L'Angelo di Verola L'Angelo di Verola Mensile di Vita Parrocchiale Verolese


Anno XXIX   n° 06-07-08
Giugno Luglio Agosto 2004

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Edizione a stampa a cura di Don Luigi Bracchi
Redazione: Don Giampaolo Goffi - Don Valentino Picozzi - Tiziano Cervati
Edizione on-line a cura di Tiziano Cervati

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In copertina - Per una bella estate... insieme.

 

SOMMARIO

La parola del prevosto (Don Luigi)

Calendario liturgico

Sull’Iniziazione Cristiana (Giulio Sanguineti)

Insieme per l’Europa (Don Paolo)

Consultorio Diocesano (Giorgio Comini)

Per le coppie in crisi

vita parrocchiale

La Benedizione delle case (I Sacerdoti)  

Il servizio agli anziani   

Centro di ascolto (Don Paolo)

Il Pellegrinaggio ad Assisi (V. Branca)

Con los otros (Ettore De Angeli)  

Briciole Francescane (Frate Pietro)  

Chi sono le suore?   

La preghiera della mamma  

Scuola di Vita Familiare  

La Festa delle Diaconie  

Una vacanza per le famiglie 

dagli oratori

Catechesi anno 2004/2005 (Don Valentino)  

Campiscuola: Magica la Vita (Don Valentino)   

Grest: Volere Volare (Don Valentino) 

La Scuola R.U.M. (Le suore)

StaSsera Debutto in Tour

Oratorio Sport (R. Moscarella)  

La Virtus San Lorenzo (Mirko Ferrazzi)  

Sport Acli (Bruno Bodini)


speciale elezioni

Dodici domande ai candidati  

Elezioni Amministrative: le Liste

le nostre rubriche

Verola sport (R. Moscarella)  

Per te casalinga (LDB)

arte & cultura

Le Poesie di Rosetta (R. Mor)

È entrata nella storia (Rino Bonera)   

varie - cronaca

La galleria dei ricordi (Caterina ed Elisabetta)    

Avis verolese 

Cinema all’Aperto 2004   

Ricordando Elena Spalenza  

Dagli Alcolisti in trattamento 

Circolo Acli 

Orario delle farmacie  

Numeri Utili  

Per i collaboratori de "l'Angelo"

Per i più piccoli    

Anagrafe Parrocchiale 

Offerte mensili 

Appuntamenti dell’Estate

Servizio Informatico Parrocchiale

Nell'Estate che vivi


La parola del Prevosto

  Volge al termine un anno pastorale: un anno particolare che ha visto, tra l’altro, la partenza di don Luigi Corrini, che molto ha lavorato in questa comunità, e l’arrivo di un altro don Luigi, che sta cercando di conoscere questa eletta porzione di Chiesa che è in Verolanuova.

È doveroso che ciascuno di noi, tutta la comunità, si fermi a riflettere e a rivedere il proprio cammino all’interno di questo territorio, dove il Signore ci ha chiamato a vivere ed operare.

È stato un anno pastorale positivo? Siamo cresciuti nella fede? Soprattutto, si è intensificato il nostro amore a Dio ed ai fratelli? I nostri ragazzi e giovani, sono cresciuti nella fede anche alla luce della nostra testimonianza? I nostri anziani, i nostri malati si sono sentiti maggiormente amati? I lavoratori, a tutti i livelli, si sono sentiti più avvantaggiati, più uomini? Tutti gli extracomunitari che sono in mezzo a noi, si sono sentiti più accolti, più apprezzati di quello che erano?

Tutti dobbiamo porci questi interrogativi, a livello personale, nei gruppi dove ciascuno opera. Lo faremo anche a livello di Consiglio Pastorale Parrocchiale in vista di un cammino futuro.

 

“Voi siete il sale della terra... voi siete la luce del mondo”;

“Io vi ho chiamati amici, non più servi”;

“Se mi amate, osservate i miei comandamenti”;

“Io sono in mezzo a voi come uno che serve”;

“Voi mi chiamate maestro...; se io, il vostro maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi, che siete miei discepoli, dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri”;

“Guarda come si vogliono bene”.

 

Sono sei espressioni del Vangelo, del Nuovo Testamento. Ne ho scelte alcune, ben consapevole che anche le altre sono estremamente importanti per noi. A ciascuno il compito di confrontarsi con queste proposte del Signore.

 

Quanti vorranno, anche a livello di gruppi, potranno far pervenire le loro riflessioni e proposte ai sacerdoti, alle suore o al Consiglio Pastorale Parrocchiale; proposte su questi grandi pilastri fondamentali della fede e della comunità e non su aspetti marginali.

 

L’anno prossimo (2004-2005) avremo anche la Visita Pastorale che il nostro Vescovo Giulio Sanguineti farà alla nostra Parrocchia e alla nostra Zona Pastorale. L’accoglieremo con gioia, ma nello stesso tempo anche con disponibilità a lasciarci mettere in discussione dalla sua parola, dalla sua proposta.

 

Certamente ci inviterà a rivedere la nostra catechesi, specialmente di adulti così poco consapevoli e convinti che abbiamo bisogno di avvicinarci di più alla Parola di Dio, al Vangelo; la catechesi dei ragazzi, con la necessaria presenza dei genitori cristiani.

 

Tutto questo lo dovremo concretizzare.

 

Per ora, Buone Vacanze, prima di tutto ai nostri ragazzi e giovani, per poi ritrovarci più generosi, attenti e disponibili a lavorare insieme.

 

Ci risentiremo a settembre, su queste pagine.

Con affetto e stima.

Don Luigi

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Calendario liturgico

dal 6 giugno al 5 settembre

 

giugno

Mese dedicato alla devozione del Sacro Cuore

 

ORARIO SANTE MESSE

In Basilica:
Prefestiva: ore 18.00

Festive:   ore 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.30

        ore 18.15 Celebrazione Liturgica

Feriali:    ore 7.00 - 9.00 - 18.30

 

S. Rocco:
Festiva: ore 9.00

 

S. Anna - Breda Libera:

Festiva: ore 10.00

 

Cappella Casa Albergo:

Feriale e prefestiva: ore 16.30

San Giorgio al Cimitero
Ogni giovedì ore 20.30

N.B.: In Basilica, ogni sabato dalle ore 15.30 alle 17.30, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni degli adulti.

3 giovedì     Primo del mese. Dopo la S. Messa delle ore 9.00, adorazione comunitaria e privata fino alle ore 12.00

ore 20.30   S. Messa al cimitero

 

4 venerdì     Primo del mese. Dedicato alla devozione del Sacro Cuore. S.S. Messe con orario feriale

          Si porta la S. Comunione agli ammalati

    

ore 19.00   Pellegrinaggio zonale al Santuario della Madonna di Caravaggio per la chiusura del mese di maggio. Partenza da piazza della Basilica. Iscrizioni presso le Suore


 

 6 Domenica     SANTISSIMA TRINITà’ – Solennità

      (proprio del salterio)

      (da lunedì 2a settimana - X del tempo ordinario)

 

Dal Vangelo -  “...quando verrà lo Spirito di verità egli vi guiderà alla verità tutta intera...” (Gv. 16, 13)

Sante Messe con orario festivo

ore 11.00   S. Messa solenne

ore 17.00   All’Oratorio femminile, incontro con i genitori, padrini e madrine dei bambini che saranno battezzati nel mese di giugno

ore 18.00   Vespri solenni seguiti dalla Santa Messa

 

10 giovedì    ore 20.30: S. Messa al Cimitero


13 Domenica   SS. CORPO E SANGUE di CRlSTO. Solennità

      (proprio del salterio)

      (da lunedì 3a settimana - XI del tempo ordinario)

 

Dal Vangelo -  “...Gesù disse loro: - Dategli voi stessi da mangiare - ...” (Lc 9, 13)

 

      Sante Messe con orario festivo

ore 11.00   S. Messa solenne con la partecipazione del coro S. Lorenzo

ore 12.00   Celebrazione dei Battesimi

ore 16.00   Esposizione del Santissimo, canto del vespro. Il Santissimo rimarrà esposto all’adorazione fino alle ore        18.00

ore 18.00   S. Messa seguita dalla processione del Corpus Domini che si concluderà nella piazza della Basilica dove         sarà impartita la Benedizione Eucaristica

 

Oggi ricorre anche la memoria liturgica di S. Antonio di Padova, coprotettore della nostra Basilica

 

17 giovedì    ore 20.30: S. Messa al Cimitero

 

18 Venerdì   Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. S.S. Messe con orario feriale


 

 20 Domenica   XII del Tempo Ordinario (IV settimana del Salterio)

 

Dal Vangelo -  “...Allora domandò: - Ma voi, chi dite chi io sia? - ...” (Lc 9, 20)

 

Sante Messe con orario festivo

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

21 Lunedì    S. Luigi Gonzaga. È l’onomastico del nostro Prevosto. Preghiamo per lui. S.S. Messe con orario feriale

 

24 Giovedì   Natività di S. Giovanni Battista. Solennità. S.S. Messe con orario feriale.

ore 20.30   S. Messa al Cimitero

 

 


27 Domenica   XIII del Tempo Ordinario (I settimana del Salterio)

 

Dal Vangelo -  “...ma Gesù gli rispose: - Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio. - ...” (Lc 9, 62)

 

      Sante Messe con orario festivo

ore 11.00   Santa Messa al Campo per la Festa delle Diaconie

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

 

29 Martedì     S.S. Pietro e Paolo Apostoli - Solennità

 

Dal Vangelo -  “...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: - Voi chi dite che io sia? - Rispose Simon Pietro: - Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. - ...”(Mt. 16, 15-16)

 

È la festa del Papa. Questa giornata deve essere l’espressione della devozione del popolo cristiano al Vicario di Cristo

     

S.S. Messe con orario feriale con liturgia distinta

 

30 mercoledì    Santi Martiri della Chiesa Romana. S.S. Messe con orario feriale


  

luglio

 

ORARIO SANTE MESSE 

 

In Basilica:
Prefestiva: ore 18.00

Festive:   ore 7.30 - 10.30 - 18.30

        ore 18.15 Celebrazione Liturgica

Feriali:    ore 7.00 - 9.00

 

S. Rocco:
Festiva: ore 8.30

 

S. Anna - Breda Libera:

Festiva: ore 9.30

 

Cappella Casa Albergo:

Feriale e prefestiva: ore 16.30

 

San Giorgio al Cimitero
Ogni giovedì ore 20.30

 

N.B.: In Basilica, ogni sabato dalle ore 15.30 alle 17.30, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni degli adulti.

 

Attenzione...

1)   ...all’orario delle Sante Messe. Nei mesi di luglio e agosto è sospesa la Messa vespertina dei giorni feriali, eccetto il sabato e le vigilie delle solennità;

2)   ...al nuovo orario delle Sante Messe dei giorni festivi.

 

3 sabato      S. Tommaso Apostolo. S. Messe con orario feriale


 

 4 Domenica     XIV del tempo ordinario (II settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...diceva loro: - La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. - ...” (Lc 10, 2)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo

      Ricorre l’anniversario della consacrazione della Cattedrale di Brescia

 

ore 17.00   Nel salone dell’Oratorio femminile incontro con i genitori, padrini e madrine dei bambini che saranno         battezzati nel mese di luglio

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

8 Giovedì    Primo del mese. Sante Messe con orario feriale

            Dopo la S. Messa delle ore 9.00 adorazione comunitaria e privata fino alle ore 12.00

ore 20.30   S. Messa al cimitero

 

9 venerdì     Primo del mese, consacrato alla devozione del Sacro Cuore. S.S. Messe con orario feriale

           N.B.: NON viene portata la S. Comunione agli ammalati


 11 Domenica   XV del tempo ordinario (III settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “…Gesù gli disse: - Và e anche tu fa lo stesso. - ...” (Lc 10, 37)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo

 

ore 17.00   Celebrazione comunitaria dei battesimi

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

15 giovedì    ore 20.30: S. Messa al cimitero

 

16 venerdì    Memoria della B. Vergine del Carmelo. S.S. Messe con orario feriale

 


 

18 Domenica   XVI del tempo ordinario (IV settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...ma Gesù le rispose: - Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. - ...” (Lc 10, 41-42)

 

Sante Messe con orario festivo estivo

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

22 giovedì    ore 20.30: S. Messa al cimitero


 

 25 Domenica   XVII del tempo ordinario (I settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...Ebbene io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto...” (Lc 11, 9)

 

Sante Messe con orario festivo estivo

Oggi si celebra la festa di S. Anna presso la chiesa di Breda Libera dedicata alla madre della B. V. Maria:
ore 9.30 Santa Messa solenne

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

26 lunedì     Santi Gioacchino e Anna. S.S. Messe con orario feriale

ore 20.30   Celebrazione presso l’edicola sacra di via Ricurva: recita del S. Rosario e benedizione

      Anniversario della morte del vescovo Mons. Morstabilini (1989). Lo ricordiamo nelle preghiere

 

29 giovedì    ore 20.30: S. Messa al Cimitero

N.B. Il prossimo giovedì (5 agosto) la S. Messa sarà anticipata alle ore 19.30


agosto

ORARIO SANTE MESSE 

In Basilica:
Prefestiva: ore 18.00

Festive:   ore 7.30 - 10.30 - 18.30

        ore 18.15 Celebrazione Liturgica

Feriali:    ore 7.00 - 9.00

 

S. Rocco:
Festiva: ore 8.30

 

S. Anna - Breda Libera:

Festiva: ore 9.30

 

Cappella Casa Albergo:

Feriale e prefestiva: ore 16.30

 

San Giorgio al Cimitero
Ogni giovedì ore 19.30

 

N.B.: In Basilica, ogni sabato dalle ore 15.30 alle 17.30, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni degli adulti.

 

 

1 Domenica   XVIII del tempo ordinario (II settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...ma Dio gli disse: - Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà? - ...” (Lc 12, 20)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo

ore 16.00   Celebrazione liturgica nel corso della quale si terranno le preghiere prescritte per ottenere l’indulgenza plenaria per sé oppure, a modo di suffragio, per i defunti

ore 17.00   Presso le Rev.de Suore incontro con i genitori, padrini e madrine dei bambini che saranno battezzati nel mese di agosto

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

Condizioni richieste per il Perdon d’Assisi:

 

1 -   Confessione e Comunione Eucaristica

2 -   Preghiera secondo l’intenzione del Sommo Pontefice (almeno un Pater e un’Ave)

3 -   Visita alla Basilica, la nostra parrocchiale. Tale visita deve essere compiuta nel tempo prescritto che inizia dal mezzogiorno del 31 luglio e si estende a tutta la domenica seguente (1-8-2004); nella visita si deve recitare almeno un Pater, Ave e Gloria e il Credo

4 -   Reale distacco dai peccati, non solo mortali, ma anche veniali. L’indulgenza si può applicare anche ai defunti a modo di suffragio. Si può acquistare una sola volta

 

      “L’indulgenza che la Chiesa elargisce ai penitenti, è la manifestazione di quella meravigliosa Comunione dei Santi, che, nell’unico vincolo della carità di Cristo, misticamente congiunge la Beatissima Vergine Maria e la Comunità dei fedeli, o trionfante in cielo o vivente nel purgatorio o pellegrina in terra. Difatti l’indulgenza che viene concessa per mezzo della Chiesa, diminuisce o cancella del tutto la pena dalla quale l’uomo è in certo modo impedito di raggiungere una più stretta comunione con Dio. Perciò il fedele pentito trova un aiuto efficace in questa speciale forma di carità della Chiesa per poter deporre l’uomo vecchio e rivestire I’uomo nuovo “il quale si rinnova nella sapienza secondo l’immagine di Colui che lo creò” (Col. 3, 10)

     

(Paolo Vl Epist. Sacrosantae Portiunculae 14 luglio 1976)

 

5 Giovedì    Primo del mese - Dopo la S. Messa delle ore 9.00 adorazione comunitaria e privata fino alle ore 12.00

ore 19.30   S. Messa al cimitero

 

6 venerdì     TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE. Festa. S.S. Messe con orario feriale

Anniversario della morte del Servo di Dio Papa Paolo VI (1978) Lo ricordiamo nelle preghiere. Primo del mese, consacrato alla devozione del Sacro cuore. S.s. messe con orario feriale


 

 8 Domenica     XIX del tempo ordinario (III settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno...” (Lc 12, 32)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo

ore 11.30   Celebrazione Comunitaria dei Battesimi

ore 18.15   Celebrazione liturgica

 

9 lunedì       S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) vergine e martire - Festa. Patrona d’Europa

           S.S. Messe con orario feriale


 

