi ristabilire un certo equilibrio, cominciando da noi; è necessario assumere uno stile di vita sobrio, contro corrente, cioè contro il consumismo e lo spreco. La povertà ama le cose che meno gratificano l’io e la vanità; da notare per prima cosa, essa ama. Vale a dire essa vede il bene nelle cose ordinarie, non viene detto di sopportare o subire con viso severo le cose che meno ci piacciono. Dobbiamo essere contenti, lieti, e accettare volentieri di non avere l’ultimo modello di automobile, i vestiti più alla moda o la casa più costosa. Non c’è nulla di sbagliato in ciò che piace alla vista, un fiore, un volto, una casa pulita e ben tenuta, il pericolo si nasconde nella vanità, nella presunzione, nell’avidità che vi si cela sotto. La povertà evangelica è semplicemente la netta decisione di fare uso dei doni di Dio con ragionevolezza. La povertà evangelica si rifiuta di tenere il passo con i vicini di casa, non cerca di mantenere una posizione sociale ad ogni costo; la povertà evangelica non priva la persona o i suoi figli del necessario o dell’utile per comperare cose prestigiose. Impegnamoci a insegnare alle generazioni future (cioè ai nostri figli) la giustizia e che noi siamo tutti figli di un unico Dio e tutti abbiamo diritto a una vita dignitosa ed equa.

 

La mia povertà

 

Solo da lontano ti seguo e con fatica, quando si fa una verifica, spesso sfilano davanti alla mente e al cuore sentimenti, pensieri, delusioni e, quasi sempre, si arriva ad una spiacevole valutazione di sé. Invece davanti a Francesco è diverso perché Tu Signore mi fai vedere che sono lontano ma senza scoraggiamento, senza sensi di colpa, mi conduci all’esperienza della povertà interiore.

È con questo stato d’animo che ti dico: “Signore mi dispiace di non essere santo, di avere troppo, di non consumare la vita per i fratelli, di avere tanti doni e non farmi dono” e, mentre ripeto mi dispiace, dentro di me e attorno a me si sciolgono cose e persone. Cominciano così a delinearsi in maniera sfumata di quella persona che dovrei essere, del santo mancato che sono. È la mia povertà, Signore! Una volta pensavo di essere povero perché avevo le tasche vuote, andavo per elemosina, portavo vestiti logori e scomodi. Oggi comprendo che povertà è donarmi senza misura, non volere sempre la ragione, perdere la partita pur avendo giocato tutto di me. Povertà è quella stanza vuota, sono quei posti lasciati, voler stringere persone che se ne sono andate. Povertà sono io! Signore, forse posso aver confuso la povertà, ma Tu accettami come dono come mi ha insegnato Francesco.

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Uno sguardo all’estate...

 

 

Carissimi ragazzi anche quest’anno ci aspetta una fantastica estate, passata insieme agli amici e agli animatori del nostro Oratorio. Il Camposcuola è un’occasione per imparare un po’ di più ad aprirsi e a stare con gli altri, accettandoli con i propri limiti, difetti e qualità. È sicuramente un tempo di ascolto del Vangelo, grazie alla preghiera del mattino e della sera e ai lavori di gruppo, dove gli animatori non mancheranno di aiutarvi.

È, ancora, tempo di sacrificio, perché non dovranno esserci le comodità solite della propria stanzetta; non ci si dovrà rifugiare in un angolo tenendo il muso; non sarà possibile fare capricci perché “la minestra non mi piace”...

Beh, sono certo che saprete fare tesoro di questi piccoli consigli, anche se ci troveremo in un incontro specifico dove, oltre ai piccoli chiarimenti, si dirà luogo e quota d’iscrizione.

 

Per ora ricordate le date di partenza e ritorno:

-    Primo turno dal 20 al 29 giugno

-    Secondo turno dal 1 al 15 luglio

-    Terzo turno dal 18 al 31 luglio

-    Il Quarto turno (dal 7 al 17 agosto) propone l’esperienza degli esercizi spirituali nel monastero di S. Agostino, luogo accogliente e suggestivo sia per il verde, sia per la liturgia dei frati, che seguiremo.

      Mi rendo conto che si sarebbe potuto proporre altro... Sono sicuro invece che una proposta “Altra” è lo specifico dell’Oratorio.

      Inizieremo con alcuni incontri qui a Verola il “cammino interiore” verso il Signore.

 

Apertura iscrizioni: dal lunedì 24 a venerdì 28 maggio dalle 14.30 alle 17.30 in casa di don Valentino.

Ciao a tutti!!!

 

don Valentino

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La vestizione dei Chierichetti della Basilica di Verolanuova

 

 

È stato un momento molto bello e intenso quello della vestizione per noi chierichetti. Di sabato in sabato il don ci preparava a questa importante festa, nella quale noi “nuovi” saremmo entrati a far parte del Gruppo Ministranti della Basilica.

Lo sappiamo: è stata la nostra promessa a stare con Gesù, servendolo all’altare, nella persona del sacerdote.

 

Negli ultimi mesi don Valentino ci ha proposto un’attività particolare per noi: accompagnarlo ogni sabato pomeriggio alla benedizione delle case. Abbiamo capito l’importanza di domandare a Gesù di starci vicino, segnando con l’acqua santa ogni stanza della casa.

Ringraziamo le famiglie che ci hanno ospitato e che ci hanno sempre preparato una buonissima merenda!!!

 

Il nostro impegno di “servitori di Gesù” continua. Ci avrete sicuramente visto numerosi nella Settimana Santa, con le Quarant’ore e il Sacro Triduo Pasquale.

 

Vi lasciamo alcune fotografie della nostra vestizione. Noi siamo contenti di stare con Gesù a Messa... e voi?

 

Ciao a tutti!

 

I Chierichetti di Verola 

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Oratorio Sport

 

calcio

 

Grandissimo finale di campionato per la squadra di calcio del nostro Oratorio, che ha chiuso alla grande una stagione sfortunata con un prestigioso quarto posto in classifica, che sembrava traguardo difficile da raggiungere qualche tempo fa e che, esauriti i rimpianti per gli errori passati, deve rendere orgogliosi i ragazzi di mister Oliva, protagonisti di una striscia di quattro partite praticamente perfetta, senza nemmeno un punto lasciato per strada.