10 Martedì     S. LORENZO Diacono e martire - Festa Patronale

 

Dal Vangelo -  “...In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: - In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore produce molto frutto. - ...”  (Gv. 12, 24)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo in onore del Santo

      Sante messe alle ore 7.30 - 9.30 - 20.30

ore. 20.30    S. Messa solenne

 

12 giovedì    ore 19.30: S. Messa al Cimitero

 

14 sabato   S. Massimiliano Maria Kolbe. Martire. S.S. Messe con orario feriale

ore 18.30   S. Messa nella vigilia dell’Assunzione


 

 15 Domenica   ASSUNZIONE della BEATA VERGINE MARIA. Solennità

      (proprio del salterio - da lunedì: XX sett. T.O. - IV del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...In quel tempo Elisabetta, piena di Spirito Santo esclamò a gran voce: - Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo. A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me? -...” (Lc. 1, 42-43)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo

ore 10.30   Santa Messa solenne

ore 18.00   Vespri Solenni

ore 18.30   S. Messa

ore 20.30   In S. Rocco si apre la festa in onore del Santo. S. Rosario, canto delle litanie. Breve pensiero. Benedizione. Non si celebra la S. Messa

 

16 lunedì     S. ROCCO. Festa

Al mattino vengono celebrate due Sante Messe in S. Rocco: ore 7.30 - ore 9.30

ore 20.00   In S. Rocco: Recita del Rosario. Celebrazione della Messa seguita dalla processione. Al termine benedizione con la reliquia del Santo. In piazza S. Rocco: Concerto offerto alla popolazione e rinfresco

 

19 giovedì    ore 19.30: S. Messa al Cimitero


 

22 Domenica   XXI del tempo ordinario (I settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...Gesù rispose: - Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi ma non vi riusciranno. - ...” (Lc 13, 24)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo

ore 18.15   Celebrazione liturgica

26 giovedì    ore 19.30: S.Messa al cimitero. Si concludono le celebrazioni al Cimitero

 

27 venerdì    S. Monica

      S.S. Messe con orario feriale

 

28 sabato   S. Agostino vescovo e dottore della Chiesa

      S.S. Messe con orario feriale


 

29 Domenica   XXII del tempo ordinario (II settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...Disse il Signore: - Perché chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato. - ...” (Lc 14, 11)

 

      Sante Messe con orario festivo estivo

ore 17.00   Incontro con l’Azione Cattolica Adulti

ore 18.15   Celebrazione liturgica


  

settembre

ORARIO SANTE MESSE

In Basilica:
Prefestiva: ore 18.00

Festive:   ore 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.30

        ore 18.15 Celebrazione Liturgica

Feriali:    ore 7.00 - 9.00 - 18.30

 

S. Rocco:
Festiva: ore 9.00

 

S. Anna - Breda Libera:

Festiva: ore 10.00
Feriali: solo giovedì ore 20.00

 

Cappella Casa Albergo:

Feriale e prefestiva: ore 16.30

N.B.: In Basilica, ogni sabato dalle ore 15.30 alle 17.30, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni degli adulti.

 

N.B.: In Basilica, ogni sabato dalle ore 15.30 alle 17.30, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni.

a)   Mercoledì 1 settembre riprende la celebrazione della S. Messa vespertina, ogni sera alle ore 18.30;

b)   In Basilica vengono riprese le celebrazioni delle sante Messe festive delle ore 9.30 e 11.00;

c)   In S. Rocco la S. Messa festiva è posticipata alle ore 9.00;

d)      Nella chiesa di S. Anna - Breda Libera - la S. Messa festiva è posticipata alle ore 10.00.

 

 

2 giovedì     Primo del mese. Dopo la S. Messa delle ore 9.00 esposizione del Santissimo e adorazione comunitaria e privata fino alle ore 12.00

 

3 venerdì     Primo del Mese, dedicato alla devozione del Sacro Cuore. Si porta la S. Comunione agli ammalati


5 Domenica     XXIII del tempo ordinario (III settimana del salterio)

 

Dal Vangelo -  “...Gesù disse: - ...chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo. -  ...” (Lc 14, 27)

 

      Sante Messe con orario festivo

ore 17.00   Presso l’Oratorio femminile, incontro con i genitori, padrini e madrine dei bambini che saranno battezzati nel mese di settembre

ore 18.15   Celebrazione liturgica

      N.B. giovedì 16 settembre presso il salone delle Rev.de Suore si apre il corso per i fidanzati in preparazione alla celebrazione del matrimonio cristiano 

 


Riepilogo degli appuntamenti vari

Domenica 6 giugno ore 16.00 - Genitori, padrini e madrine dei battezzandi di giugno - Oratorio femminile

Domenica 4 luglio ore 17.00 - Genitori, padrini e madrine dei battezzandi di luglio - Oratorio femminile 

Domenica 1 agosto ore 17.00 - Genitori, padrini e madrine dei battezzandi di agosto - Oratorio femminile

Domenica 29 agosto ore 17.00 - Incontro con L’Azione Cattolica Adulti - Oratorio femminile

Domenica 5 settembreore 17.00 - Genitori, padrini e madrine dei battezzandi di settembre - Oratorio femminile

 

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Documento diocesano

Disposizioni del Vescovo sul “Direttorio per l’iniziazione cristiana degli adulti”

di + Giulio Sanguineti

 

Il documento richiama l’attenzione dei sacerdoti e dei laici, su due aspetti: l’iniziazione cristiana degli adulti e la Cresima degli adulti

L’8 giugno 2003 ho emanato il “Direttorio per l’iniziazione cristiana degli adulti”.

Affinché sia rettamente applicato, ritengo necessario richiamare l’attenzione di tutti i sacerdoti su due aspetti della pastorale della iniziazione cristiana oltre i 14 anni: l’iniziazione cristiana degli adulti e la Cresima degli adulti.

A)    L’iniziazione cristiana degli adulti, che trova il suo culmine nella celebrazione del Battesimo, Cresima ed Eucaristia, deve svolgersi in tutta la diocesi secondo le indicazioni del “Direttorio per l’iniziazione cristiana degli adulti”.

      In particolare si tenga presente che:

1.   Il cammino dell’iniziazione cristiana degli adulti si svolge ordinariamente in parrocchia (cfr. Direttorio, n. 7) e deve durare almeno due anni.

2.   Tale cammino non prevede soltanto un itinerario di evangelizzazione e di catechesi, ma anche dei riti e dei passaggi importanti e significativi, tra i quali eccellono: il Rito di Ammissione al catecumenato (normalmente in parrocchia nella I domenica di Avvento), il Rito della Elezione (di norma in cattedrale, ad opera del Vescovo, nella Ia domenica della seconda Quaresima del cammino), i Riti dei 3 Sacramenti della iniziazione cristiana (da celebrarsi unitariamente, preferibilmente in Cattedrale, durante la Veglia pasquale).

3.   “Nessun adulto sia ammesso ai Sacramenti dell’iniziazione cristiana se non dopo essere stato ritenuto idoneo ed “eletto” dal Vescovo” (Direttorio, n. 20).

4.   “Prima del Rito di Ammissione [al catecumenato] il parroco si metta in contatto con il Servizio per il catecumenato, presso l’Ufficio Catechistico, in modo da segnalare il candidato, verificare eventuali problemi [relativi soprattutto alla situazione matrimoniale] e stendere insieme un percorso condiviso” (Direttorio, n. 18).

 

B) Circa la Cresima degli adulti (già battezzati da bambini), si tengano presenti le seguenti disposizioni:

1. Il cammino di preparazione al sacramento della Cresima sia una occasione provvidenziale per la riscoperta della fede. Non avvenga perciò all’insegna della fretta.

2. L’Ufficio Catechistico Diocesano offre ogni anno degli itinerari di fede (con 17 incontri) in preparazione alla Cresima degli adulti. Tuttavia le parrocchie (o le zone) restano il luogo normale anche dell’itinerario di fede dei cresimandi adulti.

3. Il Sacramento del Matrimonio, essendo uno sposarsi “nel Signore”, esige che i due sposi siano inseriti “in Cristo” mediante i Sacramenti della iniziazione cristiana e proprio per questo, normalmente, la Cresima precede il matrimonio. Tuttavia nel caso di cresimandi in situazione coniugale irregolare (conviventi o sposati solo civilmente), anche per la nostra diocesi vale quanto sta scritto nel “Decreto generale della CEI sul Matrimonio canonico” (1990), al paragrafo 8: “In questo caso, di norma, l’amministrazione della Confermazione non preceda la celebrazione del Matrimonio”. È necessario, quindi, che per i cresimandi adulti conviventi o sposati solo civilmente si proceda in questo modo: si offra loro innanzi tutto un cammino di fede in preparazione alla Cresima (e al Matrimonio), si proceda poi alla celebrazione del Matrimonio e, infine, li si ammetta al Sacramento della Cresima.

Non è invece opportuno ammettere al Matrimonio i cresimandi “irregolari” senza che abbiano fatto prima il cammino di preparazione alla Cresima.

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Insieme per l’Europa dello Spirito

L’Europa si fa sempre più grande con l’ingresso dei nuovi 10 paesi. Aumenta l’estensione ma aumentano pure le differenze, per superare le quali non basta solo l’aspetto economico con l’introduzione dell’Euro.

Accanto all’Europa Economica occorre un’Europa con un grande spirito d’unione, con una grande capacità di fratellanza.

Già Martin Luther King diceva: “Ho il sogno che un giorno gli uomini... si renderanno conto che sono stati creati per vivere insieme come fratelli; ...e che la fratellanza diventerà l’ordine del giorno di un uomo d’affari e la parola d’ordine dell’uomo di governo.

Gandhi a proposito di sé, affermava: “La mia missione non è semplicemente la fratellanza dell’umanità indiana (...) ma attraverso l’attuazione della libertà dell’India, spero di attuare e sviluppare la missione della fratellanza degli uomini.”

La fratellanza universale è stata il progetto anche di persone non ispirate da motivi religiosi, ma mosse comunque dal desiderio di fare del bene all’umanità.

Quanto sia centrale la scoperta della fratellanza, lo dice, ad esempio, quell’importante evento storico che costituisce uno spartiacque fra le due epoche: la Rivoluzione francese. Nel suo motto “Libertà, uguaglianza, fraternità” essa sintetizza il grande progetto politico della modernità. Progetto in parte disatteso perché, se numerosi paesi, nel costruire regimi democratici, sono riusciti a realizzare, almeno in parte, la libertà e l’uguaglianza, non è stato così per la fraternità, più annunciata che vissuta.

Bisogna ritornare a Gesù perché è stato Lui che ha proclamato la fraternità universale e ci ha dato il modo di realizzarla. Egli rivelandoci la paternità di Dio, ha abbattuto le mura che separano gli uguali dai diversi, gli amici dai nemici. E ha sciolto ciascun uomo dai vincoli che lo imprigionano, dalle mille forme di subordinazione e di schiavitù, da ogni rapporto ingiusto, compiendo in tal modo, un’autentica rivoluzione, esistenziale, culturale e politica: quella che occorre oggi all’Europa.

Lo strumento che Gesù ci ha offerto per realizzare questa fraternità universale è l’amore: un amore grande, un amore nuovo, diverso da quello che abitualmente conosciamo. Egli infatti ha trapiantato in terra il modo di amare del Cielo... e alla nuova Europa, dopo l’Euro occorre il Cielo.

Questo amore esige che si ami tutti: non solo quindi i parenti o gli amici. Domanda che ami il simpatico e l’antipatico, il compaesano e lo straniero, l’Europeo e lo straniero, l’Europeo e l’immigrato, quello della propria Chiesa e quello dell’altra, della propria religione e di una diversa. Domanda oggi ai paesi dell’Europa occidentale di amare quelli dell’Europa Centrale e Orientale, e a tutti di aprirsi a quelli degli altri continenti. Nella visione dei suoi fondatori, l’Europa è destinata ad essere infatti una famiglia di popoli fratelli, non chiusa in se stessa, ma aperta ad una missione universale: l’Europa vuole la propria unità per contribuire, poi, all’unità della famiglia umana. E l’amore portato da Gesù, vissuto da milioni di Europei, sarebbe una fortissima spinta per andare avanti su questo cammino.

L’amore portato da Gesù è indispensabile all’Europa perché essa sia anche “Europa dello Spirito” e diventi quindi la “casa comune europea: una famiglia di nazioni”.

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Un avviso dell’Ufficio Pastorale Familiare

Consultorio Diocesano:

tra sfide e risorse, ecco un nuovo servizio!

Le Parrocchie possono contare anche sulla presenza di una decina di sacerdoti disponibili a colloqui con coppie in difficoltà

di Giorgio Comini

Il Consultorio Diocesano si è dotato di un nuovo e prezioso servizio, venendo incontro alle molte sollecitazioni di confratelli e di fedeli laici. In breve: è stato costituito un gruppo di una decina di sacerdoti disponibili per un serio accompagnamento spirituale e per eventuali consulenze morali (intorno a questioni delicate e/o particolarmente difficili da giudicare), soprattutto di persone che vivono situazioni coniugali/familiari difficoltose (momenti di logorio; separazioni; divorzi; convivenze; lutti; maternità assistita; ecc.). Ovviamente, la restrizione del bacino di utenza, facendo emergere una scelta prioritaria, non esclude in maniera assoluta che anche chi non stia realmente vivendo nessuna delle situazioni ora indicate, possa legittimamente chiedere un accompagnamento particolare.

Il servizio offerto si colloca a pieno titolo all’interno delle finalità del Consultorio Diocesano, esprimendone ad un tempo l’identità cristiana e la maternità della Chiesa.

A scanso di equivoci, va da subito sottolineato che non c’è nessuna intenzione di sostituirsi alle forze pastorali locali, ma solamente di offrire uno strumento ulteriore, puntuale ed efficace sullo scottante terreno del coniugale/familiare. Questo chiarimento vorrebbe evitare un doppio equivoco; da una parte, leggere l’iniziativa come una volontà inopportuna di accentramento, da parte dell’Ufficio Famiglia e del Consultorio stesso; dall’altra, all’opposto, innestare un meccanismo di perdita di responsabilità e di operatività, proprio nel personale che nel locale opera quotidianamente con tanta generosità.

Venendo più nei dettagli pratici, dato per assodato che chi sta già usufruendo del Consultorio possa conoscere e chiedere la possibilità di un serio accompagnamento, ecco come raggiungere concretamente il servizio parte degli “utenti esterni”. Telefonando al numero ordinario del Consultorio Diocesano (030/2400243), magari direttamente dalla persona interessata, risponderà l’Ufficio di Segreteria, dove, accogliendo la richiesta, verrà offerta la possibilità di contattare direttamente un sacerdote del “Gruppo”. (...).

 

Ringraziamo, anticipatamente, a nome della Diocesi i sacerdoti che hanno dato la loro preziosissima disponibilità per questo delicato ministero pastorale, esortando ogni comunità locale a valorizzare e a far conoscere il servizio offerto.

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La vostra coppia è in crisi?

Vi volete separare? Prima di andare dall’avvocato fate ancora un tentativo alla “Family Hope”, potreste avere la conferma che non vi rimane altra soluzione, ma potreste anche scoprire che state commettendo un grosso errore, che ci sono aspetti di voi che non conoscevate...

Da diciassette anni opera a Brescia il Centro di Consulenza per la coppia e la famiglia (tel. 0302400243) istituito per rispondere ai problemi, sempre più urgenti, che la stessa oggi si trova ad affrontare.

In un momento storico in cui la famiglia grida aiuto, il Centro è un punto di riferimento per le persone, le coppie, le famiglie in difficoltà relazionali ed educative.

Le statistiche ci riportano un dato sempre più allarmante sulle separazioni, circa il 40%, soprattutto nei primi anni di matrimonio.

Se in Italia il 40% della popolazione fosse affetta da una malattia o solamente dalla predisposizione ad una malattia, certamente si muoverebbero tutte le istituzioni.

Per la famiglia, al contrario, si nota una preoccupazione verbale da parte di tutti, ma non altrettanta sollecitudine ad agire.

Il Centro opera con un intervento breve ed efficace, non potendo ipotizzare di mettere in terapia tutte le persone, con tempi lunghi e costi elevati.

Il Centro collabora con quasi tutti gli itinerari per fidanzati in provincia di Brescia, per attivare la prevenzione più che la terapia.

Incontra persone separate, divorziate o in situazioni particolari e difficili per un’azione di accompagnamento anche di tipo educativo per i figli.

Ogni anno il Centro accoglie ed accompagna circa 1.500 utenti, in incontri individuali e in terapia di gruppo; organizza corsi di formazione alla relazione d’aiuto per educatori, animatori, professionisti e genitori.

Per la serietà e l’efficacia del servizio offerto, per le modalità di intervento rivolte a tutte le dimensioni della persona (corpo, psiche e spirito), questo Centro si può definire unico nel suo genere in Italia.

Da questa esperienza è nato il progetto “Family hope” che è un’iniziativa laica ispirata ai principi cristiani ed è aperta a tutti.

L’ispiratrice di questo progetto è la dottoressa Elsa Belotti (psicologa), che con il marito Enzo Bigi (consulente coniugale e familiare) costituisce il cardine del Centro di Consulenza.

Informiamo fin d’ora che la “Scuola di Vita Familiare” di Verolanuova inviterà prossimamente la dottoressa Belotti a tenere un incontro nella nostra Parrocchia.

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Vita Parrocchiale

La benedizione delle case

Abbiamo iniziato il giro per la benedizione delle case.
Lo scopo è quello di raggiungere ogni famiglia per conoscerla e per stabilire, possibilmente, nuovi rapporti.

Noi sacerdoti possiamo scegliere solo qualche ora del pomeriggio. Verrà portato un biglietto invito il giorno precedente.

Occorrerà certamente parecchio tempo per raggiungere tutte le famiglie ma, giorno dopo giorno, raggiungeremo tutti. Per ora ringraziamo per l’accoglienza cordiale che incontriamo.

 

Che il Signore benedica anche tutti questi incontri.

 

I Sacerdoti

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Servizio agli anziani e ammalati

Faccio seguito a quanto pubblicato nel bollettino di febbraio dal nostro parroco Don Luigi, per rendere noto alla comunità che il servizio dei laici come ministri straordinari dell’Eucaristia, da portare ogni primo venerdì del mese a quanti lo desiderano, è stato bene accetto e prosegue per i mesi ad a venire, escluso luglio, agosto e settembre. In questi mesi, se qualcuno avesse bisogno di qualcosa di particolare può telefonare in Canonica al n. 030931210 o alle suore al n. 030931120.

I ministri straordinari scelti fino a questo momento per tale servizio sono i seguenti:

• Gabriella Mazzola

• Bruna Nocivelli

• Ria Van Den Akker Compiani

• Paola Riccadonna Lipomani

• Bianca Zanardini Pari

• Bruna Zanardini Pari

• Angelo Bodini

• Claudio Lipomani

• Bernardo Minini

 

Ovviamente, a questi si aggiungono i sacerdoti e le Suore. Quanto sopra per dare la possibilità alla comunità di conoscerli ed accoglierli di buon grado.

L.C.

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Centro di Ascolto di marzo

“Gesù incontra Zaccheo”

(La fede che cambia la vita)

 

Proviamo a vivere il Vangelo

Da un Centro di Ascolto della Diaconia S. Antonio ci è giunta la relazione dell’incontro. Mentre ringraziamo chi l’ha preparata, ve la proponiamo con il desiderio di poter condividere quanto il Signore ci dona di volta in volta.

Gesù ama stare tra la gente, ama parlare con tutti, ama essere ascoltato, anche se non tutti sono disposti ad ascoltarlo.

Zaccheo cerca di vedere Gesù nonostante le difficoltà e gli ostacoli che incontra. Noi Cristiani dobbiamo testimoniare agli altri la nostra fede, come Zaccheo, rischiando anche di non essere ascoltati; però non siamo padroni del nostro domani, quindi non possiamo rimandare a domani ciò che oggi possiamo e dobbiamo fare.

È oggi che Gesù ci chiama, è oggi che dobbiamo prendere le nostre responsabilità cercando di non nasconderci dietro la folla. Dobbiamo essere comunque convinti delle nostre azioni senza dare per scontato il nostro rapporto con il Signore e andare fino in fondo a costo di sbatterci il naso.

Con coraggio dobbiamo testimoniare il nostro essere cristiani con il nostro modo di fare onesto e sincero, conoscendo le persone non per quello che fanno, ma per quello che sono e trasmettono.

Non dobbiamo comunque scoraggiarci quando anche nelle nostre famiglie non siamo capiti ma dobbiamo, con tenacia e tanto amore, seminare ciò che Lui ci ha insegnato, anche se ciò ci risulta molto difficile.

Rispondiamoci con il Catechismo

 

Guardando all’esperienza di Zaccheo possiamo cogliere alcuni passi utili per la nostra conversione. Mantenere vivo il senso della ricerca di Dio nella nostra vita, non dando per scontato il nostro rapporto con Lui. Una ricerca da tenere viva anche di fronte agli ostacoli, le nostre piccolezze o la folla che si oppone (nella folla c’è il rischio dell’anonimato o dei condizionamenti). È importante poi sapere che nella nostra ricerca non siamo soli a cercare, ma c’è qualcuno che ci viene incontro: bisogna però fare attenzione perché se non siamo in permanente ricerca possiamo correre il rischio di non accorgerci del Suo passaggio. In poche parole la conversione è individuare il punto critico della nostra vita e cercare di scioglierlo mediante gesti concreti come quelli compiuti da Zaccheo. L’importante è muovere un passo e il cambiamento comincerà a farsi reale e concreto.

1989    La prima opera della grazia dello Spirito Santo è la conversione, che opera la giustificazione, secondo l’annuncio di Gesù all’inizio del Vangelo:

“Convertitevi, perché il Regno dei cieli è vicino” (Mt 4, 17). Sotto la mozione della grazia, l’uomo si volge verso Dio e si allontana dal peccato, accogliendo cosi il perdono e la giustizia dall’Alto. “La giustificazione... non è una semplice remissione dei peccati, ma anche santificazione e rinnovamento dell’uomo interiore”.

1990    La giustificazione separa l’uomo dal peccato che si oppone all’amore di Dio, e purifica dal peccato il suo cuore. La giustificazione fa seguito alla iniziativa della misericordia di Dio che offre il perdono. Riconcilia l’uomo con Dio. Libera dalla schiavitù del peccato e guarisce. 

 

Ma cosa è la “giustificazione”? È Gesù che viene incontro a noi con il suo amore”

654       Vi è un duplice aspetto nel Mistero pasquale: con la sua morte Cristo ci libera dal peccato, con la sua Risurrezione ci dà accesso ad una nuova vita. Questa è dapprima la giustificazione che ci mette nuovamente nella grazia di Dio “perché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova” (Rm 6, 4). Essa consiste nella vittoria sulla morte del peccato e nella nuova partecipazione alla grazia. Essa compie l’adozione filiale poiché gli uomini diventano fratelli di Cristo, come Gesù stesso chiama i suoi discepoli dopo la sua Risurrezione: “Andate ad annunziare ai miei fratelli” (Mt 28, 10; Gv 20; 17). Fratelli non per natura, ma per dono della grazia, perché questa filiazione adottiva procura una reale partecipazione alla vita del Figlio unico, la quale si è pienamente rivelata nella sua Risurrezione.

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Storie Verolesi

Il Pellegrinaggio ad Assisi e dintorni

Questa volta non ci addentriamo nei meandri della storia remota del nostro paese, ma parliamo di un avvenimento di pochi giorni fa, che rimarrà scolpito per sempre nel cuore di chi vi ha partecipato. Erano infatti le 5,30 del mattino di giovedì 22 aprile di quest’anno, allorquando la piazzetta della Chiesa, solitamente deserta a quell’ora, si riempiva improvvisamente di un gruppetto di persone assonnate, ma indaffarate attorno ad un grosso pullman, per sistemarvi valige, impermeabili ed ombrelli, sotto la direzione solerte del nostro Mario, divenuto ormai ufficialmente il traghettatore internazionale. Il pullman aveva già il motore acceso per cui, giunti gli ultimi soliti ritardatari, Mario diede il segnale di partenza per Assisi e dintorni, mentre il nostro don Luigi, parroco di recente nomina, ma ormai entrato nel cuore di tutti, prese la direzione del gruppetto di pellegrini. Da lui viene subito un saluto ed una preghiera per ricordare a tutti, non solo quale protezione celeste si debba invocare, ma anche i principi ai quali ciascuno di noi si debba attenere per trascorrere in letizia i tre giorni assegnati.

Si parte e una prima sosta, brevissima, a Cremona per raccogliere due coppie di sposi e poi la solita fermata al Cantagallo per il caffè ed infine sul Trasimeno, a Passignano, per esigenze di altra natura. A mezzogiorno si giunge a Rivotorto, superando Assisi, per alloggiare nell’albergo che ci ospiterà per i tre giorni di permanenza. L’albergo è accogliente e la tavola buona, tanto da indurre taluni di noi a disperare, dopo un pranzo così fornito, di riuscire ad elevare il proprio spirito, gravato com’è dai tre primi, dai due secondi e da quanto ancora viene portato. Finalmente alle quindici si parte per Spello, antico borgo al di là del Subasio, il monte che lo divide da Assisi, gravido di preziose memorie di origine romana, fortunatamente ancora in buono stato di conservazione. È lì che incontriamo la signora Marcella che ci farà da guida per due giorni. Molti di noi già la conoscevano e ne avevano apprezzato le doti di grande umanità unite ad una cultura notevole. Ciò che la distingue dalle altre guide, non sono soltanto i precisi riferimenti alla storia dell’arte, ma la passione con cui li espone, facendoli rivivere in ciascuno di noi, accompagnandoli sempre con accenni di natura spirituale, particolarmente toccanti.

Spello è una bellissima cittadina, costellata da chiese e da stradine in salita ed in discesa pavimentate con ciottoli, rimaste integre attraverso i secoli. Alle 17 si entra in pieno clima francescano, visitando la basilica di Santa Maria degli Angeli, in cui è inserita la Porziuncola, dove S. Francesco, poche ore prima di morire, si fece trasportare dai suoi frati. Era l’anno 1226 e il santo aveva allora compiuto quarantaquattro anni, durante i quali, soltanto con il suo esempio e la sua parola, senza gli strombazzamenti dei mass-media, era riuscito a stravolgere il mondo. Appoggiati alle sbarre che ne impediscono l’accesso, non è facile trattenere la commozione pensando a quest’uomo che, nel breve spazio della sua vita, ha impresso al mondo vertici di una spiritualità mai raggiunta. Le sue parole d’amore, la sua dedizione completa all’Altissimo ed a Monna Povertà, riecheggiano in ogni angolo di quella stupenda basilica, dove, il nostro don Luigi, assieme ad altri confratelli francescani, celebra la Santa Messa e le glorie del Santo.

Il mattino successivo ed anzi l’intera giornata, vengono dedicati ad Assisi, sempre guidati dalla impareggiabile Marcella che ci conduce dapprima alla visita della Chiesa di Santa Chiara, dove sono conservate le spoglie della Santa, ed in seguito alle tre chiese sovrapposte, dove, in quella sottostante riposano i resti di S. Francesco, affiancato dalle tombe di quattro dei suoi più fedeli discepoli. Poi il nostro parroco concelebra la messa nella Chiesa di mezzo, al termine della quale veniamo muniti di un auricolare e di uno strano aggeggio, pendente sul petto, perché ci sia consentita la visita alla basilica superiore, dove la nostra guida potrà soltanto sussurrare le sue parole. Sembriamo dei marziani con quegli strani aggeggi addosso, ma la signora Marcella riesce in tal modo a farci ammirare gli affreschi di Giotto, Cimabue e Simone Martini, recuperati miracolosamente dopo il terremoto almeno nella misura dell’ottanta per cento. Al di fuori veniamo immortalati in una fotografia.

Nel pomeriggio, visita alla Chiesa di S. Damiano, dove il Crocefisso parlò a Francesco per invitarlo a riparare la sua Chiesa che stava andando in rovina. Dapprima il Santo pensò che si trattasse di restaurare S. Damiano, ma poi comprese che si trattava della Chiesa universale, colpita in quei tempi, ma non solo in quei tempi, da una crisi pericolosa. Nel convento adiacente venne in seguito ad installarsi S. Chiara con le sue consorelle. Questa giovane e nobile figlia di Assisi, appena diciassettenne, rimase ammaliata dall’esempio di S. Francesco e restò in clausura sino alla morte, sopravvenuta al compimento dei sessant’anni, dopo una vita passata in preghiera ed in contemplazione di quel Crocefisso che aveva indicato a lei ed a S. Francesco la via della santità. Lasciato S. Damiano, si sale verso le carceri e l’eremo, nei luoghi dove S. Francesco e i suoi confratelli si riunivano per isolarsi dal mondo e per sentirsi più vicini al Signore. Termina così la gita ad Assisi che lasciamo tutti con un senso di rincrescimento, per la gioia che la visita a quei luoghi santi, ha portato nei nostri cuori.

L’indomani si va a La Verna, sita a circa 150 Km, passando per Pieve S. Stefano, ormai al di là del Tevere che segna il confine fra l’Umbria e la Toscana. Tutti ci domandiamo come S. Francesco potesse a piedi percorrere tanta strada, ma non dobbiamo dimenticarci che egli e due suoi frati si recarono anche in Palestina. La Verna è famosa nel mondo perché in quel luogo, il Santo, due anni prima di morire e quindi nel 1224, ricevette le stigmate. Ci attendeva frate Leopoldo che con commosse parole ci introdusse nello stesso luogo dove sostava il Santo al momento dell’intervento miracoloso. Il posto allora si trovava in un bosco, ma in seguito vi si costruì una cappella, nella quale il nostro don Luigi a mezzogiorno, ebbe la possibilità di celebrare la santa messa, allietato dai nostri canti. Poco prima padre Leopoldo ci aveva portato in uno stretto passaggio che dà su uno strapiombo, al tempo di S. Francesco privo di protezione. Fu lì che, secondo la tradizione, il demonio cercò di sospingere il Santo nel burrone, ma aggrappandosi alla roccia che miracolosamente si ritrasse, poté scampare al pericolo.

Da La Verna si passa per il pranzo a Chiusi e da lì, per Cesena si rientra a Verolanuova verso le 21,30. La gioia per i tre giorni trascorsi brilla ed esulta in tutti, mentre erompono parole di gratitudine per il nostro parroco, per Mario ed in ricordo della nostra guida i quali ci hanno consentito di riflettere sulla nostra esistenza nella speranza che il pellegrinaggio finale conduca noi tutti a quel porto che non è segnato nelle carte ma che è certamente l’accesso alla città della pace.

V.B.

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“Con los otros”

Per condividere con i fratelli più poveri

...In  vista di un viaggio in Perù

La fede non si insegna. Si testimonia... si condivide.

Nasce avvolta da quello stesso mistero che coinvolge ogni donna nel momento in cui dice “sarò madre”. Ed è proprio in questo senso di stupore che la fede germoglia e cresce, fino a giungere alla piena maturità in Cristo.

Condividere è perciò una parola fondamentale. Per tutti noi come uomini e come cristiani.

Nasce così il desiderio di vivere un poco accanto a chi, affiancandosi a noi, insegnerà una sapienza profonda che si nutre di povertà e semplicità e che, forse, nel nostro mondo frenetico abbiamo perso per strada.

Partirò così, l’1 agosto insieme ad altri 10 giovani bresciani per trascorrere circa 20 giorni a Trujillo, nel nord del Perù. Zaino in spalla e nessuna pretesa, se non quella di condividere il cammino dei nostri fratelli latinoamericani. Non saremo turisti, ma giovani che vogliono vivere qualcosa di bello. Non saremo professori che vogliono insegnare tutto e neppure manovali che vanno a costruire cattedrali nel deserto...

Sarà un’esperienza di fede. Questo significa che il nostro essere cristiani dovrà mettersi in gioco. Ciò che vedremo, le persone che incontreremo, la vita con cui verremo a contatto ci interrogheranno anche sul nostro modo di vivere la fede. Ma sarà anche un’esperienza di servizio concreto nella città di Trujillo. Daremo una piccola mano in alcune delle attività che il Centro Educativo propone per i giovani, spesso abbandonati, della zona. Ma lascio parlare Sr. Saveria, da anni impegnata nell’attività missionaria e fondatrice di quest’opera, che ci ha mandato una e-mail il 22 aprile scorso. Così ci scrive descrivendo la storia e la situazione in cui ci inseriremo:

“Abbiamo iniziato a lavorare nel maggio 2001 a Victor Rañul, paese cordiale della costa peruviana. Uniti a un gruppo di giovani che svolgevano pastorale nel luogo, ci siamo integrati nel quartiere. Dopo l’incontro con le famiglie per conoscere la loro vita, le problematiche e tutto quello che interessava e preoccupava loro, abbiamo iniziato, mettendo a frutto il nostro carisma educativo, alcune attività di promozione umana con opera di sostegno scolastico e di alfabetizzazione, ricreazione, giornate sportive, ritiri e convivenze con bambini. La comunità sta crescendo attorno all’amicizia evangelica, all’accompagnamento personale, alla preghiera facendo emergere il meglio di ogni ragazzo.