 

Dopo le vittorie ottenute contro il forte Isorella e il Gedas Leno, delle quali vi abbiamo già raccontato nello scorso numero, i bianco-granata hanno infatti ingranato la marcia giusta, vincendo anche, sulle ali dell’entusiasmo, con Pizzeria Smeraldo Folzano e soprattutto contro il Pontevico, rivale diretta per il quarto posto in classifica e contro il quale, in assenza del Verolavecchia e dell’altra squadra del nostro paese (sistemate in un altro girone) i nostri hanno giocato una sorta di derby, deciso dalle reti di Barezzani (su clamoroso errore del portiere), Amighetti (autore di una doppietta, con seconda rete-gioiello:un pallonetto preciso che non dava scampo all’estremo difensore rivale), e Bartolini che realizzava con freddezza un calcio di rigore nettissimo, rendendo vane le tre reti degli avversari. I nostri ragazzi si apprestano ora a partecipare alla “Coppa Primavera”, torneo che già lo scorso anno aveva regalato gioie (uno splendido primo girone e un’ottavo di finale vinto con grinta), e dolori (l’eliminazione che ancora brucia ai quarti di finale). Staremo a vedere cosa saprà fare il “Gaggia” quest’anno in questa competizione.

 

In conclusione da parte nostra complimenti anche all’ altra squadra: l’Acli Verolanuova, che ha contribuito a tenere alto il nome del nostro paese in provincia, sfiorando la vittoria del campionato e al quale estendiamo l’augurio di far bene in coppa primavera.

 

Roberto Moscarella

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le nostre rubriche

 

verola sport

a cura di Roberto Moscarella

 

 

CALCIO

 

Pubblichiamo anche questo mese risultati e classifiche delle squadre di calcio del Gruppo Sportivo Verolese:

 

Eccellenza - girone C

28a gior. 21.03.04: Verolese - Castellana     0 - 6

29a gior. 28.03.04: Salò - Verolese    1 - 0

30a gior. 04.04.04: Verolese - Adro Franc.    1 - 2

24a gior. Recupero 12.04.04: Verolese- Boca J.    3 - 0

31a gior. 18.04.04: Castiglione - Verolese    2 - 0    

 

Pasqua... con sorpresa per la Nuova Verolese, che il Lunedì Dell’Angelo ha ottenuto finalmente una vittoria importante contro il Boca Junior, spezzando così una serie negativa che durava ormai da troppo tempo. Evidentemente le festività devono portate particolarmente bene al sodalizio verolese, considerando che l’ultima vittoria prima dell’inizio di una crisi che ci auguriamo il successo coi mantovani abbia allontanato definitivamente, era stata ottenuta poco prima di Natale (il 21 dicembre contro il Rezzato). Prima importante gioia “da tre punti” per il nuovo mister Franco Pancheri che,  da quando ha sostituito alla guida tecnica della squadra bianco-blu Franco Pasquetti, aveva sin qui ottenuto solo sconfitte (particolarmente dura quella con la Castellana, un 6 - 0 senza appello per i nostri). Attenuanti più che valide per l’allenatore le assenze per squalifiche lunghe di molti giocatori importanti (su tutte quella del bomber Panina, aggravata ulteriormente dall’infortunio dell’altro attaccante titolare Angelo Gatti, avvenuto nella sfortuna uscita casalinga con l’Adro). Il successo contro il Boca, ottenuto grazie alle reti di Agosti e Regosa (doppietta per lui), ha comunque ridato linfa alle speranze di salvezza dei ragazzi della Verolese, salvezza che tutti noi ci auguriamo si possa ottenere evitando la pericolosa appendice dei play-out.

 

Juniores regionale - girone M

24a gior. 03.04.04: Leoncelli - Verolese     1 - 0

Posizione della squadra in classifica generale dopo 25 giornate: 7° posto con 40 punti.

 

Da segnalare che i ragazzi di mister Miglio hanno ottenuto il 15.04 la qualificazione per i quarti di finale del prestigioso trofeo “Bresciaoggi” grazie alla sconfitta di misura patita in quel di Lonato (e grazie al fatto che all’andata i nostri si erano imposti con un secco 3 - 0).

 

Allievi - girone A

20a gior. 04.04.04: Bagnolese - Verolese     2-3

18a gior. Recupero 14.04.04: Pralboino - Verolese    2-2

Posizione della squadra in classifica generale dopo 21 giornate: 7°posto con 25 punti.

 

Giovanissimi - girone B

19a gior. 03.04.04: Verolese - Rudianese     2-2

Posizione della squadra in classifica generale dopo 20 giornate: 7° posto con 27 punti.

 

Da segnalare che nel week-end di Pasqua i campionati giovanili si sono fermati.

basket

Il basket verolese continua a regalarci grandi soddisfazioni, grazie ad entrambe le squadre che ci rappresentano nei campionati di Promozione e Prima Divisione. In particolare è entrata nella sua fase decisiva la stagione della squadra allenata da “coach” Matteo Linetti che, terminata brillantemente la “regular season”, si appresta ora ad affrontare i play-off promozione. Nella speranza che i ragazzi possano raggiungere l’obiettivo sfuggito lo scorso anno vi invitiamo a seguire le partite ed a tifare per la squadra del nostro paese alla palestra delle scuole medie, per far sì che il fattore-campo sia veramente determinante in queste finali-promozione.

Da non dimenticare comunque che anche l’altra nostra squadra, quella allenata da Marco Califano, necessita del sostegno di tutti gli sportivi verolesi, visto anche che sta attraversando un periodo non facile, come testimoniano gli ultimi risultati che qui sotto riportiamo: 

Cat. Prima Divisione:

24.03.04: Verolese - Wolly Basket     59 - 81

01.04.04: Caseif. Del Cigno - Verolese      72 - 71

07.04.04: Verolese - Borgo S.Giovanni      50 – 66

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Per te casalinga...

a cura di L.D.B.

Si avvicina la bella stagione durante la quale vedremo, anche nei nostri orti, rosseggiare, fra le foglie verdi, quei bellissimi frutti rossi, polposi e succosi, preziosi per la nostra cucina ed utili anche alla nostra salute: i pomodori.

Il pomodoro è originario del Perù ed anche gli Indios, al tempo dei conquistadores spagnoli, ne erano molto golosi.