Abbiamo visto la necessità di formalizzare queste attività e pensiamo al progetto educativo gratuito “Jesus de Nazareth” per tutti i livelli scolastici, da quello infantile a quello superiore, visto che questi progetti educativi non erano sufficientemente curati.

 

Nel 2003 abbiamo iniziato le attività formali del Centro educativo “Jesus de Nazareth”, accompagnati dalla comunità, fedele nella preghiera e nel cammino di scoperta e di celebrazione del Dio che cammina con noi.

Quest’anno è il secondo e cresce la nostra sfida nei confronti della fiducia che i padri di famiglia nutrono per l’educazione dei loro figli.

Ringraziamo Dio e tutte le persone che, come voi, donano così generosamente per aiutarci a crescere uniti, scoprendo tante cose meravigliose in ognuno, che solo la grazia di Dio e l’incontro personale ci permette di riconoscere”. 

Ma il vero cammino inizierà una volta tornati, perché tutto è finalizzato a dare nuove motivazioni e rendere concreta una nuova visione di vita. E “cambiare” coinvolge ogni aspetto: quello personale, civile, politico, ecclesiale...

Per ora, l’importante è riempire lo “zaino del pellegrino” di molto entusiasmo e stupore per la vita, lasciando a casa tutto ciò che potrebbe appesantire il viaggio.

Credo che... arricchito da ciò che vivrò in Perù, non saprò resistere alla tentazione di condividere, ancora su queste pagine, il cammino percorso

Ettore De Angeli 

 

PS: Se qualcuno volesse aiutare economicamente Sr. Saveria nella sua opera missionaria, può rivolgersi alle Rev.de  Suore entro il 25 luglio 2004.

Assicuro che consegnerò personalmente a Suor Saveria le eventuali offerte. 

Su questo argomento ascoltiamo l’autorevole voce del Papa:

“Non si può, infatti, dare un’immagine riduttiva dell’attività missionaria, come se fosse principalmente aiuto ai poveri, contributo alla liberazione degli oppressi, promozione dello sviluppo, difesa dei diritti umani. La chiesa missionaria è impegnata anche su questi fronti, ma il suo compito primario è un altro: i poveri hanno fame di Dio, e non solo di pane e di libertà, e l’attività missionaria prima di tutto deve testimoniare e annunziare la salvezza in Cristo, fondando le chiese locali che sono poi strumenti di liberazione in tutti i sensi”.

(Dall’Enciclica “Redemptoris missio” di Giovanni Paolo II)

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Briciole francescane

(a cura della fraternità francescana Santa Chiara)

Il 9 marzo scorso presso l’Oratorio Maschile di Verolanuova si è tenuta la Cena del Povero, dove il ricavato di 900 euro è stato donato a frate Pietro che opera nella missione francescana in Gibuti.

 

 

Grazie

Grazie perché con il vostro aiuto potremo venire incontro a persone che non hanno altre possibilità.

Grazie perché se anche voi credete che si può fare tanto con poco allora si accende una speranza.

Grazie perché quando è il cuore ad aprire la strada, la testa e le mani non possono che seguirlo.

Grazie

Grazie a voi, fratelli e sorelle, uomini e donne di buona volontà, che vi siete fidati della sua Parola, perché sapete che:

Dio ama chi dona con gioia

I missionari, i volontari e la gente di Gibuti e di Ali Sabieh

Fratelli carissimi, rinnovo il grande grazie che sale al cuore per voi e per il generoso aiuto alla missione di Gibuti, il Signore vi ricolmi della mia gioia, vi assicuro il mio ricordo nella preghiera. Un particolare saluto al caro parroco e ai sacerdoti.

Il Signore vi dia pace

Con affetto

frate Pietro

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Chi sono le Suore?

Oggi spesso ci si chiede se ha ancora senso l’esistere e l’operare delle suore. I grandi Istituti Religiosi sono nati nell’Ottocento per far fronte alle necessità dei più poveri. Ospedali, Scuole, Orfanatrofi erano luoghi dove la carità di Dio si rendeva manifesta attraverso persone che donavano la loro vita per il bene del prossimo, cioè di chi aveva bisogno.

Ma oggi, dove lo Stato s’è assunto queste opere, dove la società civile s’è resa responsabile della Sanità, dell’Istruzione, dei Servizi Sociali, ci si chiede:

È ancora importante la presenza della Suora?

Se la Chiesa ha da sempre valorizzato la Vita Consacrata e i Carismi che ogni Istituto viveva, ci sono dei motivi ben precisi per dire che è importante. Soprattutto perché testimonia i valori dell’al di là.

La Suora, vivendo la castità, la povertà, l’ubbidienza fa vedere che si può vivere staccati da tante cose, anche dai valori stupendi della famiglia, proprio come si vivrà in cielo. I Voti religiosi testimoniano che si può vivere pensando alle cose del cielo e non essere attaccati alle cose di quaggiù.

Del resto nella liturgia pasquale S. Paolo ci diceva: “Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù dove vive Cristo assiso alla destra del Padre”.

Altro valore importante che vive la vita consacrata è la Comunità.

È la dimostrazione che vivere insieme è arricchente perché ognuno mette in comune i propri doni per il bene della Chiesa.

In questo tempo dove la pace è minacciata in tante nazioni la comunità testimonia che è possibile ricercare ciò che ci unisce più che quello che ci divide.

Le Suore di Maria Bambina

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Dall’Associazione Spose e Madri Cristiane

La preghiera della Mamma

O Signore della vita che, chiamandomi alla maternità,

volesti farmi partecipe della Tua potenza e del Tuo Amore,

io Ti prego per i miei figliuoli.

 

Tu pure li ami, ma di un amore più grande,

più potente, più puro del mio.

 

Tu hai per loro silenziose parole e forze soavi a me sconosciute;

Tu sei con loro ogni ora e ne scruti la mente e il cuore.

A Te, dunque, o Signore, affido la loro inesperta e insidiata giovinezza.

Vedi le oscure potenze del demonio, del mondo e della carne

che insidiano la loro salvezza ed io ne soffro e ne tremo ogni giorno.

 

Sii Tu per loro la via, la verità e la vita,

l’Amico vero che non tradisce nell’ora del dolore;

fa che essi vedano, perché la vita senza fede è notte disperata;

 

fa che siano puri, perché senza purezza non c’è amore ma soltanto egoismo;

fa che crescano nel mondo onesti, laboriosi, sani ed amati come io li sogno.

 

Ascolta, o Signore, la preghiera accorata di una mamma.

Rendimi esempio continuo di virtù ai miei figli

e loro guida sicura nelle difficoltà della vita.

Dona efficacia alla mia parola e forza costante alla mia azione.

Consola Tu le pene segrete del mio cuore e le mie ansie incessanti per il loro domani.

 

Conduci, infine, le loro anime care dal combattimento terreno alla salvezza del Cielo,

così che unita con loro in eterno io possa cantare le Tue misericordie, o Signore.

 

Così sia.

 

Vergine Addolorata

proteggete le nostre famiglie. 

 

“La casa di Nazareth, oh mamme, sia il modello delle vostre famiglie e sorgente di luce, di forza, di speranza e di conforto nella vostra delicata missione”.

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Dalla Scuola di Vita Familiare

 

 

Il 10 maggio u.s. si è conclusa l’attività della Scuola di Vita Familiare (S.V.F.) dell’anno 2003 - 2004.

Ragazzi e genitori con gli animatori si sono recati a Manerbio dove con la S.V.F. locale hanno partecipato a momenti di riflessione proposti dal prof. Mauro Pavoni sul tema dell’anno: “Amare e sentirsi amati nell’amabilità”.

Il parroco don Luigi e don Valentino ci hanno sostenuto con la loro presenza e con la loro fattiva partecipazione.

Al termine della serata un rinfresco offerto dai partecipanti ha sigillato il clima di amicizia e di festa con un “arrivederci al prossimo anno”.

 

La Responsabile

 

N. B. - La Scuola di Vita Familiare offre la possibilità di un Campo Scuola Estivo a Dobbiaco dal 22 al 26 giugno. Per informazioni rivolgersi agli Animatori.

 

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8x1=1

Festa delle Diaconie

 

Venerdì 25 giugno

Serata con amici di altre Religioni e culture

 

Sabato 26 giugno

Giochi a squadre ...con l’intervento della Banda

 

Domenica 27 giugno

Mattino: Santa Messa al campo

Pranzo comunitario ...con pastasciutta gratis

Pomeriggio: Giochi per bambini e genitori...

Serata danzante

 

Venite a trovarci: vi aspettiamo!

Per costruire insieme una grande famiglia, al di là di ogni razza e nazionalità.

 

 

 

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Estate 

 

Tra le proposte estive della nostra Parrocchia c’è una grossa e bella novità:

 

La vacanza per le famiglie

 

Una settimana insieme a Ponte Saviore dal 23 agosto

 

•     È una vacanza autogestita (il mangiare lo facciamo noi ...e anche tutto il resto);

•     I posti variano da 50 a 60;

•     L’affitto giornaliero della casa, indipendentemente dal numero dei partecipanti è di e 250, comprensive di acqua,      luce e gas;

•     La retta per ogni famiglia si definirà in base ai partecipanti e alle spese sostenute.

 

Per informazioni rivolgersi a don Paolo o Francesco Cocchetti.

 

È una nuova esperienza da provare e da non perdere.

 

 

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dagli  oratori 

 

Catechesi per l’anno 2004/2005

Oratorio G. Gaggia - Verolanuova

 

È più che utile e importante offrire uno sguardo alla situazione della catechesi, che investe la quasi totalità delle famiglie di Verolanuova. Insieme ai catechisti che, gratuitamente, danno il loro tempo, la loro fede e la loro passione per quest’opera importantissima verso i ragazzi più piccoli e gli adolescenti, ho affrontato quest’anno il documento dell’ICFR (Iniziazione Cristiana Fanciulli e Ragazzi), che chiede alle parrocchie e ai responsabili della catechesi di ripensare alla nuova evangelizzazione.

 

n. 36: Da quando la famiglia ha smesso di essere lo strumento di mediazione della fede per i figli e di essere la porta di accesso spontanea, la ripresa dell’ICFR si è fatta urgente. Perciò occorre:

•     Non dare per scontata la fede, ma preoccuparsi di generarla in ogni età.

•     Avere a cuore un’educazione globale, intera... non solo religiosa.

•     Dare vita a un cammino comunitario.

•     Riscoprire la figura fondamentale del padrino che, insieme ai genitori, catechisti, sacerdoti, insegnanti... faccia da aiuto e garante del giovane in cammino sacramentale.

 

Perché “cambiare” tutto l’impianto della catechesi? La finalità della revisione consiste nel programmare una nuova prassi che sia in grado di introdurre i giovani ad una “libera e cosciente scelta di fede e ad una maturità di vita cristiana” (n. 30).

Da ultimo, ma non perché meno importante, il primato della formazione cristiana degli adulti.

N. 34: “L’evangelizzazione ha come destinatari privilegiati soprattutto gli adulti”, perché essi sono coloro che mostrano concretamente di accogliere liberamente il Vangelo…”

È solo nel contesto di una comunità cristiana di adulti che trova il suo luogo naturale anche un’introduzione alla fede dei bambini.

 

Uno sguardo allora per le Iscrizioni al Catechismo per il prossimo settembre:

 

Si effettueranno domenica 12 settembre subito dopo la S. Messa conclusiva delle attività estive in Oratorio

 

Troverete infatti i catechisti che, divisi per gruppi di annata, riceveranno i genitori insieme ai figli.

 

L’iscrizione deve essere fatta per ogni anno di catechesi. Si intende dalla 1a elementare alla 1a superiore.

 

Cosa comporta l’iscrizione ogni anno?

Anzitutto è certamente una forte presa di coscienza da parte dei genitori e dei ragazzi. È una scelta libera, e il catechismo non è come acquistare un biglietto al cinema...

In secondo luogo si tratta di un impegno che si rinnova di anno in anno, che va custodito nella memoria e nella preghiera.

Poi permetterà di conoscere l’effettivo gruppo di ragazzi che chiedono qui a Verolanuova di poter seguire il cammino di fede.

 

All’atto di iscrizione il genitore firmerà  insieme al figlio un breve modulo per la catechesi del nuovo anno.

Verrà dato il testo relativo, versandone la relativa somma.

 

In passato chiedevamo un piccolo contributo che comprendeva non solo i fogli e il materiale offerto, ma anche il riscaldamento, la parte assicurativa, etc.

 

Non domando alcuna cifra. Chi vorrà darà un’offerta libera.

 

Grazie per aver dato cinque minuti alla lettura di questo articolo!

 

don Luigi, don Paolo, don Valentino

Le suore e i catechisti

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Campiscuola 2004

 

 

Magica la vita!

 

 

Ciao ragazzi! Pronti a partire con tanta gioia e impegno? Un’altra estate attende di essere vissuta con gli amici e con Gesù, in semplicità e fraternità.

 

Con l’estate un altro anno sembra concludersi, anche se in verità non è una conclusione, come potrebbe essere per la scuola: la vita di oratorio continua nella proposta estiva di fede specifica per i ragazzi. Allora ringraziamo il Signore che ci ha permesso di stare e camminare insieme! Alle famiglie e a tutti voi chiedo la grazia di accompagnarci con la preghiera, perché non bisogna aver vergogna di “pregare sempre, in ogni occasione” (1 Ts 5, 17; Ef 6, 18).

 

E poi come non dire grazie a tutti coloro che rendono possibili le attività di oratorio, comprese quelle estive?! Un sincero grazie ai catechisti e agli assistenti che, regalando il loro tempo per la crescita nella fede dei ragazzi, hanno detto sì alla propria risposta di fede al Signore. A loro e alle loro famiglie il nostro ringraziamento.

Pensando alle tante persone che offrono il loro tempo non posso dimenticare i giovani del gruppo animazione perché rendono possibili le varie iniziative di gioco e divertimento; ai responsabili dell’attività sportiva, dirigenti e allenatori CSI, organizzatori dei tornei estivi di pallavolo e calcio...

Il grazie al fedelissimo gruppo delle pulizie interne e esterne del nostro oratorio!

E poi anche agli amici del canto, gioiosi animatori della messa dei ragazzi. È nostra volontà che anche qualche ragazzo e giovane venga ad aiutarci alle prove del sabato pomeriggio... Grazie al Consiglio di Oratorio che, riunito ogni mese, ha affrontato proposte, attività e problemi. E grazie ai miei fedelissimi chierichetti: loro sono per me un dono di Gesù.

 

Passo velocemente in rassegna le attività di primavera:

-     l’intenso ritiro quaresimale per i catechisti, vissuto nella casa di spiritualità di Fantecolo, presso le suore Operaie della Santa Casa di Nazareth;

-     la professione di fede da parte di dieci giovani verolesi, il giorno di Pasqua;

-     la biciclettata di Pasquetta, realizzata grazie al gruppo ciclistico AVIS di Verolanuova (itinerario: Verola - Monticelli - Pontevico - Verola);

-     l’esperienza di alcune giornate di spiritualità presso l’abbazia di S. Antimo;

-     la Prima Confessione dei bambini di 2a elementare la domenica 25 aprile;

-     la gita di Oratorio ad Aquileja e Grado, sabato 1 maggio;

-     la Prima Comunione dei bambini di 3a elementare, domenica 2 maggio;

-     la festa delle “Torteinpanza” con giochi e balli per ragazzi, domenica 9 maggio;

-     la serata di preghiera e ringraziamento della Scuola di Vita Familiare, tenutasi lunedì 10 maggio a Manerbio, che ha visto la numerosa presenza dei ragazzi verolesi e di Manerbio;

-     la felice “Festa delle famiglie” di sabato 15 maggio presso le suore, che ha visto una simpatica sfilata degli abiti da sposa gentilmente prestati da alcune mamme di Verola ed elegantemente indossati dalle ragazze del GAO;

-     il ritiro dei Cresimandi, domenica 23 maggio, sempre a Fantecolo;

-     la serata di Ringraziamento e preghiera per i gruppi di catechismo di 2a media, alla Chiesa di S. Anna, alla Breda Libera;

-     la Santa Cresima ai ragazzi di 3a media, la domenica di Pentecoste, il 30 maggio;

-     l’avvio del Torneo di volley, giovedì 3 giugno;

-     la bellissima serata con i bambini e gli organizzatori di “StaSsera Debutto”, il famoso festival di inizio estate che ha visto un lungo lavoro. Ai musici e non, va soprattutto il nostro grazie per aver creduto ancora in questa spendida iniziativa!

-     il torneo notturno di calcio che si svolgerà da lunedì 28 giugno.

 

A tutti coloro che hanno collaborato sia visibilmente sia in modo nascosto alla vita di oratorio: grazie!

Per ciò che riguarda l’estate affido “all’Angelo” le ultime note:

 

1° turno: Temù (20-29 giugno) per la 4a e 5a elementare

2° turno: Temù (1-14 luglio) per la 1a e 2a media

3° turno: Campolaro (19-31 luglio) dalla 3a media alla 2a superiore

4° turno: S. Antimo (8-18 agosto) per i giovani

 

RTV: RadioBasilica Temù Verolanuova 

Non perdete l’appuntamento con la diretta dei Campiscuola

•     Giovedì 24 giugno alle ore 20.30 con i ragazzi del 1° turno

•     Giovedì 8 luglio alle 20.30 con i ragazzi del 2° turno

 

Alcune date da appuntare per gli animatori dei Campiscuola:

•     incontro gli animatori del 1° turno: venerdì 4 giugno alle ore 16.00 in Oratorio

•     animatori del 2° turno: mercoledì 9 giugno alle 16 in Oratorio

•     animatori del 3° turno: venerdì 11 giugno alle 16 in Oratorio

•     partecipanti al 4° turno: giovedì 27 maggio alle 20.30 in Oratorio

 

Incontro per i genitori i cui figli partecipano al Camposcuola:

Domenica 13 giugno:

•     ore 15.00: per i partecipanti del 1° turno

•     ore 16.00: per il 2° turno

•     ore 17.00: per il 3° turno

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Grest 2004

Cavalieri del re dei re

Volere volare

 

 

Non è semplicemente un titolo. È l’immagine stessa del nostro cammino. C’è l’idea dell’impegno, della forza di volontà, della promessa. E c’è in qualche modo l’esito di questo impegno. Il sogno contenuto nella promessa.

 

Il Grest di quest’anno, che la diocesi di Brescia offre, nasce dall’idea che le virtù sono la strada che ci permette di essere migliori e di tendere verso l’Alto, e che siamo tutti chiamati alla santità. Volerevolare succede quando uno ci si mette, convinto e deciso.

 

Saremo immersi al tempo dei cavalieri, delle dame e dei giullari. Avremo le prove da affrontare, le istruzioni da seguire, le cerimonie e i tornei. Ce la faremo a diventare cavalieri del più grande Re al mondo?

 

Ecco la nostra armatura: “Prendete l’armatura di Dio, perché possiate resistere nei giorni difficili e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il Vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la Parola di Dio” (Ef 6, 13-17)

 

Forza ragazzi! Torneremo a visitare la piazza del borgo, la stanza del tesoro, la bottega del mago, il laboratorio delle incisioni, la bottega dei profumi, la taverna, la bottega della musica, la fonte magica, il palo degli editti, il libro delle virtù, la piazza dei discorsi...

Incontreremo il saggio, il mago, gli scudieri, il giullare, i pellegrini, i mercanti, la dama da salvare, il menestrello...

 

Iscrizioni presso le suore dal 15 giugno al 16 luglio versando la quota di e 50,00

Date per gli incontri con gli animatori e assistenti:

•     Viceanimatori: giovedì 10 giugno, ore 20.30, salone Oratorio

•     Animatori: giovedì 10 giugno, ore 21.30, presso le suore.

 

Per coloro che desiderano iscriversi al Grest organizzato dall’Oratorio G. Gaggia di Verolanuova:

 

Iscrizioni al Grest 2004: iscrizioni presso le suore (dove troverete il tagliando) dal 15 giugno al 16 luglio versando la somma di e 50,00

 

“Ogni mattina è una giornata intera che riceviamo dalle mani di Dio. Dio ci dà una giornata da Lui stesso preparata per noi. Non vi è nulla di troppo e nulla di “non abbastanza”, nulla di indifferente e nulla di inutile. È un capolavoro di giornata che viene a chiederci di essere vissuto... Se potessimo frugare il mondo e vedere questo giorno elaborarsi e nascere dal fondo dei secoli, comprenderemmo il valore di un solo giorno umano” (Madeleine Delbrèl)

Il Signore vi benedica e vi protegga sempre

don Valentino

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All’Oratorio femminile

La Scuola R.U.M.

 

 

Come ogni anno si ripete l’esperienza della scuola di cucito o, per meglio dire, della scuola di ballo, di gioco e di divertimento.

Si può partecipare tra un campo scuola e l’altro. Dove? Dalle suore da lunedì 1° luglio a mercoledì 21 luglio per le bambine dalla 1ª elementare in poi fino alla...

Si chiede ancora cordialmente l’aiuto delle animatrici, per i giochi, delle nonne e le persone di buona volontà per il segreto dei punti di cucito.

 

Per chi volesse partecipare l’iscrizione è sempre dalle suore.

È un’idea per trascorrere alcuni pomeriggi diversi: in compagnia di amiche, per una gita fuori porta e un pomeriggio in piscina.

 

Le suore

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StaSsera Debutto in Tour

 

 

StaSsera Debutto

diventa maggiorenne

 

Il tradizionale festival musicale di primavera del nostro oratorio giunge quest’anno alla diciottesima edizione.

 

Sono cambiati gli animatori (ma non tutti) e alcuni dei bambini di ieri sono i promotori di oggi. Mentre andiamo in stampa non è ancora andata in scena l’edizione 2004. Ne riparleremo a settembre.

 

Nel frattempo pubblichiamo le date del “Tour” che i nostri ragazzi faranno nelle prossime settimane.

 

Sono appuntamenti da non perdere.

 

Intanto: tanti, tanti auguri.

 

•     5 giugno ore 21.00, Oratorio di Verolanuova

•     19 giugno ore 21.00, Oratorio di Cadignano

•     20 giugno ore 16.00, Casa Albergo Verolanuova

•     4 luglio ore 20.30, all’AVIS per presentare due canzoni

•     9 luglio ore 21.00, Festa dell’AVIS a Verolanuova

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Oratorio Sport

 

calcio

 

 

È giunta a conclusione la stagione ufficiale della squadra di calcio del nostro oratorio ed è dunque tempo di tracciare un bilancio di un annata particolare, caratterizzata da un costante impegno da parte di atleti e dirigenti e da risultati non sempre brillantissimi, in rapporto alle attese della vigilia, ma comunque da accogliere positivamente. I ragazzi di mister Oliva, partiti con l’obiettivo di vincere il campionato, hanno infatti incontrato difficoltà improvvise che ne hanno frenato la corsa alla vetta. Tenuto conto di queste problematiche, il quarto posto finale non è certo risultato da disprezzare, anzi... specie se consideriamo che questo gruppo in due anni è riuscito a portare il nome di Verolanuova in alto nel campionato di calcio C.S.I., novità assoluta per il nostro paese, che ormai da parecchi anni si era rassegnato a risultati abbastanza deludenti.

 

Detto questo quindi da lodare il comportamento di tutti, dall’allenatore Oliva (già bandiera del calcio verolese C.S.I. e non solo), passando per i dirigenti e arrivando agli atleti, il capitano Maggioni, il bomber Amighetti, il talentuoso Barezzani, il tenace Grazioli, che ha spesso risolto situazioni intricate, come testimonia la sua presenza quasi fissa nei nostri articoli precedenti a livello di citazioni di merito, il marcatore Rossini, il “duro” della difesa bianco-granata (che ringraziamo particolarmente perché grazie al suo contributo a livello di multe, ha contribuito in maniera fondamentale al parziale autofinanziamento della cena di fine stagione), il duttile Bartolini, che ha ricoperto molti ruoli nel corso del campionato (tutti benissimo), il difensore Monteverdi, che tra un impegno lavorativo e l’altro ha fatto la sua parte i laterali Tosca e Tomasoni, il cui contributo di esperienza è stato fondamentale, l’esterno Moscarella (chi vi scrive è per ovvi motivi di parte quindi si limita alla semplice citazione), gli attaccanti di riserva Baronio e Stamera, che quando sono stati chiamati in causa hanno sempre risposto bene, il portiere Dalai, già elogiato qualche mese fa e da lodare ancora per il suo stoico comportamento nell’ultima sfida di coppa primavera, nella quale è rimasto in campo finché le forze lo hanno sorretto, nonostante una serie di colpi duri subiti, e…per chiudere... un elogio a parte va sicuramente ad Oscar Sala, storico portiere della Verolese C.S.I., che anche quest’anno, tornato all’attività agonistica ha mostrato tutte le sue qualità in campo e nello spogliatoio.

 

Un esempio vivente di longevità sportiva, che tutti ci auguriamo rimandi il suo addio all’attività ancora di qualche mese, continuando ad indossare fiero la maglia numero uno del “Gaggia”. Vi abbiamo relazionato per tutto l’anno sull’andamento di questa fantastica squadra, sperando di aver fatto cosa gradita, e di avervi fatto vivere almeno in parte le emozioni e le sensazioni di una stagione che, prima di tutto, ha cementato la solida amicizia tra tutti i ragazzi... per questo non esitiamo a definire quella appena conclusa una stagione... straordinaria... Forza Gaggia…e alla prossima stagione!!!

 

Roberto Moscarella

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La Virtus San Lorenzo

Saluta, ringrazia e dà appuntamento alla prossima stagione

 

Si è conclusa la stagione pallavolistica del C.S.I. che ha visto la Virtus al debutto nel campionato Open maschile.

L’avventura, partita nell’inverno 2003 con tre mesi di scuola volley, ha trovato finalmente riscontro quest’anno con l’inizio tanto atteso delle partite.

 

L’impegno di tutta la squadra è stato grande: la dirigenza ha fatto sponsorizzare, con i fondi di imprenditori e associazioni verolesi che hanno creduto in questo progetto, la nuova attività ed ha cercato di promuoverla e farla crescere sempre di più; lo staff tecnico ha tirato fuori il meglio da ogni atleta e ha cercato di tramandare la sua stessa passione e gli stessi principi in cui esso crede; gli atleti hanno sempre affrontato ogni impegno (allenamenti e partite) con tenacia e sacrificio senza mai lasciarsi abbattere dalle sconfitte, ma aiutandosi l’un l’altro nelle difficoltà e ricordandosi vicendevolmente che l’importante era mettercela tutta divertendosi; i tifosi (sì perché consideriamo il tifo parte integrante della squadra) hanno sempre sostenuto ciascun atleta con gioia e calore durante le partite casalinghe e a volte anche in trasferta per tutto il campionato.

 

Tutte queste persone hanno avuto un aiuto fondamentale e sono state sostenute durante tutto l’anno da una figura speciale: “un sacerdote” che si svestiva degli abiti clericali per indossare gli abiti dell’atleta e del dirigente, ma soprattutto quelli dell’amico a cui appoggiarsi nel momento del bisogno.

 

La stagione, che si è conclusa nei primi giorni di marzo, ci ha regalato tante soddisfazioni, (anche tante delusioni che combaciavano solitamente con le sconfitte sul campo) un esempio è stata la prima vittoria che ci ha fatto letteralmente saltare dalla gioia; la classifica finale ci vede occupare una modesta ottava posizione. Tuttavia felici di non aver chiuso in ultima posizione e orgogliosi dei punti conquistati con sudore e fatica.

 

Di questi giorni è la notizia dell’assegnazione della “Coppa Disciplina” alla nostra squadra, un trofeo istituito per la migliore formazione dal punto disciplinare per l’appunto, che testimonia il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo prefissati a settembre, cioè quelli di portare in giro per la provincia di Brescia lo spirito del vero sportivo cristiano (rispetto dell’avversario, gioia nella vittoria, serenità nella sconfitta e voglia di divertirsi) e di aver accolto in casa gli avversari come se fossero a casa loro grazie a un tifo allegro e rispettoso.

 

La speranza per il futuro è di continuare per questa strada per raggiungere traguardi sportivi e cristiani sempre più alti.

 

Mirko Ferrazzi

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Sport ACLI

 

...Eh sì, abbiamo proprio concluso la stagione! Finito il campionato con un ottimo secondo posto ad un punto dalla capolista, abbiamo iniziato la nostra “Champions league”.

 

Il torneo è iniziato con una netta vittoria ai danni di una squadra cittadina per otto reti a zero, su un campo al limite della praticabilità a causa delle forti piogge, abbiamo messo in evidenza le nostre doti “acquatiche” eclissando il nostro avversario.

 

Nella seconda gara abbiamo intoppato in una sconfitta immeritata per le tante occasioni da gol capitateci, ma non sfruttate al meglio, ma la palla come si sa è rotonda e nel calcio le reti sbagliate sono reti subite! Quindi accettiamo la sconfitta, anche se poi si è rilevata ininfluente ai fini del passaggio del turno.

 

Nella serata della suddetta sconfitta abbiamo “affogato” il boccone amaro con un’ottima pastasciutta ed un buon bicchiere di vino, gentilmente offerti dal rev.do Don Giuliano Baronio parroco di Villa Carcina.

 

L’ultima gara, una super trasferta sul lago d’Iseo, è stata una formalità, abbiamo strapazzato l’avversario per sette a tre.

 

Purtroppo nella partita successiva si è infranto il sogno; la lotteria dei calci di rigore ci ha negato l’accesso alle fasi finali del torneo, lasciando un po’ di rammarico, ma con la convinzione e la speranza di far ancora meglio il prossimo anno.

 

Un grazie a tutti i giocatori, soprattutto a Sergio Pietropoli che mi ha sostituito egregiamente tra i pali, con l’augurio di ritrovarci ancora così uniti ed entusiasti la prossima stagione

 

A nome di tutta la squadra  un saluto a tutti: tifosi, dirigenti, ai nostri “cugini” del GSO Gaggia.

 

Un saluto ed un grazie ai nostri sponsor Acli, Full Service Cosmec srl

 

Ciao a tutti e buone vacanze

 

Bruno

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speciale elezioni

 

 

Un’opportunità di concretizzare i nostri valori

 

Dichiarazione della Commissione degli Episcopati della Comunità Europea

in vista dell’elezione del Parlamento europeo dal 10 al 13 giugno 2004

 

Tra il 10 e il 13 giugno 2004, gli elettori dei 25 Stati membri dell’Unione europea - che conta ormai 450 milioni di abitanti - eleggeranno 732 deputati incaricati di rappresentarli al Parlamento europeo per il prossimo quinquennio. Questa elezione occasionerà il più vasto scrutinio democratico finora mai organizzato nel mondo occidentale.

È utile ricordare che l’accesso dei 10 nuovi Stati membri, lo scorso 1 maggio, manifesta il superamento nel nostro continente della divisione ereditata dagli accordi di Yalta. Tanto per l’Est quanto per l’Ovest, questo progetto di integrazione europea è una risposta alla guerra e al totalitarismo che hanno lacerato l’Europa nel corso della sua storia recente. Votando in occasione di questa elezione, ciascuno di noi beneficerà del privilegio della pace e della democrazia di cui sono stati privati i nostri antenati. E questo privilegio è ancora negato a milioni di persone nel mondo.

 

Perchè votare alle elezioni europee?

 

Il Parlamento europeo è una delle tre principali istituzioni dell’Unione europea.

A partire dalla prima elezione a suffragio diretto, ormai 25 anni fa, i suoi poteri si sono estesi considerevolmente. Con il Consiglio dei ministri, che riunisce i governi nazionali, esso adotta leggi che hanno un impatto su numerosi aspetti della nostra vita quotidiana. In quanto espressione diretta della volontà dei cittadini dell’Unione, il Parlamento contribuisce a orientare l’azione politica a livello europeo. È nei suoi confronti che la Commissione europea e gli altri organismi dell’Unione rispondono delle loro azioni ed è il Parlamento che ha l’ultima parola circa il modo con cui il bilancio comunitario è gestito. Coloro che limitano le sue attività a “chiacchiere” dimenticano di mettere in conto un aspetto importante del processo decisionale democratico europeo. La legittimità e l’autorità con le quali il prossimo Parlamento europeo rappresenterà i valori e gli interessi dei cittadini dell’Unione dipenderanno dall’impegno di questi cittadini ad andare a votare, dal 10 al 13 giugno prossimi. Per tale motivo, la nostra partecipazione alle elezioni europee risponde allo stesso tempo sia al nostro interesse sia a un nostro dovere morale.

 

Qual’è la posta in gioco?