Il succo di questo frutto costituisce una importantissima sorgente vitaminica essendo ricco di vitamine A, B, C, E e di sali minerali. Ha effetto rivitalizzante e riequilibrante delle funzioni dell’organismo. Aumenta la resistenza contro le infezioni ed è consigliato nei casi di obesità e di troppo appetito. Un succo di pomodoro dà tanto apporto vitaminico che potrebbe sostituire un primo piatto, perciò non è consigliato come aperitivo. È un alimento ottimo per i diabetici e per coloro che presentano intossicazioni croniche (come da eccessivo abuso di alcol) perché depura l’organismo. Strofinato su una fetta di pane integrale con un po’ d’olio extravergine d’oliva, è una merendina ottima per i bambini ma anche per gli adulti. Le foglie della pianta di pomodoro tengono lontane le zanzare: i nostri nonni, con una cordicella, le appendevano in camera da letto per liberarsi dal tormento di questi noiosissimi insetti.

Il pomodoro, nella cucina mediterranea, viene usato in mille modi, ma è molto utile anche in cosmesi, soprattutto per chi ha la pelle molto grassa come le ragazze che hanno problemi di comedoni e punti neri. Tagliare a fette un pomodoro maturo e fare una maschera ponendo le fette sul viso; lasciarle circa venti minuti, indi sciacquare il viso con acqua tiepida. Le proprietà acide del pomodoro, toglieranno le impurità e stringeranno i pori.

E che dire dell’asparago, ortaggio preziosissimo che la primavera ci offre? Nasce dalla terra proprio nel momento in cui il nostro organismo, affaticato dall’alimentazione ricca dell’inverno, ne sente il bisogno.

Originario della Mesopotamia (l’attuale Iraq) è molto ricco di potassio, per questo è indicato a tutti coloro che soffrono d’insufficienza renale. Contiene le vitamine A, B, C, oltre all’asparagina, molti sali minerali quali il potassio, il calcio, il fosforo, il sodio, il magnesio, il manganese. È un eccellente depuratore del sangue ed un diuretico. È consigliato nei casi di stanchezza fisica e psichica perché aiuta l’eliminazione delle tossine. Per la sua azione irritante, l’asparago è però controindicato per chi soffre di cistite e acido urico. Per mantenere intatte le sue proprietà, andrebbe cotto in pochissima acqua, meglio ancora a vapore.

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Se nel nostro giardino ci sono piante di rose che danno pochi fiori e noi riteniamo “vecchie”, trapiantarle in altre aiuole avendo precedentemente lavorato e concimato il terreno.

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Per conservare più a lungo le rose recise, basterà pelare il gambo fino a dieci centimetri dal fiore e cambiare l’acqua nel vaso, ogni giorno.

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Le rose riprenderanno freschezza immergendo il gambo in acqua tiepida.

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In ogni parte dell’universo troverai le tracce di Dio, ma solo nell’intimo di te stesso troverai Dio.

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arte & cultura

Le poesie di Rosetta 

A mio fratello Angelo, spirato l’otto aprile scorso, dopo immani sofferenze sue e nostre, affinché raggiunga finalmente la pace e la serenità tanto cercate e a tutti i ragazzi sfortunati come lui, affinché scoprano in se stessi la volontà di “rialzarsi”, in tempo per gustare ancora la vita.

vinti e vincitori

 

A notte fonda, sfilano le immagini

degli ultimi tuoi giorni, della vita

che tenevi ancorata a qualche spunto

di voce libera, d’invocazione

rivolta a tutti e tesa a riannodare

le radici che mai hai rinnegato,

pur nell’avventuroso mulinare

dei giorni turbolenti e delle pene.

 

In sorte, l’ultimo respiro tuo

s’è interrotto lontano, senza agganci

a quanti, in modo strano, amavi, a quanti

nutrivano per te trepidazione.

 

In Croce sei vissuto e, in sintonia

con l’Essere sospeso su quel legno,

sei tornato ormai spento alla dimora,

il giorno stesso della Sua Passione.

 

Ma la Resurrezione certo è tua

e dei ragazzi, vittime del tempo

che ribalta i valori e non perdona:

vittime immolate a sorte infame,

per una serie ignobile d’inganni

che li incatena ad un Calvario crudo,

 

A dismisura tua, o Cristo vivo,

è la Pietà che accoglie questi vinti

tra le Sue braccia e li tramuta amando

in vincitori d’anime silenti.

 

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 Storie Verolesi

“La prima Comunione”

Allora, ed eravamo a cavallo degli anni trenta, non vi era la banda che accompagnava i comunicandi e le madri, con il fazzoletto in mano per raccogliere le lacrime di commozione, dalle suore di Via Dante alla Chiesa. La preparazione veniva compiuta lì presso le suore, dove suor Eulalia e suor Agostina, in una stanzetta, illustravano ad una trentina di ragazzi fra i sette e gli otto anni, le bellezze nascoste nel mistero dell’Eucaristia. Noi, per la verità, dopo un poco finivamo con il distrarci, attratti da alcuni quadri appesi alle pareti, che raffiguravano alcune persone in mezzo alle fiamme del Purgatorio ed altre nei cieli stellati del Paradiso.

Nel giorno fissato, quasi sempre il secondo dopo Pasqua, si andava in Chiesa, ciascuno per proprio conto, accompagnati dalla mamma, e fermamente digiuni dalla mezzanotte, essendoci consentito, al più, di bere un bicchiere d’acqua. Ricordo che il giorno in cui vi andai anch’io, ed avevo sette anni, il nostro Prevosto mons. Nicostrato Mazzardi, che i meno giovani ricorderanno con affetto, ci annunciò, prima della cerimonia, che uno di noi non poteva parteciparvi, perché sua madre, dimentica delle istruzioni, gli aveva scodellato, anche quella mattina, la solita tazza di latte con il pan biscotto, infrangendo in quel modo il prescritto digiuno. L

a cosa mi rattristò vivamente, quando scopersi che il reo era proprio il mio carissimo amico Pierino, con il quale condividevo giornalmente i miei giochi al termine della scuola. Esaurita la cerimonia ci veniva consegnata una medaglietta con la data ed un quadretto che recava il nostro nome accanto alla rappresentazione dell’ultima cena. Nel pomeriggio vi era poi la storica passeggiata che si ripeteva ogni anno. Ci accompagnava un sacerdote, qualche volta lo stesso parroco, ed in gruppo, cantando “Quel mazzolin di fiori”, muniti di un panierino contenente pane e marmellata, a piedi andavamo nei paesi vicini. Tuttavia le nostre canzoni, specialmente quando ci avvicinavamo al Bettolino, non erano del tutto pasquali, perché con notevole orgoglio gridavamo in coro bellicosamente: “Noi siamo di Verola e di Verola siamo, paura non abbiamo di quelli di Bassan” e giù una gragnola di sassi contro i nostri invisibili avversari.