 

Il prossimo Parlamento europeo affronterà dei temi che oggi preoccupano tutti noi e che avranno un impatto sulle generazioni future. Di conseguenza, le elezioni europee non devono essere considerate come un test di popolarità per i nostri governi nazionali. Noi incoraggiamo i cattolici, così come gli elettori di tutte le confessioni, ad informarsi accuratamente sui candidati e sui programmi dei partiti politici e di operare la scelta in funzione di ciò che essi promettono di fare in quanto deputati europei nel corso dei prossimi cinque anni.

In qualità di Cristiani, noi possiamo chiarire le nostre decisioni alla luce della Parola di Dio e della ricca tradizione degli insegnamenti sociali della Chiesa. Su tale base possiamo identificare tanto i seguenti problemi, che si pongono in occasione di questa elezione, quanto le domande che dovremmo porre ai candidati:

 

- Il rispetto della vita: in quanto cristiani, noi reputiamo che la vita umana è sacra ed inviolabile, dal suo concepimento fino alla morte naturale. Sebbene non sia di competenza del Parlamento europeo legiferare a proposito di questioni quali l’aborto e l’eutanasia, esso vigilerà sul rispetto della vita umana in tutti i suoi stadi e lo garantirà nel quadro del finanziamento della ricerca scientifica?

 

- La protezione del Creato: il Parlamento europeo esercita una influenza determinante sulla legislazione per la protezione del nostro ambiente naturale, la prevenzione dell’inquinamento e la preservazione della salute pubblica. I futuri deputati europei vigileranno affinché una tale legislazione preservi il mondo che Dio ha creato per noi e per le future generazioni, invece di favorire obiettivi a breve termine?

 

- Il bene comune: a fronte di una struttura demografica in mutazione e delle pressioni della globalizzazione, il nostro modello sociale, basato su una crescita economica durevole e sulla solidarietà con i più deboli e poveri, si rivela più importante che mai. Come realizzerà il prossimo Parlamento l’equilibrio fra le necessaire riforme e questi valori essenziali?

 

- Il sostegno alla famiglia: la legislazione comunitaria ha un effetto indiretto ma significativo su molti aspetti della vita familiare. Per la maggior parte degli Europei, la famiglia è la principale fonte di sicurezza, stabilità, educazione e benessere. In quale modo i deputati europei realizzeranno l’equilibro tra il rispetto della diversità e il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio in quanto componente di base della società?

 

- Educazione, cultura e gioventù: lo sviluppo economico e sociale sarà basato sempre più sulla conoscenza. È quindi fondamentale che l’UE riconosca la persona al centro dei sistemi di istruzione e di formazione. Sapranno i futuri deputati promuovere il diritto dei genitori alla libera scelta del percorso formativo dei figli, senza discriminazioni economiche e secondo le proprie convinzioni educative, appoggiando l’azione degli Stati membri?

 

- L’accoglienza degli stranieri: Gesù Cristo ha mostrato l’esempio circa il modo di accogliere gli stranieri nella nostra società. Nella misura in cui l’Europa sviluppa delle politiche comuni riguardanti l’esilio e l’immigrazione, il nuovo Parlamento proseguirà nella via tracciata dal precedente, al fine di garantire un trattamento umano ed equo per i rifugiati e gli emigranti?

 

- La pace, la sicurezza e la libertà: in un mondo attanagliato dalla paura del terrorismo, i deputati europei si pronunceranno a favore di politiche che realizzino un equilibrio tra il bisogno di sicurezza e il rispetto della dignità umana nonchè dei diritti dell’uomo? Incoraggeranno delle azioni che attaccano alla radice le cause del terrorismo e favoriranno la risoluzione pacifica dei conflitti così come il rispetto del diritto internazionale?

 

- La giustizia per i poveri di tutto il mondo: le politiche dell’Unione europea nei settori dello sviluppo e del commercio internazionale hanno un effetto diretto sulle condizioni della vita delle persone più povere del pianeta. In che modo il prossimo Parlamento si assicurerà che l’UE metta in opera ciò che la Chiesa chiama “opzione preferenziale per i poveri” e rispetti la dignità delle persone nei Paesi in via di sviluppo?

 

- L’onestà nella vita pubblica: tra le attribuzioni più importanti del Parlamento europeo vi è il controllo del bilancio della Commissione europea e degli altri organismi dell’Unione. Quali sforzi intraprenderanno i futuri deputati al fine di rispettare un codice di condotta etica e di garantire l’onestà, la trasparenza e la probità sia da parte del loro personale sia nel resto del sistema comunitario?

 

- L’unità nella diversità per mezzo della sussidiarietà: il Parlamento europeo è al tempo stesso espressione dell’unità e della diversità dell’Unione. In quale modo i suoi membri favoriranno lo sviluppo di una vera democrazia europea, rispettando simultaneamente tanto la diversità sociale, culturale e politica dell’Unione quanto il principio di sussidiarietà?

 

- Il dialogo con le religioni: il bisogno di dialogo tra religioni, le istituzioni politiche e la società civile si rivela più importante che mai. Cosa farà il nuovo Parlamento al fine di intraprendere un dialogo che riconosca l’identità specifica ed il contributo delle comunità religiose alla società nel suo insieme?

 

- Il nostro patrimonio cristiano: uno dei primi compiti del Parlamento europeo sarà senza dubbio l’adozione di una raccomandazione sul nuovo Trattato Costituzionale dell’Unione europea. Approfittiamo di questa occasione per rinnovare il nostro impegno a promuovere i valori stabiliti nella Costituzione e per ricordare la proposta che abbiamo fatto insieme alle altre Chiese in favore di un riferimento aperto ed inclusivo al patrimonio cristiano dell’Europa nel preambolo.

 

Dei valori fondamentali sono in gioco in queste elezioni europee. Unicamente attraverso il loro voto i cattolici potranno contribuire a realizzare il sogno di Giovanni Paolo II di una Unione europea fatta “di uomini e di donne che si impegnano a portare i frutti di questi valori, ponendosi al servizio di tutti, per una Europa della persona umana, nella quale si riflette il volto di Dio” (24 marzo 2004).

 

Bruxelles, 10 maggio 2004

I Vescovi Europei

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Speciale Elezioni - 2

 

 

 

 

Elezioni amministrative a Verolanuova

 

 

Pubblichiamo le liste dei candidati alle elezioni amministrative per il Comune di Verolanuova del prossimo 12 e 13 giugno 2004. Le liste sono pubblicate nell’ordine di presentazione.

 

 

 

Lista Dotti per le Liberta’

Candidato Sindaco: STEFANO DOTTI

Candidati di lista: Bertoli Giuseppe Ivo, Bertolini Giglio, Bossoni Giovanni, Bragadina Maria Carlotta, Compiani Amedeo Remo, Ferrari Christian, Fogazzi Fulvio, Gatti Dario Roberto, Gerevini Alceste, Mancini Elide Fiorenza, Pagiaro Antonio Mario Ernesto, Rossini Mauro, Sala Gianbattista Luigi, Tomasoni Gianmaria, Ventura Emanuele, Zavaglio Silvia.  

 

 

Lista Civica: CITTADINI PER VEROLA

Candidato Sindaco: Salvatore Bellomi

Candidati di lista: Gianfranco Penocchio, Angelo Nicoli, Armando Barbieri, Giancarlo Zanoli, Andrea Amighetti, Fabio Bresciani, Barbara Geroldi, Giusy Marelli, Alfredo Carini, Roberto Bonzio, Giuseppe Pelucchi, Luigi Zanoli. 

 

 

Lista Civica: VIVERE VEROLA

Candidato Sindaco: GIANDOMENICO PRETI

Candidati di lista: Romanino Barbieri, Virna Barbieri, Giovanni Cervati, Sergio Ferrari, Carla Fontana, Maria Gazzoldi, Claudia Geroldi, Piero Lò, Libero Manfredini, Giovanni Moro, Elisabetta Sala, Mattia Sala, Antonella Salerno, Battista Tedoldi, Annalisa Vesco, Angela Zanoli.

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le nostre rubriche

 

 

 

 

verola sport 

a cura di Roberto Moscarella

 

 

 

CALCIO

 

Pubblichiamo come ogni mese risultati e classifiche delle squadre di calcio del Gruppo Sportivo Verolese:

 

 

Eccellenza - girone C

32a gior. 25.04.04: Verolese - Ciliverghe    1 - 1

33a gior. 02.05.04: Rezzato - Verolese      0 - 3

34a gior. 09.05.04: Verolese - Chiari    1 - 3

 

Finalmente... salvezza!!!

Grazie al successo ottenuto alla penultima giornata contro il Rezzato la Nuova Verolese ha ottenuto l’obiettivo prestigioso al termine di una stagione travagliata, iniziata discretamente, proseguita con un boom di risultati positivi nella fase centrale a cavallo tra la fine del 2003 e l’inizio del 2004 e con una crisi inattesa tra gennaio, febbraio e l’inizio di marzo (che ha portato tra l’altro all’esonero di Franco Pasquetti) e fortunatamente salvata da una ripresa netta nelle ultime giornate di campionato.

 

Grazie al prezioso lavoro svolto dalla dirigenza, sia in estate che nei duri mesi di campionato e all’impegno costante di tutti i protagonisti sul campo, gli sportivi verolesi potranno farsi vanto anche l’anno prossimo di avere la squadra del proprio paese rappresentata in Eccellenza.

Siamo sicuri che anche la prossima stagione sarà allestita una rosa di tutto rispetto, in grado di competere con qualsiasi avversario e di portare fiera il nome di Verolanuova in tutta la regione.

Una nota di merito particolare ci sentiamo di regalarla a Ermanno Panina, bomber di straordinaria efficacia, che con le sue reti ha spesso tolto le castagne dal fuoco ai bianco-blù, e ai verolesi d.o.c. Daniele Pinsi e Diego Mombelli, che si sono fatti valere nel corso della stagione, mostrando tutto il loro “orgoglio Verolese”

 

 

Juniores regionale - girone M

Il campionato è terminato. I ragazzi di Mister Miglio hanno concluso la stagione con un positivo 8° posto in classifica, con 40 punti.ù

 

Allievi - girone A

21a gior. 25.04.04: Verolese - Orat. Ghedi   n.d

22a gior. 02.04.04: Carpendolo - Verolese   2 - 3

Anche per gli allievi il campionato è finito. La posizione finale in classifica è buona: 7° posto con34 punti. 

 

Giovanissimi - girone B

21ª gior. 25.04.04: Coccaglio- Verolese     0 - 0

22ª gior. 02.04.04: Verolese- Gabiano       1 - 3

Con queste ultime due giornate si è conclusa la stagione, chiusa con un dignitoso 7° posto in classifica generale con 31 punti.

 

 

basket

 

Ed ora occupiamoci del basket, e nello specifico della squadra impegnata attualmente nei play-off promozione, allenata da Matteo Linetti, che sta inseguendo il sogno serie D.

Il primo turno è stato brillantemente superato e nel momento in cui vi scriviamo la serie di semifinale era in perfetta parità: 1 - 1.

Ci auguriamo ovviamente che nel momento di uscita di questo nostro articolo la squadra abbia superato il turno e si appresti a giocare l’ultimo minigirone a tre squadre decisivo per la promozione che sarà realtà soltanto per la prima classificata di questa speciale finale a tre.

Comunque vada, un plauso va sicuramente fatto ai ragazzi che si sono impegnati tutto l’anno e ci hanno regalato delle emozioni uniche.

In particolare ci sentiamo di lodare quei giocatori che hanno giocato meno degli altri ma che comunque hanno contribuito ai successi verolesi e non hanno mai alimentato polemiche dannose per il gruppo.

Comunque sia andata un grazie ai ragazzi per la splendida stagione che ci hanno regalato.. speriamo nella ciliegina sulla torta... la serie D!

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Per te casalinga...

a cura di L.D.B.

 

Il gelato. Ai tempi della mia fanciullezza, il gelato era un premio che noi bambini dovevamo meritare con il buon comportamento e con l’applicazione allo studio. Quanti sospiri di desiderio quando sentivamo Violini (il gelataio di allora) lanciare il suo richiamo: “gelati... gelati!...” mentre passava per le vie del paese con un grembiule bianco legato alla cintola, spingendo il carrettino pure bianco nel quale erano incassati i due recipienti contenenti il tanto desiderato dolce e fornito di un’alzata chiusa, nella quale trovavano posto i coni e le cialde. La domenica pomeriggio, al termine della dottrina, trovavamo Violini ad aspettarci in piazzetta della chiesa ed in un attimo, attorno al carrettino, si formava un nugolo di bambini e ragazzi che attendevano ...con pazienza, il loro turno per essere serviti. Allora i gelati venivano venduti in due modi: nel cono e costava dieci centesimi o racchiuso fra due cialde, da venti centesimi in su.

 

Dopo Violini, un altro gelataio fu “Pí Belo” che, con la moglie, allestiva il banchetto nell’angolo antistante il portico sul quale, oggi, si aprono le vetrine del “Disco Rosso”.

 

Oggi il gelato è un normale e piacevolissimo alimento, utilizzabile in qualsiasi stagione dell’anno, ma, come tutti gli alimenti, deve essere conosciuto nell’aspetto nutritivo in modo che chiunque possa inserirlo, con cognizione, nella propria alimentazione. La composizione del gelato può essere molto diversa, ma, sostanzialmente, se ne possono distinguere tre tipi: con crema di latte, con grassi vegetali, alla frutta (sorbetto). I primi due contengono latte e sono pressoché equivalenti come valore nutritivo, il sorbetto si ottiene con acqua, zucchero e polpa di frutta perciò ha meno proteine e grassi quindi meno calorie.

 

Un sorbetto alla frutta ( 100 g.) fornisce circa 160 / 180 calorie, mentre un gelato di crema e cioccolato può darne anche 200 / 250. È importante perciò che ognuno scelga il gelato adatto alle proprie esigenze. Per le persone anziane può essere utile il gelato a base di latte per l’apporto di calcio in soggetti che, altrimenti, non raggiungerebbero la quota minima giornaliera necessaria; per chi è in sovrappeso è più indicato un sorbetto. Il gelato si può consumare a merenda, come dessert od in qualsiasi altro momento, ma mai durante la digestione.

 

 

Presto, anche nei nostri orti, troveremo il basilico una delle erbe aromatiche preferite dagli italiani perché oltre ad essere gustosissimo, vanta spiccate proprietà sedative e toniche del sistema nervoso ed è stimolante dell’attività gastro intestinale. I liguri, con le profumatissime foglie del loro basilico, preparano una gustosissima salsa chiamata pesto con la quale condiscono tutto: le trenette, le lasagne, il riso, gli gnocchi, gli ortaggi, le uova e, quando non hanno di meglio, persino il pane. Ma il pesto è squisito anche con il basilico dei nostri orti (meno profumato) perciò eccovi la ricetta: pestare in un mortaio foglie di basilico fresco, qualche spicchio d’aglio, una manciatina di pinoli, qualche mandorla o qualche gheriglio di noce, aggiungere formaggio grattugiato (meglio se pecorino); si mescola fino a ridurre il tutto in una pastella omogenea che poi viene allungata con la quantità necessaria di un buon olio di oliva.

 

 

L’estate ci porta un frutto squisito: la pesca. Si dice che sia stato Alessandro Magno, nel IV secolo a.C. a scoprire, in Persia, il pesco ed a farlo poi conoscere in Grecia ed in tutto il bacino del Mediterraneo. La pesca è ricca di vitamine, profumata, saporita, dissetante; è coltivata un po’ in tutti i paesi dal clima temperato; l’Italia è uno dei maggiori produttori. È un frutto molto delicato e deve essere maneggiato con cura per evitare che la sua polpa morbida venga ammaccata. Le pesche piccole sono, in genere, più saporite mentre quelle grosse hanno una consistenza più acquosa. È molto ricca di vitamine e quelle di qualità “gialla” contengono anche il beta – carotene; le vitamine sono, però, maggiormente localizzate nella buccia, per questo sarebbe meglio mangiare questo frutto senza sbucciarlo, naturalmente dopo averlo abbondantemente lavato. Priva di grassi, povera di zuccheri e ricca di acqua è indicata nelle cure dimagranti; la polpa contiene molti sali minerali e stimola la secrezione dei succhi dello stomaco: per questo motivo, una pesca dopo il pasto, può favorire la digestione.

Una brava cuoca sa fare ottime marmellate alla pesca.

 

 

Il salume più adatto per la stagione calda è la bresaola perché povero di grassi, ricco di proteine, ferro e zinco e contiene poco colesterolo. Viene spesso prescritto anche nelle diete; è ottimo condito con olio, limone, rucola e con qualche scaglia di parmigiano.