In quel modo finivamo con il percorrere tra andata e ritorno almeno otto chilometri, tutti a piedi, tanto che al ritorno, spenti i canti bellicosi e consumato il panino, finivamo con il trascinarci sulla strada polverosa. L’arrivo era previsto nel cortile dell’oratorio, allora sistemato all’interno delle case dove erano alloggiati don Marco e don Benedetto. Al termine del cortile, dove ora hanno costruito degli appartamenti, vi era il teatro, costituito da un grande stanzone che disponeva di una platea in scalinata, da un palco e da due stanzette per il bisogno degli attori. Lì si svolgevano commedie, a volte fortemente drammatiche, come quando nell’ultima scena di un pizzone sulla rivoluzione ungherese, entrava il salvatore della patria il quale, con una pistola in mano, doveva uccidere il tiranno. Ma la pistola aveva ripetutamente fatto cilecca, mentre l’attentatore, premendo invano il grilletto, urlava “Muori scellerato” e il tiranno, non sapendo se doveva morire o meno, si accasciava, poi si rialzava e si accasciava di nuovo, fino a quando, fra le risate generali ed i battimani, non venne calato il telone.

Altra cosa erano invece le commedie messe in scena dal cav. Del Balzo, il quale utilizzava racconti, della prima guerra mondiale, scritti da un tale che venne anche ad assistere ad una rappresentazione.

Il canovaccio si legava bene ai tempi, ricordando le imprese eroiche dei nostri soldati al fronte, proprio nel periodo in cui la leggenda del Piave ed il Monte Grappa costituivano i pezzi forti della banda comunale ed i nostri padri erano fieri di portare all’occhiello, il quattro di novembre, giorno che celebrava la fine della guerra vittoriosa contro l’Austria, i nastrini delle medaglie al valore. La sera di quel giorno, nel quale i reduci erano sfilati con bandiere e musica, andando poi in Chiesa per onorare i caduti, si facevano in piazza i fuochi artificiali. I pochi fanali che circondavano la grande piazza non bastavano certo ad illuminarla e si creava in tal modo un’atmosfera surreale, fatta di ombre, di mezze luci e di sprazzi improvvisi dovuti allo scoppiare dei petardi.

Dalla Prima Comunione siamo così arrivati alle rimembranze storiche. Entrambe hanno segnato la nostra infanzia e la nostra giovinezza. A cavallo del decennio successivo si sono verificati fatti angosciosi riferibili alla seconda guerra mondiale che tutti vorremmo scordare per il peso luttuoso che hanno portato con loro. Alcuni di quei ragazzini che partecipavano alla passeggiata pasquale non sono più tornati a casa. Per noi, che siamo sopravvissuti, quella pace che avevamo attinto attraverso l’Eucaristia, rimasta nei nostri cuori, ha potuto sorreggerci durante le nostre peregrinazioni.

V.B.

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La Galleria dei ricordi...

Porte aperte alla Casa di Riposo

Buongiorno a tutti. Come potete vedere siamo ancora qui, presenti e attente ad accogliere ogni minimo movimento da parte vostra, non perdiamo la speranza, in quanto crediamo nella vostra attenzione e buona volontà.

Speriamo che abbiate trascorso una serena Pasqua e abbiate ancora la voglia di proseguire nel nostro viaggio virtuale.

L’ultima volta abbiamo visitato le nostre due palestre, ora è il momento di riprendere la nostra valigia già carica di conoscenze, e di porre all’interno di questa tanta voglia di stare a stretto contatto con i nostri ospiti.

Via, si parte... entriamo nel mondo assistenziale, un mondo in cui vige una regola importante: potenziare le capacità residue degli ospiti.

All’interno della nostra struttura operano circa 70 operatori tra A.S.A (ausiliario socio assistenziale) e O.S.S.(operatore socio sanitario), personale qualificato in continuo aggiornamento, presente 24 ore su 24.

Uno dei loro compiti è quello di supportare verbalmente attraverso un sostegno psicologico e fisico gli ospiti, qualora ci siano delle limitazioni nella gestione delle attività quotidiane, evitando quindi una sostituzione alle attività della persona. Per sostituzione si intende dire che l’A.S.A non deve eseguire le manovre del singolo ospite, ma deve fare in modo che questi, con degli aiuti, possa ancora autogestirsi.

L’approccio assistenziale in questo senso dev’essere determinato, tecnicamente professionale e univoco per tutti gli operatori ed è per questo motivo che, per uniformare le varie attività, si seguono dei protocolli, ossia delle linee guida.

È da evidenziare che in una struttura come la nostra vi dev’essere il rispetto della privacy e del pudore, in quanto gli operatori assistono gli ospiti nell’igiene del mattino e nelle docce settimanali, momenti di forte impatto emotivo per un anziano che viene seguito nell’intimità e di questo ne siamo fortemente consapevoli. Per favorire ciò si è data la possibilità agli ospiti di essere seguiti in principio da un solo operatore per ridurne il disagio.

Da parte delle A.S.A. viene seguito anche l’uso della biancheria, comoda e adatta al clima, prendendo in considerazione la collaborazione continua e costante dei parenti.

L’operatore inoltre si occupa del controllo dei capi e, in caso di disguidi, pone subito segnalazioni.

Bisogna essere consapevoli però che la biancheria dev’essere facilmente lavabile e non preziosa, dato che le lavatrici a nostra disposizione sono di tipo industriale, quindi gli indumenti sono più soggetti all’usura.

Come potete vedere il compito di queste figure professionali non è semplice ma cerca in tutti i modi di rispondere ai bisogni primari degli ospiti.

Il loro aiuto non può mancare anche durante la somministrazione dei pasti, in cui ci si impegna a stimolare l’ospite, ma in caso di necessità vi è sempre la prontezza di facilitarne l’assunzione sminuzzando il cibo o, in casi più problematici, portare il cibo in stanza su indicazione medica.

Per quest’ultima cosa preferiremmo dire due parole, perché il pranzo svolto in comunità favorisce la socializzazione tra gli ospiti e perciò riteniamo molto importante questo momento per garantire un clima sereno e ricco di relazioni stimolanti a livello personale.

Oltre a ciò l’assistenza si occupa anche delle pulizie alberghiere effettuate sempre seguendo protocolli igienici, utilizzando prodotti disinfettanti e detergenti per garantire un ambiente pulito ed accogliente.

Il lavoro A.S.A. è di grande impegno e responsabilità, ma per svolgere al meglio la grande mole di lavoro, bisogna sottolineare la rete di collaborazione tra le varie figure, che avviene settimanalmente e nella quale partecipano i medici, capo sala, fisiatri, fisioterapisti, infermieri, A.S.A, animatrici.

Questo momento già citato nell’articolo precedente è il P.A.I. piano di assistenza individuale, in cui il ruolo A.S.A è determinante per capire, analizzare, discutere e valutare le capacità di ogni singolo ospite. Non è da escludere che a questa riunione multidisciplinare possano partecipare anche i parenti, i quali potrebbero essere maggiormente coinvolti ed informati riguardo alla situazione del proprio congiunto e, inoltre, potrebbero essere dati ulteriori chiarimenti riguardo a manovre che apparentemente potrebbero non essere accettate, ma che fondamentalmente nascono da una serie di valutazioni fatte dall’intera équipe. 

Finisce qui per ora il nostro viaggio, non dimenticandoci di comunicarvi che c’è ancora molto da vedere e che la nostra, o meglio, le nostre porte sono sempre aperte.

All’attività svolta manca spesso un arricchimento di volontari che potrebbero aumentare il servizio offerto.

Per adesso ringraziamo calorosamente i volontari e i parenti già presenti in struttura auspicando altre adesioni che naturalmente farebbero piacere sia a noi sia agli ospiti come un contatto continuo con la comunità esterna.

Grazie e alla prossima.

Caterina ed Elisabetta

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Auguri a nonna Chiara

Lo scorso 19 marzo ha compiuto 97 anni Chiara Pinelli, vedova Azzini, una nonna sempre allegra e ancora vispa.

L’hanno festeggiata i sette figli: Giacomina, Valentina, Pierina, Giannino, Luigi, Rita e Franca con i generi, la nuora e gli ormai numerosi nipoti e pronipoti.

Auguri di cuore.

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Dall’AVIS di Verolanuova...

Lo scorso 20 marzo, presso la scuola media statale si è tenuto un interessante incontro-dibattito, fra i ragazzi di terza media e una rappresentanza della nostra sezione, sull’importante tema della donazione di sangue.

Scopo dell’iniziativa era sensibilizzare e avvicinare i ragazzi alla nostra associazione quali possibili nuovi donatori di domani.

L’incontro che è stato guidato dal dott. Ugo Macchiarola affiancato dal vice presidente AVIS Massimo Monteverdi, si è rivelato positivo poiché i ragazzi, con un lavoro di classe alle spalle si sono dimostrati attenti e hanno espresso opinioni pertinenti ed intelligenti.

Questa esperienza si concluderà con una visita guidata al centro trasfusionale dell’Ospedale di Manerbio, luogo appunto deputato alla donazione del sangue. 

Nei prossimi numeri daremo voce ai diretti interessati di questa bella iniziativa.

FB

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Ricordando Marco Bertani

Nell’aprile 2001, a causa di un terribile incidente, Marco Bertani ci lasciava a soli 16 anni. A distanza di tre anni un amico lo ricorda con affetto e nostalgia.

 

Tener vivo un ricordo molte volte significa voler pensare;

Tener vivo un ricordo può voler dire che non si vuole dimenticare una situazione;

Tener vivo un ricordo penso invece significhi voler vivere la propria vita come sempre, in ogni singolo gesto, senza dimenticarsi mai di chi ha lasciato un segno, di chi non c’è più.

Gli oscuri angoli della memoria tendono a far dimenticare il passato;

credo invece che tenerlo vivo davanti a me sia l’unico modo per capire quanto ti voglio bene e quanto conti per me nei momenti difficili e nei momenti felici.

Mi hai aiutato tanto in questi anni e molto ti sento vicino.

Ti prego, fa che sia così per sempre!

 

Un bacio.

 

T.M.

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Dal Club Alcolisti in Trattamento di Verolavecchia e Quinzano d’Oglio

 

Chi è una mamma!

È giusto fare una domanda per chiarire un equivoco: cos’è una mamma?

 

La parola mamma è, secondo alcuni, un francesismo (da mamàn) ma certamente è un vezzo non più da bambini ma il vocabolo comune con cui tutti i figli chiamano la madre.

 

“Madre” è il nome più elevato, più nobile a indicare la maternità. È il nome esatto, legalmente, artisticamente ed elegantemente ma... privo di sentimento.

 

Ma qui distinguiamo solo fra “genitrice” e “madre”.

 

La prima può dare solo la vita e non volere più saper nulla della sua creatura. La vera “madre” è colei che con la vita fisica ti dà tutto il suo amore, per insegnarti a vivere.

 

Ecco: è l’amore, più del sangue, che fa la “madre”.

 

Che droga “l’alcool”

 

È per quel maledetto alcool che tante mamme portano un grande dolore; per maledirlo non trovo parole. L’alcool ti uccide e può farti uccidere.

Mentre cerco le parole mi guardo intorno e vedo gli animali e la natura: amici miei, l’alcool vi deve far paura.

 

Dice sempre la mia mamma: “Non si droga la rondine che torna a primavera perché dobbiam vedere sorgere al mattino il sole e tramontare a tarda sera”.

 

Un augurio a tutte le mamme.

 

Mariuccia

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ACLI VEROLESI

Programma per l’anno 2004

Festa del 1° maggio (Festa dei lavoratori)
Ore 9.00: S. Messa in Basilica, a seguire, presso il circolo rinnovo tesseramento (e 16.00 per l’anno 2004) e votazione per l’elezione del nuovo Consiglio. Rinfresco per tutti e esibizione di un gruppo di Bersaglieri della fanfara di Orzinuovi.

Giovedì 6 maggio 

Ore 21.00:presso il salone dell’Oratorio serata dibattito sul tema:

“Cambiamento in atto nel mondo del lavoro”

• Conseguenze per i lavoratori

• Globalizzazione e flessibilità

• Sfruttamento e integrazione

Relatore Fabio Stabile, presidente provinciale ACLI, responsabile delle politiche del lavoro.

Giovedì 13 maggio
Ore 21.00: presso il salone dell’Oratorio, serata dibattito sul tema:

“Diritti e rispetto dei diritti”

• Contro il primato della forza

• Concetto di persona e personalismo comunitario

• Diritti civili, politici e sociali dell’uomo

Relatore Roberto Rossini, vice presidente delle ACLI provinciali

 

Giovedì 20 maggio 

 Ore 21.00 presso il salone dell’Oratorio, serata dibattito sul tema:

“Etica e formazione dei giovani nello sport”

Relatore Dino Botti, presidente unione sportiva provinciale.