 

 

Andiamo nella stagione calda ed il bisogno di acqua aumenta, perciò dobbiamo imparare ad usarla con criterio cercando di risparmiarla: è un dovere morale e civile; la riserva potrebbe ridursi con il passare degli anni. Gli abitanti di 50 paesi al mondo vivono con sette litri di acqua al giorno mentre noi ne sprechiamo tanta. La difesa dell’acqua è uno dei nodi più cruciali; porre attenzione a questo tema ha un’importanza enorme ed è necessario farlo capire anche ai bambini abituandoli ad usarla in modo corretto.

 

 

Anche il nostro “Angelo” va in ferie come tante persone che, nei prossimi mesi, godranno di un periodo di riposo. Mi auguro sia così anche per le casalinghe: al mare, ai monti, al lago, a casa propria, purché siano giorni di serenità e riposo che riescano a ritemprare veramente il corpo e lo spirito.

A risentirci a settembre.

 

 

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Arte & cultura

 

 

Le poesie di Rosetta

 

 

 

 

È con questa breve, ma intensa poesia d’amore, scritta al mare e tratta dal penultimo libro “Vibrazioni”, 2003, che desidero congedarmi dai lettori per il periodo estivo augurando loro giorni sereni e colmi di gioia. 

 

Tra onda e onda

 

Tra onda e onda

mi adagerò sciogliendo

il calore dei sensi,

assaporando

nostalgiche passioni

e il desiderio

della tua voce

adagiata tra i flutti

di questo mare inquieto,

accattivante.

 

Ripescherò dal fondo

vellutato e insonne

il nostro amore

che tace e si rinnova,

i nostri amplessi liberi,

orditi di frescura.

 

Scenderò a patti

con le scaglie di vento

e, liberi, le ali

appenderemo alla luce,

sotto un arco di cielo

inghiottiti dal sole.

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È entrata nella Storia

di Rino Bonera

“Contributi per la - Storia della Letteratura Italiana - Il secondo Novecento - volume III” (Guido Miano Editore - Milano - Prima edizione 2004).

In quest’opera recentissima è entrata a far parte la “nostra” Rosetta Mor Abbiati nella sezione “Nuovi orientamenti del linguaggio poetico “ a pag. 207 dove, di lei, si dice tra l’altro:

“In Rosetta Mor Abbiati vibra delicato il sentimento della natura, una richiesta non intrusiva di entrarne a far parte. E all’unisono vibra il linguaggio lirico [...] che prolunga e sostiene sensazioni che sfiorirebbero appena sbocciate se non intervenisse la poesia, con la sua sapienza retorica, a mantenerle in vita. [...] Talvolta il dato di natura diviene il punto di partenza per una dilatazione della sfera spirituale  , sia che si tratti di un’immersione nell’interiorità dei sentimenti e della memoria come pure di una preghiera, invocazione a Dio, disarmante richiesta d’amore. Anche quando la sua poesia accoglie affettuosamente le figure familiari, il padre, la madre, è sempre una metafora o una similitudine attinte al mondo della natura che danno vita e sostanza poetica all’evocazione”.

L’estensore del testo non tralascia, ovviamente, i titoli delle sue più recenti pubblicazioni come Le ore del silenzio (1999), Sponda dell’universo (2000), Inno d’amore e di speranza (2002), Silenzio d’amore (2002), Vibrazioni (2003).

Fin qui quanto riferito a Rosetta nel volume citato all’inizio.

Se il tempo, però, corre veloce, l’ispirazione poetica di Rosetta è qualcosa di latente, sempre, finché trova libero necessario sfogo, quasi un’esplosione, per nuove poetiche composizioni che  si possono leggere nel suo ultimo: Desideri scavati per la collana “Lineacultura)” (1a ediz. marzo ’04).

Si tratta di una raccolta di circa cinquanta poesie (cinquantuno per l’esattezza) arricchita con dodici illustrazioni disegnate dal verolese Massimo Calvi con tanta efficacia quanto con la bravura che gli è, ormai, riconosciuta da tutti. Ebbene: leggendo Desideri scavati si ha, forse, l’impressione di dialogare a volte con una nuova Rosetta; ma poi ti accorgi che non è affatto così.  Perché in questo suo ultimo manifestarsi, quasi un tuffarsi necessario ma a caro prezzo, nell’anima del creato, ti rendi conto che è sempre lei che affonda il suo desiderio di scavare nella profondità di un io tormentato come se un bisturi, nelle sue mani, incidesse per portare, infine, alla luce la luminosità e la grandezza di quanto, dentro, era forse nell’ombra ed ancora nascosto al suo occhio sempre più indagatore ed attento.

Ancora: leggendo Desideri scavati ti accorgerai che, come lei, anche tu hai bisogno di scavare dentro di te. Alla fine, però, pur dopo non facili prove ti renderai conto che  come “il tempo dell’estate è una carezza che ti scotta dentro, / che s’avventura in te, nei tuoi respiri / e sotto pelle palpitando scopre / la tua voglia di vita” (Carezze, pag. 29) così anche tu non potrai eludere la forza sconosciuta della speranza.

 

Per tanto: “Grazie Rosetta”!

 

Rosetta Mor Abbiati - Desideri scavati - pagg. 98 - s.p.

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La Galleria dei ricordi...

Porte aperte alla Casa di Riposo

 

Buongiorno a tutti, nonostante siano vicine le vacanze estive il nostro “conoscerci” non può ancora finire, anzi ci auguriamo che con la chiusura delle scuole i giovani diano un’occhiata al bollettino e si accorgano di noi e perché no, con le belle giornate vengano a trovarci nel nostro grande parco verde.(Come sempre aperto a tutti!!!)

Il nostro viaggio si fa sempre più interessante, in quanto questa volta vogliamo inoltrarvi nei nostri studi medici e nei nostri ambulatori.

 

Nella “magica valigia” che porterete con voi non serve molto: un semplice camice bianco, indumento che identifica nella nostra struttura la figura del medico e quindi riserva una particolare attenzione per la sua professionalità.

La nostra organizzazione sanitaria è costituita da un’èquipe medica formata da quattro medici di cui uno geriatra e uno che svolge la funzione di direttore sanitario.

 

Per evitare spostamenti di ospiti, a volte problematici, la struttura si avvale di medici specialisti consulenti interni, in particolare di un cardiologo e di due fisiatri.

 

La componente infermieristica comprende due capo-sala, di cui una responsabile del personale e dei servizi, e undici infermieri professionali che ruotano sulle ventiquattro ore e svolgono attività pertinenti al proprio ruolo in collaborazione con i medici.

 

Stare a contatto, tutti i giorni, con la persona anziana è una “ scelta di vita” perché la massima ambizione per un infermiere sarebbe operare in ospedale dove il lavoro è più stimolante perché vario, l’utenza cambia continuamente per cui i rapporti interpersonali non diventano una routine e di conseguenza la crescita professionale è quotidiana. Nella nostra realtà questo personale è in continuo aggiornamento riguardante in particolare le patologie della terza età ed è in formazione permanente per l’accreditamento ECM. Obiettivo comune per tutte queste figure è di avere una visione globale dell’ospite tenendo in considerazione l’aspetto sanitario, assistenziale e sociale, diventando così i referenti dei loro bisogni e favorendo, al massimo grado della professionalità, un clima familiare ed ospitale.

 

Mantengono inoltre i contatti con i parenti degli ospiti e si rendono disponibili per qualsiasi chiarimento riguardo le problematiche del quotidiano.

 

La realtà medica non è sostanzialmente ricca di descrizioni, ma merita attenzione in quanto la fiducia reciproca è l’inizio di un rapporto tra medico e paziente che non implica la paura, ma all’interno della nostra struttura viene vissuto con serenità: il medico diventa anche un “confidente”...

 

Concludendo: da parte nostra e grazie alla nostra esperienza ci rendiamo conto di quanto sia importante per tutti noi riconoscere i nostri problemi di salute per poi portarli senza timore al nostro medico che con professionalità risponderà alle nostre esigenze.

 

Salute a tutti!

 

Caterina ed Elisabetta

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L’AVIS Comunale di Verolanuova

Organizza la XXIX

Festa della Solidarietà

Stadio Comunale - Verolanuova

 

Programma

 

•     Venerdi’ 2 - sabato 3 - domenica 4 luglio: in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verolanuova- Concorso Canoro 3a Edizione: “Canzoni sotto l’Angelo” con orchestra “Francesco Amighetti Band”. 26 cantanti in gara - animazione

•     Domenica 4 luglio: Cicloraduno amatoriale XII° Trofeo Avis

•     Venerdì 9 luglio: “StaSsera” Debutto

•     Sabato 10 luglio: orchestra spettacolo “Gianni e i Macedonia”

•     Domenica 11 luglio: orchestra spettacolo “Brunali e Franchi”

 

Giochi: assicureranno divertimento e allegria.

Bar e cucina con specialità, offriranno a tutti la possibilità di una gustosa cena.

 

Ringraziamo tutti coloro che collaborano alla realizzazione della festa

 

Vi aspettiamo numerosi

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Comune di Verolanuova

Cinema all’Aperto 2004

 

 

Le proiezioni si terranno nei giardini di Palazzo Gambara, i Lunedì e i Giovedì del mese di Luglio, con inizio alle ore 21,00. I titoli potranno subire variazioni.

 

Film adatti agli adulti:

1.    Tutto può succedere

2.    Mona Lisa Smile

3.    Ritorno a Cold Mountain

4.    Scary movie 3. Una risata vi seppellirà

5.    Mystic River

 

Film per i bambini (di tutte le età):

1.    Alla ricerca di Nemo

2.    Koda - Fratello Orso

3.    Looney Tunesback in action

4.    Sinbad

5.       Totò Sapore e la magica storia della pizza

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Ricordando Elena Spalenza

Cara signorina Elena,  il 7 giugno sarà passato un anno da quando dalle mie braccia è andata in quelle di Dio. Mi sembra ieri. Il suo ricordo è vivissimo e mi accompagna ogni giorno.

Nella sua solitudine, per la mancanza di tutti i suoi familiari, in quei quattro anni che siamo state insieme, l’ho vista soffrire per tante cose, l’ho vista piangere e pregare ogni giorno per tutti i suoi cari e poche volte l’ho vista con il sorriso sulle labbra.

Certo, in questo mondo nessuno è perfetto; tutti sbagliamo e, forse, anche lei ha sbagliato ma ha fatto anche un’infinità di cose buone e quelle dobbiamo ricordare perché rappresentano la permanenza fra noi di una persona che fisicamente non c’è più.

Lei diceva spesso che era contenta di aver fatto una cosa o l’altra, che era contenta di chi le stava accanto ogni giorno facendo di tutto per il suo bene ma non diceva mai che era felice.

Cara signorina, spero che ora che si trova accanto a tutti i suoi cari, specialmente a suo fratello Giancarlo, abbia trovato finalmente la felicità che non ha avuto in questo mondo. Prego Dio perché possa riposare in pace.

 

T. N.

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Dal Club Alcolisti in Trattamento di Verolavecchia e Quinzano d’Oglio

Saluto a un amico

Guido, caro amico, vorremmo salutarti con parole degne di te ma non le troviamo; e allora ci limitiamo a ricordare che eri attivo, disponibile e solidale con tutti, volontario in molteplici associazioni.

Ti adoperavi con tenacia e semplicità. Specialmente con chi aveva problemi aprivi il tuo animo con sincerità mettendoti anche in discussione, senza criticare o giudicare, riuscivi a convincere anche gli altri a fare lo stesso e, piano piano, arrivava la tranquillità e la serenità anche nelle famiglie dei club più problematiche.

Tu eri consapevole da tempo del tuo male; ce ne parlavi così tranquillamente con una forza d’animo che solo tu avevi e che trasmettevi anche a chi ti stava vicino. Noi abbiamo avuto la fortuna di avere la tua amicizia e di questo ti ringraziamo. Non lo dimenticheremo mai.

Abbiamo perso un amico. Il tuo ricordo rimarrà sempre con noi.

Ciao Guido; riposa in pace.

Gli amici dei Club

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Dal Circolo ACLI

Il 1° maggio Festa dei Lavoratori, alla sede del circolo, oltre al solito programma con Santa Messa, tesseramento e rinfresco per tutti, si sono svolte le votazioni per il rinnovo del direttivo.

Dallo spoglio è uscito il nuovo Consiglio: Baronio Giuliano, Barbieri Giuseppe, Bodini Luigi, Girelli G.Battista, Mazzoleni Daria, Goldani Elena, Fontana Giuseppe, Merzoni Francesco, Tedoldi Battista. Il socio Aclista Merzoni Francesco, interpellato, ha rassegnato subito le dimissioni, ringraziando tutti per la fiducia accordatagli, ma per i molteplici impegni precedenti non gli è possibile accettare un altro incarico.

Pertanto, in ordine di preferenze è subentrato Sartorelli Giuseppe.

 

Il 5 maggio 2004 alle ore 20.45 presso il Circolo si è riunito il Nuovo Consiglio e dopo diverse discussioni è emerso quanto segue:

 

Presidente: Bodini Luigi

Vice Presidente: Girelli G.Battista

Segretario: Baronio Giuliano

Consiglieri: Barbieri Giuseppe, Mazzoleni Daria, Goldani Elena, Fontana Giuseppe, Tedoldi Battista, Sartorelli Giuseppe e Don Paolo Goffi. 

 

Lettera del presidente uscente

In quindici anni trascorsi da Presidente delle ACLI, di sicuro non sempre sarò stato all’altezza delle varie situazioni ma, in buona fede ho sempre cercato di agire con onestà e sincerità cercando, con l’aiuto dei miei collaboratori/amici di risolvere i problemi del Circolo e di migliorare la stessa attività sociale.

Ringrazio con affetto i miei sostenitori di allora (era il 1989) e, naturalmente, gli attuali consiglieri che mi volevano ancora come Presidente ma, per mia decisione, non ho accettato, perché ritengo che un cambio di guardia sia giusto.

Non avere accettato la riconferma non vuol dire che abbandoni il circolo, anzi, con il nuovo incarico di Segretario il mio impegno di lavoro è rinnovato e non di certo diminuito, ma poiché io credo fermamente nell’Associozione ACLI, sono ben felice di accettare.

Ringrazio tutti per il sostegno,la pazienza e simpatia che avete sempre dimostrato nei miei confronti

Baronio Giuliano 

Il Consiglio ACLI augura a tutti buone vacanze e arrivederci a Settembre per la ripresa delle attività sociali

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Turni domenicali di guardia farmaceutica

dell’Azienda S.L. 19

giugno

Bagnolo Mella (dr. Donini) 

Pralboino

 

13 

San Gervasio 

Leno (Castelletto)

 

20 

Pontevico (dr. Pinzi) 

Leno (Dr. Bravi)

 

27 

Pontevico (dr. Romano) 

Offlaga 

 

luglio

Manerbio (Comunale) 

Alfianello

 

11 

Manerbio (Dr. Bresadola) 

Seniga

 

18 

Bassabo Bresciano 

Pavone Mella

 

27 

Leno (dr. Sartirana) 

San Paolo

 

 

agosto

Verolanuova (Comunale) 

Bagnolo Mella (dr. Ingardi)

 

Manerbio (dr. Bresadola) 

Quinzano

 

15 

Verolavecchia 

Ghedi

 

22 

Verolanuova (dr. Colosini) 

Cigole

 

29 

Bagnolo Mella (dr. Donini) 

Pralboino

 

settembre

San Gervasio 

Leno (Castelletto)

 

12 

Pontevico (dr. Pinzi) 

Leno (dr. Bravi)

 

N.B.: L’elenco è provvisorio.

N.B.: Il turno domenicale ha inizio dal pomeriggio del venerdì precedente e nell’elenco sono indicate soltanto le farmacie più vicine a Verolanuova. Qui, però, ogni sabato è aperta la farmacia comunale dalle ore 15.00 alle 19.00.

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NUMERI UTILI DI TELEFONO:

Servizio Sanitario (soltanto nei casi di emergenza)   118

Gruppo Verolese Volontari Soccorso  via Grimani 0309361662

Ambulatorio medico    0309362609

Problemi con le droghe   0309937210

Alcolisti in trattamento    0309306813 - 0309307440

Vigili del Fuoco       030931027 

N.B.: Il servizio sanitario prefestivo, festivo e notturno si svolge dal sabato mattina alle ore 10.00 fino al lunedì alle ore 8.00 e tutte le notti dalle ore 20.00 alle ore 8.00.

Per le prenotazioni di trasporto con autoambulanza del Gruppo Volontari del Soccorso telefonare: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00; inoltre dalle ore 8.00 del sabato alle 7.00 del lunedì.

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Per i collaboratori de “L’Angelo di Verola”

Invitiamo i collaboratori a far pervenire i loro articoli entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 20 agosto. Quelli pervenuti oltre tale data non saranno pubblicati.

Importante:

Per facilitare la pubblicazione degli articoli:

gli scritti siano preferibilmente dattiloscritti, meglio se al computer, in carattere Times New Roman corpo 12. Se scritti a mano: in stampatello per ragioni tecniche

Chi usa il computer è buona cosa che faccia pervenire lo scritto anche salvato su un dischetto oppure via e-mail.

Gli articoli vanno fatti pervenire:

direttamente ai sacerdoti oppure via e-mail al seguente indirizzo: angelo@verolanuova.com

La redazione non è tenuta a dare giustificazioni per la non avvenuta pubblicazione degli articoli pervenuti né risponde delle fotografie non ritirate dagli interessati entro quindici giorni dalla pubblicazione sul bollettino.

La Redazione


 

Per i più piccoli

Al lavoro

Il capoufficio entra nella stanza di un impiegato e subito lo rimprovera:

- Che cos’è questa storia, signor Amilcare? Zufolate mentre lavorate, adesso?

- Oh, no, signor Direttore, non stavo affatto lavorando: stavo solo zufolando! 

 

Tra amici

- Sai, Giorgio, in autunno tenterò la traversata della Manica!

- E perché proprio in autunno? Ti converrebbe in estate!

- In estate? E perché?

- Lo sanno tutti che in estate la “manica” è più corta! 

 

Pierino

- Pierino, come mai stai sdraiato sul banco?

- Sono stanco! In casa lavo tutto io: le posate, i piatti, i pavimenti...

- Ma scusa, e tua mamma, tuo papà e tua sorella?

- Loro si lavano da soli. 

 

Indovina

Come si chiama il fotografo degli extraterrestri?

Ufotografo! 

 

Colmi

Qual è il colmo per un rubinetto rotto?

-    Non saper perdere!

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Cielo a pecorelle:

i segni del tempo nella meteorologia popolare

 

Cicala

*     Quando le cicale cantano insistentemente e poi cessano quasi tutte è segno che si avvicina una burrasca.

Quand ariva la zighela,

al cocc smett ed cantèr (Bologna)

Quando arriva la cicala il cuculo smette di cantare, nel senso che dal clima primaverile si passa al caldo dell’estate.

Fieno

*     Il fieno, l’erba e i fiori mandano maggior profumo all’avvicinarsi della pioggia.

Mosca

*     Quando le mosche divengono particolarmente noiose, insistenti e “mordono” più dolorosamente, si avvicina la pioggia.

Quand le moschea sun nujuse, a l’è segn cha vol piovi (Piemonte)

·         Le mosche mordono non solo quando cambia il tempo, ma anche quando finisce la bella stagione e si preannuncia il freddo.

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Anagrafe parrocchiale

Battesimi

      11    Gnocchi Mattia di Adriano e Milanesi Giuseppina

      12    Geroldi Filippo di Paolo e Mesa Elena

      13    Lo Presti Anna di Renato e Fidanza Silvia

      14    Zanoli Yadav di Giuseppe e Virginia Timpini

      15    Muharremi Algert fu Mersim e di Muharremi Merita

      16    Muharremi Armando fu Mersim e di Muharremi Merita

      17    Rossini Michele di Massimiliano e Bricchi Laura

      18    Mirona Carlotta di Fabrizio e Alghisi Luisa 

 

Matrimoni

        Amighetti Marco con Bertagnin Sara (a San Bonifacio Vr)

        Mariani Gianluca con Fontana Elena (a Verolavecchia)

      4    Forcella Giovanni con Cremaschini Giuliana

        Manfredini Luca con Giordani Ramona (a Villachiara)

        Bodini Bruno con Bontempi Monica (a Pontevico)

      5    Sbaraini Damiano con Rossini Alessandra

      6    Trovato Cristian con Brescianini Milena Celeste 

 

Defunti

      21    Quaranta Teresa ved. Pini di anni 95

      22    Camisani Angelo di anni 81

      23    Rizzini Isabella ved. Minelli di anni 92

      24    Minini Pietro Giacomo di anni 76

      25    Calissi Pasquina ved. Valota di anni 98

      26    Grassino Maddalena ved. Aleazzi di anni 80

      27    Pinelli Luigina Zacchi di anni 70

      28      Cò Cesare di anni 63

 

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Offerte pro restauri tele e affreschi della Basilica

 

Giornata celebrata nel mese di maggio   1.380,00

La Classe 1936 ricorda don Dino e i coscritti defunti   65,00

In memoria della mamma Irene 100,00

N.N   30,00

N.N.    100,00

N.N.    20,00

N.N.    20,00

N.N.    15,00

N.N.    10,00

N.N.    80,00

N.N.    30,00

N.N.    25,00

In Memoria di don Dino Cominardi e dei defunti della classe 1936    170,00

In memoria del defunto Angelo 200,00

N.N.    30,00

N.N   20,00

Per i cari genitori     125,00

N.N.    90,00

In ricordo della cara Maddalena     150,00

N.N.    30,00

N.N.    10,00

N.N.    100,00

Scuola Materna Boschetti     100,00

N.N.    10,00

P.N.L. 200,00

N.N.    40,00

Casa Albergo   200,00

S. Rocco    90,00

S. Donnino (luce e spese)     355,00

Tele e affreschi 35,00

Libri Basilica    40,00

Guide al Tempio     90,00

 

Totale  3.960,00  

 

“Amici della Basilica” adesioni alla “Confraternita del Restauro”

 

I coscritti della classe 1938 per la loro festa   250,00

Papà e mamma per la Prima comunione di Eleonora    250,00

N.N.    250,00

Bambini della Prima Comunione      520,00

Per la Prima Comunione del nipotino     250,00

N.N.    1.000,00

N.N.    500,00

Famiglia Checchi Lorenzo in memoria di Giancarlo ed Elena Spalenza 500,00

Una famiglia riconoscente ai suoi sacerdoti   1.000,00

N.N.    500,00

Dal Comune di Verolanuova     5.267,57

Diaconia Sacro Cuore in memoria della defunta Germana Ubiali    250,00

N.N.    500,00

Per un battesimo     1.000,00

Per un meraviglioso dono    5.000,00

N.N.    250,00

In ricordo della Prima Comunione di Federica  250,00

N.N. Un grazie per la fede ed in memoria dei defunti   500,00

Cresimati    695,00

Totale  18.732,57 

 

Situazione finanziaria della Parrocchia al 30.4.2004

 

Entrate 158.262,40

Uscite  -109.525,73

 

Differenza     48.736,67

Debito al al 31.12.2003      -601.499,24

Debito complessivo al 30.4.2004    -552.762,57

Si fa presente che la differenza positiva del primo quadrimestre è dovuta in particolare alla donazione di euro 23.636,36 per eredità.

Queste cifre sono complessive.

I registri con le singole voci sono visionabili in Canonica.

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SERVIZIO INFORMATICO PARROCCHIALE

530 archivi; 5.900 documenti 2.100 immagini.

In marzo  abbiamo superato 1.000.000 di pagine viste da 360.000 visitatori da 110 nazioni di tutto il mondo.

(fonte statistiche: Webalizer)

Questo è www.verolanuova.com il sito della Parrocchia di Verolanuova. >Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato.

 

  

Siti Internet:

Sito principale della Parrocchia   

www.verolanuova.com

Oratorio

www.verolanuova.com/parrocchia/oratorio

L’Angelo di Verola

www.verolanuova.com/Angelo

Archivio de “L’ Angelo di Verola”

http://digilander.libero.it/angeloverola

Coro San Lorenzo

http://digilander.libero.it/corosanlorenzo

Siti Ospiti

www.verolanuova.com/ospiti

 

 

Indirizzi di Posta Elettronica:

Parrocchia di san Lorenzo

parrocchia@verolanuova.com

Oratorio “Giacinto Gaggia”

oratorio@verolanuova.com

Radio Basilica

rbv@verolanuova.com

L’Angelo di Verola

angelo@verolanuova.com

Calendario Manifestazioni

eventi@verolanuova.com

Coro San Lorenzo

corosanlorenzo@iol.it

 

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 Riepilogo appuntamenti dell'estate

(solo di quelli che ci sono stati ufficializzati)

a cura di Radio Basilica di Verolanuova  

Il calendario completo del 2004 è pubblicato nel sito internet della parrocchia alla pagina appuntamenti

Per comunicare iniziative: e-mail eventi@verolanuova.com

 

Date e Luoghi Tema Promotori
Mercoledì 2 Giugno
Intera giornata
GITA DELLE DIACONIE A
GRAZZANO VISCONTI
Diaconie di
Verolanuova
Giovedì 3 Giugno ore 21.00
Campo Oratorio Giacinto Gaggia
via Zanardelli, 15
TORNEO DI PALLAVOLO Oratorio di Verolanuova
Sabato 5 Giugno ore 21.00
Oratorio Giacinto Gaggia
via Zanardelli, 15
STASSERA DEBUTTO
Festival Canoro di Primavera
dei bimbi degli oratori
Oratorio di Verolanuova
Domenica 6 Giugno FESTA DELL’ARMA
DEI CARABINIERI
Associazione Nazionale Arma Carabinieri

Domenica 6 Giugno
Intera Giornata
Piscina Comunale

Trofeo Interprovinciale di Nuoto Esordienti e Preagonistica Verolanuoto

Martedì 8 Giugno ore 20.00
Piazza Libertà

Esibizione
"MINI-TENNIS"
Sezione Tennis Verolanuova

Martedì 8 Giugno ore 21.30
Piazza Libertà

Esibizione con esercizi di
"GINNASTICA ARTISTICA"
Allievi A.G. Armonia 95

A.G. Armonia 95
Ginnastica Artistica

Mercoledì 9 giugno
Bocciodromo Comunale

1° TROFEO M.P.M.
Gara Provinciale Individuale di Bocce
cat. A-B-C-D e femminile
Verolabocce
Sabato 12 Giugno ore 21.00
Cascina Gritti
via Castellaro
Concerto per le Diaconie
Complesso Bandistico
"STELLA POLARE"
e Corpo Bandistico
di VEROLAVECCHIA
Complesso Bandistico
"Stella Polare
e "Diaconie di
di Verolanuova
Domenica 13 Giugno - ore 18.00
Basilica di San Lorenzo
e Centro Storico
Solennità del Corpus Domini
PROCESSIONE SOLENNE
Parrocchia
di Verolanuova
Lunedì 14 Giugno - ore 20.30
Basilica di San Lorenzo
La Missione prosegue
CONCLUSIONE DEI
CENTRI DI ASCOLTO
Parrocchia
di Verolanuova
Sabato 19 Giugno ore 21.00
Oratorio di Cadignano
STASSERA DEBUTTO
Festival Canoro di Primavera
(Replica)
Oratorio di Verolanuova
Domenica 20  Giugno ore 16.00
Parco della Casa di Riposo
"Gambara Tavelli)
STASSERA DEBUTTO
Festival Canoro di Primavera
(Replica)
Oratorio di Verolanuova
Domenica 20 Giugno
Intera Giornata
Cascina San Giorgio
via San Rocco
Concorso Ippico Nazionale
Salto ad Ostacoli Formula "C"
Centro Ippico
Scuderia
San Giorgio
Domenica 20 Giugno Partenza del Primo Turno di
CAMPOSCUOLA
Oratorio di Verolanuova
Domenica 20 Giugno Gita
"SUL LAGO MAGGIORE"
Gruppo Alpini

Domenica 20 Giugno
Intera Giornata
Parco Giochi Via Tito Speri

Festa della diaconia
SACRO CUORE
Pranzo e Serata Danzante

Diaconia S. Cuore

Venerdì 25 -   Sabato 26
Domenica 27 Giugno
Campo Sportivo "E. Bragadina"

FESTA DELLE DIACONIE
della Parrocchia di Verolanuova
Diaconie di Verolanuova

Lunedì 28 giugno
Campo Oratorio "Giacinto Gaggia"
via Zanardelli, 15

TORNEO NOTTURNO DI CALCIO Oratorio di Verolanuova
Giovedì 1 Luglio Giugno Partenza del Secondo Turno di
CAMPOSCUOLA
Oratorio di Verolanuova

Luglio e Agosto
Giardini Palazzo Comunale

CINEMA ALL’APERTO
(dieci proiezioni - titoli in definizione)

Assessorato
alla Cultura

Domenica 4   Luglio
Partenza ore 7.00

12° TROFEO
"AVIS VEROLANUOVA"
medio fondo non competitiva
Verola-Caravaggio-Verola

Gruppo Ciclistico. AVIS Verolese

Venerdì 2 - Sabato 3 - Domenica 4
Luglio
Stadio "E. Bragadina"

"CANZONI SOTTO L’ANGELO" AVIS Verolese
in collaborazione con Assessorato
alla Cultura

Venerdì 9 Luglio ore 21.00
Stadio "E. Bragadina"

FESTA DELLA SOLIDARIETÀ
STASSERA DEBUTTO
(Replica)
AVIS Verolese

Sabato 10 - Domenica 11 Luglio
Stadio "E. Bragadina"

FESTA DELLA SOLIDARIETÀ AVIS Verolese

Domenica 11 luglio
Intera Giornata
Pista Motocross Località Vallatelle

GARA CROSS
TROFEO LOCATELLI
Sezione
Motocross
Verolese
Domenica 11 Luglio
Intera Giornata
Cascina San Giorgio
via San Rocco
Concorso Ippico Nazionale
Salto ad Ostacoli Formula "C"
Centro Ippico
Scuderia
San Giorgio
Domenica 18 Luglio Giugno Partenza del Terzo Turno di
CAMPOSCUOLA
Oratorio di Verolanuova

16-17-18 e   23-24-25 Luglio

Festa dell'Otatorio di Cadignano
(programma in definizione)
Parrocchia di Cadignano
Domenica 25 Luglio
inizio ore 8.00

3° ed ultima tappa
"BRIXIA INTERNATIONAL CUP"
gara ciclistica internazionale
per amatori e disabili non vedenti

Gruppo Ciclistico AVIS Verolese
Domenica 25 Luglio
Intera Giornata
Cascina San Giorgio
via San Rocco
Concorso Ippico Nazionale
Salto ad Ostacoli Formula "C"
Centro Ippico
Scuderia
San Giorgio

Venerdì 30 Luglio
In serata

Serata all'Arena di Verona
"LA TRAVIATA"
Prenotazioni entro il 10 Aprile 2004
Assessorato
alla Cultura
Mercoledì 4 Agosto Partenza del Quarto Turno di
CAMPOSCUOLA
Oratorio di Verolanuova
Mercoledì 4 Agosto Partenza del Quarto Turno di
CAMPOSCUOLA
Oratorio di Verolanuova
Martedì 10 Agosto ore 10.30
Basilica di San Lorenzo
Festa del Patrono
San Lorenzo Martire
SANTA MESSA SOLENNE
Parrocchia
di Verolanuova
Domenica 10 Agosto ore 21.00
Luogo da definire
Festa del Patrono
San Lorenzo Martire
(Programma in Definizione)
Parrocchia
di Verolanuova
Dal 12 al 19 Agosto Viaggio a
MOSCA E SAN PIETROBURGO
Viaggi Gavazzoli
Lunedì 16 Agosto
ore 20.30
FESTA DI SAN ROCCO
Santa Messa - Processione
Rinfresco - Intrattenimento musicale
Parrocchia
di Verolanuova
Lunedì 23 Agosto ore 14.00 Inizio del
GREST 2004
Oratorio di Verolanuova
Dal 25 Agosto al 1° Settembre Viaggio in
BELGIO, OLANDA,
VALLE DEL RENO
Viaggi Gavazzoli

Sabato 4   Settembre
Roggia Gambaresca
Piazza Libertà

GARA DI PESCA ALLA TROTA
per bambini
S.P.D. Verolesi

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Nell’estate che vivi

Nell’estate guarda il cielo stellato,

ascolta il vento e la pioggia,

accogli i raggi del sole,

sappi che Dio ti ama,

ti guarda, ti cerca e ti perdona.

 

Nell’estate aiuta tutti a fare un sorriso,

ad asciugare una lacrima,

scopri i tesori che sono nel cuore

di chi vive accanto a te.

 

Nell’estate cerca acqua per te,

ma non lasciarla mancare agli altri;

da’ una mano ai piccoli

e fa attenzione alle parole

e alla saggezza degli anziani.

 

Nell’estate cammina con Gesù,

leggi e ascolta la sua parola

e il suo Vangelo,

scopri Gesù nei piccoli e nei poveri,

non mancare all’appuntamento con Lui

nella preghiera quotidiana

e nella Messa domenicale.

 

A tutti, Buona Estate

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