 

Sabato 22 maggio 

Gita a Modena e Brescello - per tutti (e 48,00)

Ore 7.00: partenza da piazza Malvestiti. Incontro con la guida alle ore 9.00 e inizio visita guidata della floridissima città di Modena con la sua cattedrale iniziata nel 1099 con accanto la torre Ghirlandina, il palazzo ducale del 1629, palazzo dei musei, la galleria estense, corso canal grande... il suo nocino, il suo lambrusco, il suo parmigiano...

Ore 12.30: pranzo in ristorante tipico.

Ore 15.30: partenza per Brescello, il paese reso celebre da don Camillo e Peppone - visita al museo don Camillo e Peppone, alla Chiesa Santa Maria Maggiore dove si trova il celebre Crocifisso parlante, e in via Giglioli dove da una trave del portico pende la campana che cadde sul bonario Sindaco.

Ore 19.00: cena in riva al Po con panini, buon vino e soprattutto con le ottime torte offerte dalle gentilissime viaggiatrici.

Le iscrizioni si ricevono fino al 16/5/2004 e ad esaurimento posti versando un acconto di euro 20,00.

 

Giovedì 29 maggio 

Alle ore 21.00: presso la sede in via Dante 13, è convocata l’ASSEMBLEA DEI SOCI per discutere il seguente ordine del giorno:

• relazione presidente uscente;

• conto economico 2003;

• previsione di bilancio 2004;

• nomina dell’ufficio di presidenza per il rinnovo delle cariche sociali (seggio);

• varie ed eventuali.

È aperto il tesseramento per l’anno 2004 al Circolo Acli in via Dante 13 la quota associativa è di e 16,00

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 Turni domenicali di guardia farmaceutica dell’Azienda S.L. 19

maggio

 

San Paolo 

Alfianello

 

Verolanuova (Comunale) 

Bagnolo Mella (dr. Ingardi)

 

16 Manerbio (dr. Bresadola) 

Quinzano

 

23 

Verolavecchia 

Ghedi

 

30 

Verolanuova (dr. Colosini) 

Dello 

 

giugno

 

Bagnolo Mella (dr. Donini) 

Pralboino 

 

N.B.: L’elenco è provvisorio. 

 

N.B.: Il turno domenicale ha inizio dal pomeriggio del venerdì precedente e nell’elenco sono indicate soltanto le farmacie più vicine a Verolanuova. Qui, però, ogni sabato è aperta la farmacia comunale dalle ore 15.00 alle 19.00.

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NUMERI UTILI DI TELEFONO:

 

Servizio Sanitario (soltanto nei casi di emergenza)   118

Gruppo Verolese Volontari Soccorso via Grimani  0309361662

Problemi con le droghe?     0309937210

Alcolisti in trattamento  0309306813    -  0309361869     

Vigili del Fuoco       030931027

N.B.: Il servizio sanitario prefestivo, festivo e notturno si svolge dal sabato mattina alle ore 10.00 fino al lunedì alle ore 8.00 e tutte le notti dalle ore 20.00 alle ore 8.00.

Per le prenotazioni di trasporto con autoambulanza del Gruppo Volontari del Soccorso telefonare: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00; inoltre dalle ore 8.00 del sabato alle 7.00 del lunedì.

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 Per i collaboratori de “L’Angelo di Verola” 

Invitiamo i collaboratori a far pervenire i loro articoli entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 21 maggio. Quelli pervenuti oltre tale data non saranno pubblicati.

 

Importante:

Per facilitare la pubblicazione degli articoli:

gli scritti siano preferibilmente dattiloscritti, meglio se al computer, in carattere Times New Roman corpo 12.
Se scritti a mano: in stampatello per ragioni tecniche

Chi usa il computer è buona cosa che faccia pervenire lo scritto anche salvato su un dischetto oppure via e-mail.

 

Gli articoli vanno fatti pervenire:

direttamente ai sacerdoti oppure via e-mail al seguente indirizzo: angelo@verolanuova.com

La redazione non è tenuta a dare giustificazioni per la non avvenuta pubblicazione degli articoli pervenuti né risponde delle fotografie non ritirate dagli interessati entro quindici giorni dalla pubblicazione sul bollettino.

La Redazione

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 Relax...iamoci un po’

 (a cura di errebi)

Il pensiero... 

“Le leggi sono come ragnatele

che rimangono salde

quando vi urta qualcosa di molle e leggero,

mentre una cosa più grossa le sfonda e fugge”.

(Solone, Vite parallele)

 

 

...e il proverbio del mese: 

“Bù e bù mercàt i stà miga ‘nsema”.

(Buono e buon mercato non stanno insieme)

 

 

Il Santo del mese 

San Gottardo - 4 Maggio

Vescovo benedettino di origine bavarese. L’imperatore S. Enrico II lo incaricò di ripristinare l’osservanza benedettina in diverse diocesi tedesche. Si adoperò molto per promuovere la religione e la cultura. Morì nel 1308.

 

 

La “Risposta” 

Cosa può provocare la puntura degli insetti?

La puntura degli insetti può provocare lo “shock anafilattico”: trattasi di una violentissima reazione allergica dovuta ad ipersensibilità dell’organismo al veleno degli imenotteri (in Italia sono api, vespe, calabroni) o di altri insetti (ad esempio, le formiche rosse negli Stati Uniti).

I sintomi sono: orticaria, brividi, gonfiore della lingua o alla gola, dolori addominali, sudorazione, vertigini, collasso cardiocircolatorio.

La prevenzione migliore è l’immunoterapia specifica contro il veleno degli imenotteri: elimina il pericolo di reazioni mortali nel 90% dei pazienti. La terapia di emergenza è costituita dall’adrenalina, disponibile in confezioni autoiniettanti.

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 Per i più piccoli

Dal medico

Il paziente:

“Dottore posso fare qualcosa per evitare di prendere un nuovo raffreddore?”.

“Tenga quello che ha!”. 

 

Modestia

Una bambina smorfiosetta confessa alla sua amichetta:

“Io ho smesso di essere vanitosa quando ho capito di essere perfetta!”. 

 

Pierino

Pierino dice alla mamma:

“Mamma, oggi ho insegnato al fratellino a imitare alla perfezione una gallina!”.

“Ah - sorride la donna – sentiamo un po’...”

E il fratellino:

“Coccodèèèè”.

“Ma che bravo che sei” dice la mamma battendo le mani.

E Pierino, con aria soddisfatta, aggiunge:

“Dovresti vedere quando mangia i vermi!”. 

 

Indovina

Qual è la malattia che si ha al ritorno dalla settimana bianca?

La sci-atica!

 

Colmi

Qual è il colmo per un palombaro?

Stare sott’acqua con la testa tra le nuvole!

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Cielo a pecorelle: i segni del tempo nella meteorologia popolare

Sera

*    Sera rossa e mattino nero rallegrano il passeggero.

Sereno

*    Sereno fatto di notte non vale tre pere cotte.

*    Di quattro cose mai non vi fidate: seren di notte, nuvolo d’estate, amor di donna e discrezion di frate.

Stelle

*    Stelle fitte piove vicino, stelle rade piove lontano.

*   Se invece tremolano leggermente, quasi impercettibilmente indicano l’arrivo del vento.

 

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Anagrafe parrocchiale

Battesimi

      6    Barbieri Giorgia di Pierangelo e Ferri Silvia

      7    Scalvi Andrea Angelo di Carlo e Collufio Annamaria

      8    Fruschera Alessia di Gabriele e Pietta Simona

      9    Costa Daniele di Giacomo e Pistolesi Paola

      10    Gatti Samuel Umberto di Simone e Favia Eleonora

Matrimoni

Lazzarini Massimo con Regorelli Rossana

Defunti

      13    Marini Amabile ved. Barbieri di anni 94

      14    Mor Angelo di anni 47

      15    Pelosi Mario di anni 73

      16    Cervati Carlo di anni 69

      17    Montani Maria ved. Mazzolari di anni 78

      18    Sara Maria in Slanzi di anni 67

      19    Linetti Giuliano di anni 75

      20      Bonetti Guido di anni 60

 

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“Amici della Basilica” adesioni alla “Confraternita del Restauro”

In ricordo dello zio    250,00

In memoria del defunto Domenico Alloisio    250,00

Associazione Spose e Madri Cristiane 280,00

Per una cara famigliola 1.500,00

N.N.    250,00

In ricordo del nostro caro Angelo     500,00

In ricordo del papà     250,00

In memoria dei cari defunti    300,00

In ricordo della cara Severina    250,00

Moglie e figli in ricordo del caro Carlo 500,00

I coscritti Classe 1939 in occasione della loro festa    250,00

Totale  4.580,00

 

Offerte pro restauri tele e affreschi della Basilica

Giornata celebrata nel mese di aprile     1.182,89

N.N.    10,00

N.N.    100,00

N.N.    50,00

N.N.    50,00

N.N.    100,00

N.N.    10,00

N.N.    10,00

N.N.    30,00

Rotary Club Vittoria Alata - Brescia     100,00

N.N.    100,00

N.N.    50,00

N.N.    10,00

N.N.    20,00

D.M.R.       200,00

N.N.    70,00

N.N.    30,00

In ricordo della mamma      100,00

N.N.    50,00

N.N.    50,00

N.N.    100,00

Per libri Basilica      200,00

N.N.    50,00

Casa Albergo   190,00

San Rocco    60,00

Tele ed Affreschi     30,00

 

Totale  2.952,89

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Situazione finanziaria della Parrocchia al 31.12.2003

Entrate 2003    783.805,25

Uscite 2003   -503.809,56

Differenza     279.995,69

Debito al 31.12.2002   -548.686,53

Totale debito al 31.12.2003    -268.690,84

Debito per mutuo e prestiti

contratti nel 2003 da restituire   -332.808,40

Debito complessivo al 31.12.2003    -601.499,24 

Queste cifre sono complessive. I registri con le singole voci sono visionabili in Canonica.

 

Situazione finanziaria della Chiesa di Sant’Anna in Breda Libera al 31.12.2003

 

Entrate 9.707,73

Uscite  -4.525,67

 

Totale avanzo 2003    5.182,06

Residuo in banca 2002 2.120,27

 

A disposizione al 1.1.2004    7.302,33

 

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SERVIZIO INFORMATICO PARROCCHIALE

 530 archivi; 5.900 documenti 2.100 immagini.

In marzo  abbiamo superato 1.000.000 di pagine viste da 360.000 visitatori

da 110 nazioni di tutto il mondo. (fonte statistiche: Webalizer)

 

Questo è www.verolanuova.com il sito della Parrocchia di Verolanuova.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato.

 

  

Siti Internet:

Sito principale della Parrocchia: www.verolanuova.com

Oratorio www.verolanuova.com/oratorio

L’Angelo di Verola www.verolanuova.com/angelo

Archivio de “L’ Angelo di Verola” http://digilander.libero.it/angeloverola

Coro San Lorenzo http://digilander.libero.it/corosanlorenzo

Siti Ospiti www.verolanuova.com/ospiti

Indirizzi di Posta Elettronica:

Parrocchia di san Lorenzo parrocchia@verolanuova.com

Oratorio “Giacinto Gaggia” oratorio@verolanuova.com

Radio Basilica rbv@verolanuova.com

L’Angelo di Verola angelo@verolanuova.com

Calendario Manifestazioni eventi@verolanuova.com

Coro San Lorenzo corosanlorenzo@iol.it

 

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 Riepilogo appuntamenti di maggio

(solo di quelli che ci sono stati ufficializzati)

a cura di Radio Basilica di Verolanuova  

Il calendario completo del 2004 è pubblicato nel sito internet della parrocchia alla pagina appuntamenti

 

Per comunicare iniziative: e-mail eventi@verolanuova.com

 

Date e Luoghi Tema Promotori
Dall'1 al 31 Maggio
Tutti i giorni - ore 20.30
Luoghi diversi
Mese Mariano
SANTO ROSARIO NELLE DIACONIE
Parrocchia
di Verolanuova
Sabato 1 Maggio - ore 9.00
Basilica di San Lorenzo e
Circolo ACLI di via Dante
1° Maggio Festa dei Lavoratori
Santa Messa in Basilica
seguita da un rinfresco al Circolo ACLI
Circolo ACLI
e
Parrocchia di
Verolanuova
Sabato 1 Maggio
Intera Giornata
Luoghi Diversi
Inaugurazione della nuova sede
VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI
Corteo - Santa Messa - Rinfresco
Dimostrazioni di interventi
Serata Danzante
Vigili del Fuoco
Verolanuova
Sabato 1 Maggio
Intera Giornata
GITA AD AQUILEJA Oratorio di Verolanuova
Fino al 9 Maggio
Sala Espositiva
della Biblioteca Civica
Esposizione dei Lavori degli Allievi
del Corso di Pittura
Assessorato
alla Cultura
Domenica 2 Maggio ore 11.00
Basilica di San Lorenzo
SANTA MESSA
DI PRIMA COMUNIONE
Parrocchia di Verolanuova
Giovedì 6 Maggio ore 21.00
Salone dell'Oratorio
via Zanardelli
Serata Dibattito
IL CAMBIAMENTO IN ATTO
NEL MONDO DEL LAVORO
Rel. Fabio Stabile
Circolo ACLI
Verolanuova
Sabato 8 Maggio ore 20.30
Salone Oratorio Giacinto Gaggia
via Zanardelli, 15
SERATA DANZANTE Oratorio di Verolanuova
Sabato 8 Maggio ore 21.00
Auditorium Biblioteca Civica
Laboratorio Teatrale sulla comicità (Progetto Linus)
"I PETTEGOLEZZI DELLE DONNE"
di Carlo Goldoni
Regia Pietro Arrigoni
Assessorato
Servizi Sociali
del Comune di Verolanuova
Domenica 9 Maggio
Intera Giornata
Pista Motocross località Vallatelle
CAMPIONATO CROSS LEM Sezione
Motocross
Verolese
Domenica 9 Maggio
Oratorio Giacinto Gaggia
via Zanardelli, 15
TORTEINPANZA
Gara di torte + giochi per i ragazzi
Oratorio di Verolanuova
Domenica 9 Maggio - ore 18.00
Basilica e Centro Storico
SOLENNE
PROCESSIONE MARIANA
Parrocchia
di Verolanuova
Domenica 9 Maggio ore 21.00
Auditorium Biblioteca Civica
Laboratorio Teatrale sulla comicità (Progetto Linus)
"I PETTEGOLEZZI DELLE DONNE"
di Carlo Goldoni
Regia Pietro Arrigoni
Replica
Assessorato
Servizi Sociali
del Comune di Verolanuova
Lunedì 10 Maggio - ore 20.30
Luoghi Previsti nelle Diaconie
La Missione prosegue
CENTRI DI ASCOLTO
Parrocchia
di Verolanuova
Giovedì 13 Maggio ore 21.00
Salone dell'Oratorio
via Zanardelli
Serata Dibattito
DIRITTI E RISPETTO DEI DIRITTI
rel. Roberto Rossini
Circolo ACLI
Verolanuova
11-13-14-18-20-21-25-27-29
Maggio ore 18.30
Stadio Comunale "E. Bragadina"
Torneo di Calcio
"PULCINI"
1994/1995
(16 squadre da 9 giocatori)
Verolese Calcio
Settore Giovanile
12-19-26-28-29 Maggio ore 19.00
Stadio comunale "E. Bragadina"
Manifestazione
"PRIMI CALCI"
1996/1997
(16 squadre da 7 giocatori)
Verolese Calcio
Settore Giovanile
Sabato 15 e Domenica 16 Maggio Piscina Comunale XX° TROFEO DI NUOTO
CITTA’ DI VEROLANUOVA
Verolanuoto
Sabato 15 e Domenica 16 Maggio
ore 15,00
Stadio Comunale "E. Bragadina"
QUADRANGOLARE DI CALCIO ALLIEVI GIOVANISSIMI Verolese Calcio
Settore Giovanile
Sabato 15 Maggio ore 20.30
Oratorio "Giacinto Gaggia"
via Zanardelli
FESTA DELLA FAMIGLIA
Sfilata con gli abiti da sposa
delle mamme verolesi indossati
dalle ragazze del Gruppo di Animazione
Oratorio
di Verolanuova
Domenica 16 Maggio
Intera Giornata
Cascina San Giorgio
via San Rocco
Concorso Ippico Nazionale
Salto ad Ostacoli Formula "C"
Centro Ippico
Scuderia
San Giorgio
Giovedì 20 Maggio ore 21.00
Salone dell'Oratorio
via Zanardelli
Serata Dibattito
ETICA E FORMAZIONE
DEI GIOVANI NELLO SPORT
Rel. Dino Botti
Circolo ACLI
Verolanuova
Sabato 22 Maggio
Intera Giornata
Gita Sociale delle ACLI
MODENA e BRESCELLO
Circolo ACLI
Verolanuova
Sabato 22 Maggio ore 21.00
Giardini di Palazzo Gambara
CORI IN PRIMAVERA Coro
"Virola Alghise"
e Assessorato
alla Cultura
Sabato 22 e Domenica 23 Maggio
ore 15,00
Stadio Comunale "E. Bragadina"
MANIFESTAZIONE CALCISTICA
(6 squadre esordienti)
Verolese Calcio
Settore Giovanile
Domenica 23 Maggio ore 9.00 2° TAPPA "COPPA BRESCIA"
gara ciclistica per disabili in carrozzina
Gruppo Ciclistico AVIS Verolese
Domenica 23 Maggio
Intera Giornata
Pista Motocross Località Vallatelle
GARA CROSS EPOCA Sezione
Motocross
Verolese
Domenica 23 Maggio
Vaso Seriolazza - Cadignano
GARA DI PESCA ALLA TROTA
per bambini
S.P.D. Verolesi
Domenica 23 Maggio
Intera Giornata
Cascina San Giorgio
via San Rocco
Concorso Ippico Nazionale
Salto ad Ostacoli Formula "C"
Centro Ippico
Scuderia
San Giorgio
Lunedì 24 Maggio ore 2030
Casa Natale del Beato Tadini
via Ercole de Gaspari
Tadinifest 2004
PASSI DI SANTO
Serata di Preghiera dedicata al
BEATO ARCANGELO TADINI
Parrocchia di Verolanuova
e
Suore Operaie
Sabato 29 Maggio ore 16.00
Auditorium Biblioteca Civica
Saggio degli
"ALLIEVI DEI CORSI DI MUSICA"
della Biblioteca Civica
(violino, pianoforte, chitarra)
Assessorato
alla Cultura
Domenica 30 Maggio ore 11.00
Basilica di San Lorenzo
Solennità di pentecoste
AMMINISTRAZIONE
DELLA SANTA CRESIMA
Parrocchia di Verolanuova
Maggio e Giugno
Date da definire
TORNEO DI CALCIO
Cadignano
Parrocchia di Cadignano
     

 

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